Aci Castello

Sicilia - Catania (CT)

Superficie: 8.65 km² Codice ISTAT: 2
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Descrizione

Aci Castello in sintesi.
Cittadina costiera, di antica origine antica, che basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, affiancate da un buono sviluppo del turismo.
I castellesi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale.
Poco lontano dal capoluogo comunale si sviluppa Acitrezza, la più celebre delle sue frazioni (che ispirò Giovanni Verga nell’elaborazione dei Malavoglia), dove è possibile ammirare i Faraglioni dell’Isola dei Ciclopi, che rappresentano un esempio di affioramento di lave colonnari.
Parte della popolazione è distribuita anche nelle località Badalà e Nizzeti, oltre a in alcune case sparse.
Il territorio, comprendente l’isola marittima Isole dei Ciclopi (area speciale) e classificato di pianura è ricco di agavi, palme e alberi di limoni; presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate.
L’abitato, che si sviluppa ai piedi di una rupe lavica a strapiombo sul mare, sulla quale si erge l’antico castello che domina la costa ionica, mostra forti segni di espansione edilizia; ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Aci Castello.
È si trova nella parte centro-orientale del territorio provinciale, nella valle del fiume Simeto, sulla costa immediatamente a nord del capoluogo di provincia, tra i comuni di Valverde, Aci Catena, Catania, San Gregorio di Catania e Acireale.
È facilmente raggiungibile dalla strada statale n.
114 Orientale Sicula che ne attraversa il territorio; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A18 Messina-Catania, tramite il casello di Catania Nord, distante 6 km.
La linea ferroviaria Messina-Catania-Siracusa ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 30 km; sul continente, l’aerostazione di Roma/Fiumicino mette a disposizione linee intercontinentali dirette.
Ha un proprio porto turistico, mentre quello di riferimento dista 7 km; quello di Messina, per gli altri collegamenti col continente, è a 92 km.
Gravita su Catania e Acireale per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Aci Castello.
Il determinato del toponimo, particolarmente diffuso nella zona, è di antiche origini oscure: dal greco “akís”, ‘oggetto appuntito’, secondo alcuni, voce dell’antico sostrato sicano, secondo altri.
Il determinante, invece, si riferisce probabilmente al castello merlato che si erge sulla rupe, sovrastante l’abitato.
Fu abitata fin dall’epoca antica dai romani, i quali edificarono in questo luogo la Rocca Saturnia.
Nel 1076, i normanni costruirono il castello, che in seguito, come testimoniano documenti di epoca medievale, fu ceduto ai vescovi di Catania.
La fortezza è stata più volte distrutta e ricostruita, come nel XII secolo dal re Tancredi.
Nel XIV secolo, la proprietà del castello passò da Ruggero Lauria ai sovrani aragonesi, e precisamente a Federico II d’Aragona.
In seguito, nel XVIII secolo, la roccaforte fu acquistata da Giuseppe Emanuele Massa.
Tra le testimonianze storico-architettoniche della cultura dei secoli passati si annoverano: il castello medievale e la chiesa madre, che fu ricostruita nelle forme attuali nel XX secolo e al cui interno è possibile ammirare affreschi di Pietro Paolo Vasta; interessante è anche il centro storico, che gode di un meraviglioso panorama sul mare.

Economia

Struttura economica di Aci Castello.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di stazione dei carabinieri.
Il settore primario, favorito dalla natura del terreno e dal clima mite, è presente con la coltivazione di cereali, frumento, viti, agrumeti e altri frutteti.
Parte della popolazione si dedica alla pesca.
Il settore economico secondario è costituito da aziende di piccole e medie dimensioni, che operano nei comparti: lattiero-caseario, alimentare, metallurgico, della raffineria di prodotti petroliferi, della fabbricazione di articoli in plastica, delle apparecchiature elettriche, della cantieristica navale, dei mobili e dell’edilizia.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi più qualificati, che comprendono quello bancario.
Tra le strutture sociali si annoverano case di riposo.
Le strutture scolastiche locali garantiscono la frequenza delle scuole dell’obbligo; per l’arricchimento culturale sono presenti la biblioteca “Giovanni Verga”, quella intitolata a Marino Carbone e il museo civico.
Alla diffusione dell’informazione e della cultura provvede anche un’emittente radiotelevisiva locale.
Le strutture ricettive offrono ampia possibilità sia di ristorazione, sia di soggiorno.
A livello sanitario, localmente è assicurato il solo servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Aci Castello.
Ospedale ad AcirealeUsl n.
3 di CataniaGuardia di finanza ad AcirealeVigili del fuoco ad AcirealePretura di Catania sez.
AcirealeTribunale a CataniaCorte d'Appello a CataniaUfficio Imposte Dirette ad AcirealeUfficio del Registro ad AcirealeConservatoria dei Registri Immobiliari a CataniaAeroporto a Catania/Fontanarossa e a Roma/FiumicinoPorto a Catania

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Aci Castello.
Antico borgo di pescatori, è una rinomata stazione balneare.
Di fronte al frequentatissimo Lido dei Ciclopi emergono le famose Isole dei Ciclopi (Riserva Naturale), che secondo la leggenda sarebbero i macigni scagliati da Polifemo contro Ulisse in fuga: tra esse c’è l’isola Lachea, ospitante una stazione di studi biologici e di fisica del mare, appartenente all’università di Catania.
Tra le manifestazioni folcloristiche meritano di essere citati: la fiera commerciale, ogni lunedì in frazione Cannizzaro; il premio pittura e la festa di San Giovanni con la suggestiva processione dei ”pisci a mare”, ad Acitrezza, a giugno.
La festa del Patrono, San Mauro, si celebra il 15 gennaio.

Dati Statistici

  • Superficie 8.65 km²
  • Codice ISTAT 2

Informazioni Utili

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