Cenni storici su Aci Castello.
Il determinato del toponimo, particolarmente diffuso nella zona, è di antiche origini oscure: dal greco “akís”, ‘oggetto appuntito’, secondo alcuni, voce dell’antico sostrato sicano, secondo altri.
Il determinante, invece, si riferisce probabilmente al castello merlato che si erge sulla rupe, sovrastante l’abitato.
Fu abitata fin dall’epoca antica dai romani, i quali edificarono in questo luogo la Rocca Saturnia.
Nel 1076, i normanni costruirono il castello, che in seguito, come testimoniano documenti di epoca medievale, fu ceduto ai vescovi di Catania.
La fortezza è stata più volte distrutta e ricostruita, come nel XII secolo dal re Tancredi.
Nel XIV secolo, la proprietà del castello passò da Ruggero Lauria ai sovrani aragonesi, e precisamente a Federico II d’Aragona.
In seguito, nel XVIII secolo, la roccaforte fu acquistata da Giuseppe Emanuele Massa.
Tra le testimonianze storico-architettoniche della cultura dei secoli passati si annoverano: il castello medievale e la chiesa madre, che fu ricostruita nelle forme attuali nel XX secolo e al cui interno è possibile ammirare affreschi di Pietro Paolo Vasta; interessante è anche il centro storico, che gode di un meraviglioso panorama sul mare.