Viù

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 84.49 km² Codice ISTAT: 313
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Descrizione

Viu in sintesi.
Comune di montagna, di antiche origini, con un’economia basata prevalentemente sulle tradizionali attività rurali e sul turismo.
I viucesi, che presentano un indice di vecchiaia particolarmente elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nelle località di Bertesseno, Col San Giovanni, Fubina, Mollar, Polpresa e Tornetti, in molti aggregati urbani minori e in case sparse.
Il territorio, comprendente le aree speciali Colombano e Pian delle Alpi (montagne disabitate), ha un profilo geometrico irregolare, con differenze di altitudine molto accentuate, che vanno da un minimo di 600 a un massimo di 2.
390 metri sul livello del mare.
L’abitato, posto in bella posizione panoramica, si sviluppa nel punto in cui la valle si apre in una conca ridente.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Viu.
È si trova nella parte centrale della provincia, alla sinistra della valle omonima, sulle pendici sud-orientali dell’Uia di Calcante, tra Mezzenile, Traves, Germagnano, Rubiana, Vallo Torinese, Lemie, Varisella, Condove e Val della Torre.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla statale n.
24 del Monginevro, che si trova a 31 km dall’abitato, e dall’autostrada A32 Torino-Bardonecchia, cui si accede dal casello di Almese, a 32 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Torino-Ceres, si trova a 13 km.
L’aeroporto di riferimento, per i voli nazionali e internazionali, è a 32 km; per le linee intercontinentali dirette si fa riferimento all’aerostazione di Milano/Malpensa, a 155 km.
Il porto è a 180 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Valli di Lanzo”; gravita prevalentemente su Cirié per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Viu.
L’origine del nome è incerta.
L’ipotesi più attendibile è che esso derivi dal latino VICUS, ma nessuna documentazione nota conferma questa interpretazione.
Il ritrovamento di alcune pietre lavorate di età neolitica e di numerose incisioni rupestri testimonia la presenza di insediamenti umani sin dall’età preistorica.
Di proprietà del vescovo di Torino, fu infeudata nel 1159 ai visconti di Baratonia, potente famiglia che governò su vaste porzioni delle valli di Lanzo.
Il feudo rimase di loro proprietà fino al XIV secolo quando passò alla famiglia Giusti di Susa e successivamente fu diviso tra i Provana di Carignano e gli Arcour.
Nel 1345 entrò a far parte del regno sabaudo e subì le invasioni francesi del XVI secolo.
Durante la guerra partigiana fu teatro di molti eccidi e ai caduti è dedicato un monumento sito sul Colle del Lys.
Tra i monumenti del suo patrimonio storico-architettonico figurano: la parrocchiale di San Martino, ricostruita nel 1782 su un tempio preesistente; l’Oratorio, che conserva le opere del pittore viucese Fino; la parrocchiale di San Giovanni Battista, al cui edificio seicentesco è annesso un campanile del X-XI secolo; la cappella dell’Annunziata, risalente agli inizi dell’Ottocento, e Casa Coatto, residenza di caccia dei duchi di Savoia.

Economia

Struttura economica di Viu.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco e di stazione dei carabinieri.
Le caratteristiche orografiche dell’area, hanno condizionato lo sviluppo dell’economia: esclusa la possibilità di praticare l’agricoltura su vasta scala, il settore primario si basa sull’allevamento di bovini, ovini, caprini, equini e avicoli.
È praticata anche la silvicoltura.
Le attività industriali, limitate a qualche piccola impresa alimentare, edile, metallurgica e del legno, sono poco significative.
Il terziario si compone della rete commerciale (di dimensioni non rilevanti, ma sufficiente al soddisfacimento delle esigenze della comunità) e dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture sociali, sportive e per il tempo libero di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche garantiscono l’istruzione obbligatoria; quelle culturali sono rappresentate dalla biblioteca civica.
Le strutture ricettive, che comprendono anche aziende agrituristiche, offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Viu.
Ospedale a Lanzo TorineseUsl n.
6 di CiriéGuardia di finanza a Lanzo TorineseVigili del fuoco a Lanzo TorinesePretura di Torino sez.
CiriéTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CiriéUfficio del Registro a CiriéConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIStazione ferroviaria a GermagnanoAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Viu.
Stazione di sport invernali e tranquillo centro di villeggiatura estiva, è una località particolarmente apprezzata dagli amanti della montagna.
Grazie alla sua posizione e alla sua capacità ricettiva, infatti, fa registrare un significativo movimento di turisti, cui offre la possibilità di trascorrervi piacevoli soggiorni, godendo della tranquillità del luogo e delle bellezze dell’ambiente naturale, ricco di verdi praterie e folti boschi.
Per gli amanti di sport invernali, e in particolare modo di snowboard, si consiglia di raggiungere le cime del Colle del Lys, con le sue caratteristiche piste all’inverso.
Non si segnalano particolari manifestazioni tradizionali.
La festa del Patrono, San Martino, si celebra l’11 novembre.

Dati Statistici

  • Superficie 84.49 km²
  • Codice ISTAT 313

Informazioni Utili

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