Villar Perosa

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 11.54 km² Codice ISTAT: 307
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Descrizione

Villar Perosa in sintesi.
Centro di montagna, di antica origine medievale, con un’economia basata su tutti i settori produttivi.
I villaresi, con un indice di vecchiaia superiore alla media, vivono quasi tutti nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce tra alcuni nuclei urbani minori e case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
239 metri di quota.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, consta di una parte più moderna, sviluppatasi lungo la strada del Sestriere, e di una parte più antica posta sul fianco della valle.
Lo stemma comunale, “tagliato”, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Sullo sfondo azzurro della prima sezione spiccano tre mele rosse, disposte in fascia e unite a un ramo verde, munito, superiormente, di sei foglie; il secondo campo è costituito da sbarre rosse e dorate.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Villar Perosa.
È si trova nella parte meridionale della provincia, alle pendici sud-orientali del monte Rocciacotello, nella media valle del Chisone, tra Pinasca, Porte, San Pietro Val Lemina, San Germano Chisone e Inverso Pinasca.
Attraversata dalla strada statale n.
23 del Colle di Sestriere, dista 39 km dall’uscita di Corso Unione Sovietica-Stupinigi, che immette sulla E70 Strada Tangenziale Sud di Torino.
I collegamenti ferroviari sono assicurati dalla linea Torino-Torre Pellice, che ha uno scalo a 11 km.
L’aeroporto di Cuneo/Levaldigi dista 60 km; quello di riferimento è a 66 km; quello intercontinentale di Milano/Malpensa dista 178 km.
Il porto è a 147 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, appartiene all’ambito territoriale della Comunità montana “Valli del Chisone e Germanasca”; gravita su Pinerolo per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Villar Perosa.
Il determinante presente nella denominazione attuale è recente e deriva da via pietrosa, con riferimento ad un’antica strada che saliva dal piano all’abitato.
Durante il Medioevo era denominata semplicemente Villare e successivamente Villar Pinasca.
La più antica testimonianza relativa alla sua esistenza risale al 1064, quando fu donata dalla contessa Adelaide di Susa all’Abate della Badia di Santa Maria in Pinerolo.
Nel XIV secolo si diffuse in tutta la regione la fede valdese e, con la pace di Cherasco nel 1631, passò alla Francia e godette quindi dei benefici dell’editto di Nantes che, promulgato da Enrico IV nel 1598, garantiva la libertà di culto.
Revocato l’editto nel 1685 da Luigi XIV, la comunità valdese venne perseguitata e duramente colpita.
Fu solo un editto del 17 febbraio 1848, sancito da Carlo Alberto, che riconobbe definitivamente la Chiesa Valdese, il cui culto veniva considerato alla stessa stregua delle altre religioni non cattoliche seguite in Italia.
La sua storia del XX secolo è legata a quella della famiglia Agnelli.
Diede i natali, nel 1866, a Giovanni Agnelli, il futuro fondatore della Fiat e artefice, insieme all’ingegnere villarese Roberto Incerti, della realizzazione della R.
I.
V.
, una grande fabbrica di cuscinetti a sfera, destinata a rivoluzionare il modo di produrre in tutta la zona della val Chisone e del Pinerolese.
Nel Novecento è segnata dai gravi danni arrecatigli dai ripetuti e frequenti bombardamenti cui fu sottoposta durante il secondo conflitto bellico e dalla grave crisi vissuta dall’industria dei cuscinetti negli anni Sessanta, che portò alla cessione della stessa, ma anche dalla graduale ripresa economica favorita dalla famiglia Agnelli, che vi insediò un grande stabilimento Fiat.
Tra le testimonianze artistiche più significative figura la parrocchiale di San Pietro in Vincoli, attestata sin dal XIV secolo ma totalmente riedificata nel corso del Settecento in stile barocco piemontese, a testimoniare il processo di conversione al cattolicesimo degli abitanti della valle.
Essa è stata sottoposta a frequenti lavori di restauro nel Novecento su patrocinio della famiglia Agnelli.
Degna di menzione è anche la cosiddetta Villa Agnelli, fra le più belle opere del Settecento piemontese.

Economia

Struttura economica di Villar Perosa.
È sede di Pro Loco e di stazione dei carabinieri.
L’agricoltura si basa sulla produzione di cereali, ortaggi, uva e altra frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti: alimentare, metallurgico, edile, meccanico, delle confezioni, della lavorazione del legno, del vetro e oggetti in vetro e della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno; il servizio sanitario è garantito dalla farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Villar Perosa.
Ospedale a PineroloUsl n.
10 di PineroloGuardia di finanza a PineroloVigili del fuoco a PineroloPretura a PineroloTribunale a PineroloCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a PineroloUfficio del Registro a PineroloConservatoria dei Registri Immobiliari a PineroloStazione ferroviaria a PineroloAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Villar Perosa.
È meta di un significativo movimento di turisti ai quali offre la possibilità di effettuare interessanti escursioni sulle cime dei monti circostanti dalle quali si possono ammirare piacevoli panorami sulla pianura pinerolese e sul gruppo del Monviso.
Particolarmente interessante è il colle di Pra San Martino, trasformato dalla famiglia Agnelli in una località di vacanze, realizzandovi alberghi, colonie estive e altre infrastrutture.
Tra le manifestazioni meritano di essere citate: la festa Mangè e cantè, l’ultima domenica di maggio; la festa dei Ss.
Pietro e Paolo, il 29 giugno, e la Fiera d’estate, a luglio.
Il Patrono, San Pietro in Vincoli, si festeggia l’ultima domenica di luglio.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 11.54 km²
  • Codice ISTAT 307

Informazioni Utili

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