Roburènt

Piemonte - Cuneo (CN)

Superficie: 29.88 km² Codice ISTAT: 186
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Descrizione

Roburent in sintesi.
Comune di montagna, di antica origine antica; ha un’economia basata sulle tradizionali attività agricole, affiancate da un crescente sviluppo turistico.
I roburentesi, che presentano un indice di vecchiaia eccezionalmente elevato, si distribuiscono tra il capoluogo comunale, le località di Pra e San Giacomo, numerosi nuclei urbani minori e molte case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, che partono da un minimo di 580 e arrivano a un massimo di 1.
819 metri sul livello del mare.
L’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, è posto lungo la strada che risale la valle del rio, circondata da prati e castagneti.
Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si rappresenta, in campo argentato, un toro furioso, nero, affrontato dalla figura di Ercole, impellicciato; in un cantone del capo spicca un castello turrito, rosso.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Roburent.
È si trova nella parte sud-orientale della provincia, nel Monregalese meridionale, sullo spartiacque tra la Val Casotto e la Val Corsaglia, a confine con i comuni di Montaldo di Mondovì, Torre Mondovì, Pamparato, Garessio, Ormea e Frabosa Soprana.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
28 del colle di Nava, il cui tracciato corre a 11 km dall’abitato.
L’autostrada più vicina è la A6 Torino-Savona, cui si accede dal casello di Niella Tanaro, distante 16 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, sulle linee Torino-Savona e Fossano-Cuneo, dista 11 km.
I chilometri da percorrere aumentano notevolmente, nel caso si vogliano raggiungere i terminali del traffico aereo e di quello marittimo: l’aeroporto di Cuneo/Levaldigi dista 46 km; quello di riferimento, per i voli nazionali e internazionali, è a 109 km; quello intercontinentale di Milano/Malpensa, a 221.
Il porto dista 63 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali e nell’ambito territoriale della Comunità montana “Valli Monregalesi”, gravita su Mondovì per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Roburent.
Il toponimo, di probabile origine medievale, compare nella documentazione del 1208 con “Rivo brugenti”, formato dal latino RUGIRE e il germanico “brammon”, da cui si ottiene “brugere”, nel significato di ‘rumoreggiare’, con riferimento al torrente che scorre nel suo territorio.
Poche sono le notizie storiche relative alle prime vicende del borgo e alle sue origini: il ritrovamento in zona di una lapide funeraria romana fa pensare che il luogo fosse abitato fin dall’antichità.
Al periodo medievale è da ascrivere, invece, il castello, appartenuto, dal 1153, al vescovo di Asti.
Ben presto esso fu conteso, insieme al feudo, tra quest’ultimo e il libero Comune di Mondovì: il risultato fu l’unione di tutta l’area compresa tra le valli Casotto e Pesio, in un’unica realtà politico-amministrativa, quella del “districuts” del Monteregale.
Da questo momento in poi seguì le sorti di Mondovì fino a quando l’intero “districuts” riconobbe, nel 1396, il potere politico di Casa Savoia.
Successivamente l’epoca napoleonica la vide teatro di numerosi scontri con le truppe francesi e, durante la seconda guerra mondiale, pagò le conseguenze della battaglia del 1944 di cui fu teatro la vicina Valle Casotto.
Sotto il profilo storico-architettonico interessanti sono: la torre medievale, che con pochi ruderi rappresenta ciò che resta del castello; la parrocchiale di San Siro, che conserva all’interno pregevoli affreschi e tele; infine, la parrocchiale di San Giacomo, a pianta ottagonale irregolare.

Economia

Struttura economica di Roburent.
È sede di Pro Loco e di stazione dei carabinieri.
Nell’economia locale il settore primario conserva un ruolo importante: si coltivano soprattutto uva e altra frutta; oltre la silvicoltura (castagne), si pratica anche l’allevamento di bovini, ovini, caprini e avicoli.
Il tessuto industriale è rappresentato da piccole imprese operanti nei comparti dei prodotti genericamente alimentari, delle confezioni, del legno, dei mobili e dell’edilizia.
Il terziario si compone della rete commerciale (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della popolazione) e dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario e immobiliare.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, annovera tra le strutture sociali una casa di riposo.
L’istruzione è limitata alle sole classi materne; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno; quelle sanitarie assicurano il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Roburent.
Ospedale a MondovìUsl n.
16 di MondovìGuardia di finanza a MondovìVigili del fuoco a MondovìPretura di MondovìTribunale a MondovìCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a MondovìUfficio del Registro a MondovìConservatoria dei Registri Immobiliari a MondovìStazione ferroviaria a San Michele MondovìAeroporto a Genova/Sestri e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Roburent.
Rinomata stazione turistica, attira visitatori grazie alle caratteristiche ambientali che consentono, agli amanti dello sport, di praticare lo sci d’inverno e di effettuare d’estate belle e rilassanti escursioni a contatto con la natura.
È, tuttavia, poco frequentata per lavoro, in quanto le sue attività produttive non consentono di assorbire neppure tutta la manodopera locale, costretta ogni giorno a raggiungere il capoluogo provinciale e le altre aree più sviluppate.
Tra le manifestazioni periodiche si segnala: la festa della castagna, ad ottobre; il festival nazionale dei burattini e delle marionette, dal 9 al 15 agosto in località San Giacomo; infine, il concorso nazionale di chitarra, nei mesi di aprile e maggio.
Il Patrono, San Siro, si festeggia il 7 luglio.
Da 1991 è gemellata con Villecroze (Francia).

Dati Statistici

  • Superficie 29.88 km²
  • Codice ISTAT 186

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