Relazioni territoriali e collegamenti di Ormea.
Meta turistica particolarmente ricercata, è circondata da ricchi boschi e corsi d’acqua che offrono la possibilità, oltre che di praticare interessanti escursioni, anche di raccogliere i prodotti del sottobosco, quali funghi, castagne, mirtilli, lamponi e fragoline.
Numerosi sono gli sport che si possono praticare: mountain-bike, arrampicate, parapendio, deltaplano, pesca e, d’inverno, sci di fondo e da discesa.
Rappresenta, anche, un interessante e originale punto d’incontro fra la cucina dell’entroterra ligure e quella delle valli piemontesi; tra i prodotti gastronomici locali, famosi sono i formaggi d’alpeggio “tome” e le grosse forme del “raschera ”; la “polenta saracena” (latte, porri e funghi accompagnano l’impasto di farina di grano saraceno e patate); le stesse patate, miste alle erbette, costituiscono il ripieno dei “tultei” (grossi ravioloni che si friggono o si fanno abbrustolire sulla stufa).
Tra le manifestazioni periodiche assai sentita è la festa del Corpus Domini, durante la quale la via principale del borgo viene riccamente addobbata con ghirlande di maggiociondoli che formano un vero soffitto di fiori gialli.
Meritano di essere citate anche: la mostra delle statue in marmo nero, la mostra mercato dell’artigianato e le sagre della lasagna e polenta saracena, a luglio; la “Rassegna estiva di voci, suoni, tradizioni e cultura delle Alpi del mare”, nel periodo estivo.
Il Patrono, San Martino, si festeggia l’11 novembre.