Relazioni territoriali e collegamenti di Viola.
Posta in una conca ricca di vegetazione e di acqua, tutta circondata da boschi di castagno che offrono la possibilità di fare fresche e riposanti passeggiate, ma anche escursioni di grande interesse a piedi, in mountain-bike o a cavallo, costituisce una meta adatta per la villeggiatura e la vacanza estiva, tranquilla quanto basta per passare un piacevole periodo di relax, mentre d’inverno le piste di sci esercitano su tutti gli appassionati e sportivi il più forte richiamo.
La gastronomia è legata ai prodotti della terra, dei suoi boschi e dei pascoli dove i funghi e le castagne, i mirtilli e i lamponi si trovano in quantità.
Dalla castagna in particolare modo le donne di montagna hanno saputo trarre alcuni piatti nutrienti e gustosi.
A cominciare dalle semplicissime castagne lessate o “ballotte”, alle “pelate”, cotte al vapore, alle famose caldarroste arrostite sul fuoco nell’apposita padella bucata.
Per non parlare delle minestre come quella di riso e castagne, o quella con le cotiche e gli zampini di maiale, o il passato di castagne con il brodo di manzo e verdure.
E ancora, tra i primi piatti, si preparano polente di castagne, e soprattutto le “trofei”, gnocchi sia dolci che salati con aggiunta di patate.
Senza dimenticare i dolci a base di castagne, in primo luogo il castagnaccio, una torta sottile preparata con farina di castagne, acqua e una manciata di pinoli cotta sulla piastra ardente del fuoco.
Tra gli appuntamenti ricorrenti figura “i gust d’la nostra roba”, a novembre: esposizione e vendita di prodotti tipici locali.
Il Patrono, San Giorgio, si festeggia il 23 aprile.