Villastellone

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 19.68 km² Codice ISTAT: 308
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Descrizione

Villastellone in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine medievale, con un’economia di tipo agricolo e industriale.
I villastellonesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nella località di Borgo Cornalese, negli aggregati urbani minori di Cascina Monache, Fontanacervo, Fortepasso e Tetti Mauriti, oltre a in case sparse.
Il territorio, che si eleva fino ai 248 metri di quota, ha un profilo geometrico vario, con differenze altimetriche lievi.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, presenta un andamento plano-altimetrico pianeggiante.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Villastellone.
È si trova nella parte sud-orientale della provincia, sulla destra del fiume Rio Stellone, tra Santena, Poirino, Carmagnola, Carignano, Moncalieri e Cambiano.
È facilmente raggiungibile dalla strada statale n.
393 di Villastellone, che ne attraversa il territorio; dista, invece, 3 km dal casello di Moncalieri-La Rotta, che immette sull’autostrada A6 Torino-Savona.
La linea ferroviaria Torino-Savona e Fossano-Cuneo ha uno scalo posto.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 46 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 144 km.
Il porto è si trova a 119 km.
Inserita nell’ambito territoriale dell’Area attrezzata oasi del Po Morto, gravita prevalentemente su Torino e Moncalieri per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Villastellone.
Fondata nel 1245 con il nome di Villanova San Martino, a partire dal 1279 è attestata come “Villa Sancti Martini de Stellono”, forma di compromesso con il nome attuale, dove appare chiaramente il riferimento al vicino fiume documentato come Stellonus fin dal 1142.
La sua origine risale dunque al XIII secolo, quando la potente città di Chieri decise di costruire nella zona un villaggio fortificato che servisse da difesa contro il marchesato di Saluzzo.
Le frequenti inondazioni, il disastroso incendio che nel 1325 la distrusse quasi completamente e le continue invasioni francesi e spagnoli, tuttavia, resero per secoli assai gravose le condizioni di vita degli abitanti.
Nel 1564, per volere del duca Emanuele Filiberto di Savoia, riuscì a ottenere l’autonomia dalla vicina Chieri.
Anche il XVII secolo fu contrassegnato da eventi drammatici come la terribile pestilenza che ne decimò la popolazione e gli effetti della guerra tra i Savoia e la Francia, cui conseguirono incendi e devastazioni.
Tra i monumenti del patrimonio storico-architettonico figurano: il castello, edificato nel 1735 su disegno di Juvarra, ma ampliato e rimodernato agli inizi del Novecento; la chiesa della Confraternita di Santa Croce, di epoca barocca; la parrocchiale di San Giovanni Battista, risalente agli inizi del Settecento; la chiesa di Maria Vergine dei Dolori, maestoso edificio in stile classico costruito agli inizi dell’Ottocento.

Economia

Struttura economica di Villastellone.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco e di stazione dei carabinieri.
L’agricoltura si basa sulla produzione di cereali, frutta, ortaggi, frumento e foraggi; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da numerose aziende che operano nei comparti: alimentare, metallurgico, edile, meccanico, delle confezioni, delle raffinerie di petrolio, della stampa, del legno, dei materiali da costruzione, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, della fabbricazione delle parti e accessori per autoveicoli, degli apparecchi trasmittenti per la radio diffusione e apparecchi per la telefonia e telegrafia su filo e dei mobili.
Il terziario si compone di una discreta rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi, che include quelli bancario, immobiliare e assicurativo.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo; quelle culturali sono rappresentate dalla biblioteca civica Giacolin Avataneo.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Villastellone.
Ospedale a CarignanoUsl n.
8 di ChieriGuardia di finanza a TorinoVigili del fuoco a CarignanoPretura di Torino sez.
MoncalieriTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a MoncalieriUfficio del Registro a MoncalieriConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Villastellone.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più rinomate della zona, grazie alla vicinanza al Parco fluviale del Po, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale e di effettuare interessanti escursioni nei dintorni.
Abbastanza frequentata per lavoro, i rapporti con i comuni vicini, comunque, non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
La festa della Patrona, Sant’Anna, si festeggia il 26 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 19.68 km²
  • Codice ISTAT 308

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