Palermo

Sicilia - Palermo (PA)

Superficie: 158.88 km² Codice ISTAT: 53
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Descrizione

Palermo in sintesi.
Metropoli costiera capoluogo di regione, le cui origini si perdono nella preistoria; la sua economia è basata su tutti i settori produttivi.
I palermitani, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce tra alcune località, nuclei urbani minori e case sparse.
Il territorio, classificato di pianura, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate: si raggiungono i 1.
052 metri di quota.
L'abitato, che si sviluppa in una conca protesa verso il mare e attraversata dal fiume Oreto, è interessato da espansione edilizia; ha un andamento plano-altimetrico lineare.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, rappresenta, su sfondo rosso, un'aquila romana ad ali aperte, d'oro, raffigurata nell'atto di trattenere, fra gli artigli, una fascia recante la sigla: S.
P.
Q.
P.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Palermo.
È si trova nella parte nord-occidentale della provincia, ai piedi del monte Pellegrino, nella Conca d'Oro.
Crocevia delle strade statali n.
186 di Monreale, n.
624 Palermo-Sciacca, n.
113 Settentrionale Sicula, che ne attraversano il territorio, è raggiungibile anche dall'autostrada A19 Palermo-Catania, tramite il proprio casello, distante 4 km dall'abitato.
Le linee ferroviarie Palermo-Messina, Palermo-Agrigento e Palermo-Trapani hanno uno scalo sul posto.
È dotata di un aeroporto si trova nella località Punta Raisi, appartenente al Comune di Cinisi, a 30 km; sul continente, l'aerostazione di Roma/Fiumicino mette a disposizione linee intercontinentali dirette.
Sede di un porto di grande rilevanza, per gli altri collegamenti col continente si serve di quello di Messina, a 229 km.
È polo di gravitazione.

Storia

Cenni storici su Palermo.
È comunemente accettata la derivazione del toponimo dal greco “pâs”, ‘tutto', e “hórmos”, ‘ancoraggio', con il significato finale di ‘ampio porto'.
Nelle opere degli storici greci è chiamata “Pánormos”, PANHORMUS nelle fonti latine, forme che non presentano ancora la dissimilazione della nasale, verificatasi in seguito, per la mediazione araba, attestata nei secoli X-XII.
Spesso in arabo era definita anche solo “madinah”, ‘città'.
Il suo nome fenicio era “Ziz”.
Le radici preistoriche della sua origine sono testimoniate da alcuni reperti archeologici della zona, consistenti in graffiti.
Nell'antichità fu colonia fenicia, poi conquistata da Pirro e successivamente dai romani.
Occupata dai barbari nel V secolo d.
C.
, fu riconquistata dai bizantini, il cui dominio durò fino al IX secolo, quando se ne impadronirono gli arabi.
Questi le donarono lustro e decoro elevandola a emirato di tutta la Sicilia.
Seguì la dominazione normanna con Ruggero I d'Altavilla, suo figlio Ruggero II e discendenti, fino al passaggio alla dinastia sveva, che raggiunse il culmine dello splendore con Federico II.
Passata malvolentieri agli angioini, partecipò, con un contributo cospicuo di vite umane, alla rivolta dei Vespri.
Seguì la dominazione spagnola che durò fino a tutto il Seicento.
Dal Settecento in poi fu governata da Vittorio Amedeo II di Savoia, da Carlo VI d'Austria, da Carlo III di Spagna, da Ferdinando IV di Borbone –che nel 1815 assunse il nome di Ferdinando I, re delle due Sicilie–, oltre a dai suoi successori.
Nel 1860, la città insorse contro i Borboni, accogliendo in modo trionfale i Mille di Garibaldi.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: la Cattedrale, riedificata nel 1184 da Gualtiero Offamilio, con all'interno tombe di re normanni, una pregevole cripta e numerose opere del Gagini; la chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi eretta da Ruggero I nel 1070; la chiesa di San Giovanni degli Eremiti, voluta nel 1136 da Ruggero II, con cupole rosse rigonfie, dall'aspetto tipicamente orientale, la chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio del XII secolo; la parrocchiale di San Cataldo del 1160; la chiesa del Santo Spirito del 1178; la parrocchia della Real Magione del 1191; la parrocchiale di San Francesco d'Assisi del XIII secolo; la chiesa di Santa Maria della Catena del XV secolo; la chiesa di San Domenico del XVI secolo; la chiesa di Santa Caterina del XVII secolo; il Palazzo Reale, la cui struttura originaria risale al IX secolo; la Fontana del Garraffo del 1698; la fontana Pretoria del Cinquecento; il ponte dell'Ammiraglio del 1133; la Palazzina cinese; il Teatro Massimo “Vittorio Emanuele” e il Teatro Politeama “Garibaldi”del XIX secolo.

Economia

Struttura economica di Palermo.
È sede di servizi e istituzioni di rilevanza provinciale e regionale.
Nell'economia locale il settore primario ha perso importanza rispetto all'industria: molto sviluppate sono quella estrattiva, la cantieristica, la tessile e la tipografica.
Il terziario si compone tra l'altro di una buona rete commerciale.
Tra le strutture sociali si annoverano asili nido e case di riposo.
Nelle scuole del posto è possibile frequentare, in pratica, tutti gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, oltre a l'università.
L'arricchimento culturale è garantito da un cospicuo numero di biblioteche e musei, tra cui la Biblioteca Centrale della Regione siciliana “Alberto Bombace”, la Biblioteca Comunale “del Senato”, istituita nel 1760, la Galleria d'arte moderna “Empedocle Restivo”, il museo archeologico regionale “Antonio Salinas”, il museo “Pitrè”, il museo geologico “Gaetano Giorgio Gemellaro” e il museo del “Tesoro della Cattedrale”.
Alla diffusione della cultura e dell'informazione provvedono numerose emittenti radiotelevisive, periodici e quotidiani locali.
Le strutture ricettive offrono un'ampia possibilità di ristorazione e di soggiorno.
È assicurato il servizio ospedaliero.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Palermo.
NESSUNO

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Palermo.
Ambita meta turistica.
Numerose e affascinanti sono le sue attrazioni, tra cui la Riserva Naturale monte Pellegrino e la famosa spiaggia di Mondello.
Tra le numerosi manifestazioni si ricordano: la “Fiera del Mediterraneo” e il “Gran Premio Regionale di Sicilia”, a maggio; il Premio internazionale di letteratura Mondello, giunto alla XXX edizione; la “Coppa degli Assi”, a settembre.
La Patrona, Santa Rosalia, si festeggia il 15 luglio.
Ha dato i natali agli scrittori: Antonio Beccadelli, Vincenzo Auria, Antonino Mongitore, Giovanni Meli, Giuseppe Tomasi di Lampedusa; agli scienziati Silvio Boccone, Stanislao Cannizzaro; al matematico Michele De Franchis; allo storico Michele Amari.

Dati Statistici

  • Superficie 158.88 km²
  • Codice ISTAT 53

Informazioni Utili

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