Vische

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 16.91 km² Codice ISTAT: 311
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Descrizione

Vische in sintesi.
Comune di pianura, di antica origine medievale, che accanto alle tradizionali attività rurali presenta un modesto sviluppo industriale.
I vischesi, che presentano un indice di vecchiaia eccezionalmente elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nei nuclei urbani minori di Cascina Cafasso, Cascina Deserta, Cascina Gerbido, Cascina Luisina, Cascina Mombello, Cascina Moncucco, Cascina Ova, Cascina Pratoferro, Cascina Viscano Inferiore e Cascina Viscano Superiore, oltre a in poche case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate.
L’abitato, che si sviluppa in una fertile pianura alluvionale, è appoggiato a una collinetta, a breve distanza dalla sponda orientale del lago di Candia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Vische.
È si trova nella parte nord-orientale della provincia, a confine con quella vercellese, presso la sponda destra della Dora Baltea, nel basso Canavese, tra Vestignè, Borgomasino, Moncrivello (VC), Villareggia, Mazzè, Strambino e Candia Canavese.
A 13 km dal casello di Rondissone, che immette sull’autostrada A4 Torino-Trieste, è raggiungibile anche con la strada statale n.
595 di Mazzè, il cui tracciato si snoda a 5 km dall’abitato.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Chivasso-Aosta, si trova a 6 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 45 km; per le linee intercontinentali dirette si fa riferimento all’aerostazione di Milano/Malpensa, a 95 km.
Il porto è a 176 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte del Parco naturale Lago di Candia; gravita su Ivrea per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Vische.
L’etimo del toponimo non è chiaro.
Secondo alcuni, esso deriverebbe dal termine germanico “wiscum”, “guiscum”, che significa ‘visco’.
Tale ipotesi, tuttavia, non risulta convincente, date le attestazioni medievali che rimandano a forme femminili plurali.
Le prime notizie relative alla sua esistenza risalgono al 1003.
Di proprietà del vescovo di Ivrea, rimase alle dipendenze della chiesa eporediese per oltre due secoli.
Nel corso del Trecento fu interessata dalle cruenti lotte che videro fronteggiarsi i Savoia-Acaia e i marchesi del Monferrato, subendo saccheggi e devastazioni.
Soltanto sul finire del XVI secolo visse un periodo di stabilità politica e di ripresa economica, grazie alla famiglia dei Birago, che ne detennero la giurisdizione sino alla fine dell’Ottocento.
La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo.
Tra le testimonianze storico-architettoniche figurano: il castello, fatto ricostruire dal conte Lorenzo di San Martino nel 1566 sulle fondamenta dell’antica fortezza medievale distrutta durante il conflitto franco-asburgico del XVI secolo; la cappella dei Santi Paolo e Giovanni, si trova nel parco del castello e risalente al 1725; la chiesa della Confraternita del Corpus Domini e di Santa Marta, costruita nel 1756 per volere del marchese Ludovico Birago, e la parrocchiale di San Bartolomeo, ristrutturata sul finire del Cinquecento.
Tra gli edifici civili spiccano: Villa Fornaca-Lobetti Bodoni, dall’elegante e signorile facciata neoclassica, e Cascina Luisina, tipico esempio di fabbricato rurale.

Economia

Struttura economica di Vische.
Fatta eccezione per gli uffici deputati al funzionamento dei consueti servizi municipali e postali, non se ne registrano altri degni di nota e, mancando sul posto la stazione dei carabinieri, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono esercitate, all’occorrenza, dal sindaco.
L’agricoltura riveste un ruolo preminente nell’economia locale; si coltivano: cereali, frumento, vigneti, foraggi, uva e altra frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da piccole aziende che operano nei comparti: alimentare, metallurgico, meccanico, elettronico, edile, del legno, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica e della fabbricazione delle macchine per l’agricoltura.
Il terziario si compone della rete commerciale (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della popolazione) e dell’insieme dei servizi, che comprendono quelli bancario e assicurativo.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi materne ed elementari; quelle culturali sono rappresentate dalla biblioteca civica.
Le strutture ricettive offrono la sola possibilità di ristorazione.
Le strutture sanitarie assicurano il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Vische.
Ospedale a IvreaUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a CalusoGuardia di finanza a IvreaVigili del fuoco a RondissonePretura di Ivrea sez.
StrambinoTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a IvreaUfficio del Registro a IvreaConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a CarusoAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Vische.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più rinomate della zona, offre la possibilità a quanti vi si rechino di godere di una piacevole cornice paesaggistica e di un’aria salubre, effettuando escursioni sulle colline moreniche che la circondano e al vicino lago di Candia.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si registrano particolari manifestazioni culturali o folcloristiche che potrebbero animare la comunità, richiamando visitatori dai dintorni, ad eccezione della sagra del “Luviun” (granturco), la prima domenica di settembre.
Il Patrono, San Bartolomeo, si festeggia l’ultima domenica di agosto.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 16.91 km²
  • Codice ISTAT 311

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