Vigone

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 41.08 km² Codice ISTAT: 299
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Descrizione

Vigone in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine romana, con un’economia di tipo agricolo e industriale.
I vigonesi, che presentano un indice di vecchiaia superiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce in numerosi aggregati urbani minori, oltre a in case sparse.
Il territorio, contraddistinto da lunghi corsi di acqua sorgiva che sgorga da antichi fontanili, ha un profilo geometrico vario, con differenze di altitudine lievi.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, è attraversato dai canali irrigui di Bealera del Ronco e Bealera dei Bastioni.
Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, spicca una croce piana, d’argento, accompagnata, in un cantone, da una stella d’oro a cinque raggi.
Lo scudo è accostato, ai lati, da due leoni rossi, raffigurati nell’atto di trattenere, nelle branche anteriori, una lancia d’oro, sormontata da una banderuola rossa recante, come lo scudo, una croce argentata e una stella dorata.
Il cimiero è costituito da due rami: uno di lauro, l’altro di palma.
Il motto è: IN PACE VIRTUS IN BELLO VICTORIA.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Vigone.
È si trova nella parte meridionale della provincia, fra i torrenti Lemina e Pellice, tra Cercenasco, Pancalieri, Virle Piemonte, Cavour, Villafranca Piemonte, Macello e Buriasco.
È raggiungibile dalla strada statale n.
23 del Colle di Sestriere, a 9 km dall’abitato, e dall’autostrada A6 Torino-Savona, cui si accede dal casello di Carmagnola, a 24 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Torino-Torre Pellice, si trova a 9 km.
L’aeroporto più vicino di Cuneo/Levaldigi dista 40 km; quello di riferimento è a 52 km; quello intercontinentale di Milano/Malpensa è a 164 km.
Il porto è a 133 km.
Gravita su Pinerolo per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Vigone.
Il toponimo è l’esito contratto del sintagma VICUS GODONIS attestato già nel 1001.
VICUS è termine latino ‘villaggio’, GODO -ONIS è la forma latinizzata di un nome personale longobardo, ‘villaggio di Godo’ è il significato dell’espressione.
L’antica fortezza, di cui si ha notizia già in età carolingia, è probabilmente un’opera romana, destinata a luogo di sosta per i soldati diretti alle Gallie.
Nell’XI secolo il feudo fu attribuito dall’imperatore Ottone III al marchese Olderico Manfredi, il quale, a sua volta, lo cedette all’abbazia di San Giusto di Susa.
Nel 1212 passò al conte Tommaso di Savoia, al quale subentrarono, nel XIV secolo, i principi di Acaia, che vi esercitarono la propria giurisdizione sino al 1412, anno in cui ritornò al ramo principale di casa Savoia.
Nei secoli successivi, subì diverse incursioni da parte delle truppe francesi, che distrussero le torri, la chiesa di Santa Maria e gran parte dell’abitato.
Si dovette attendere la Rivoluzione francese, affinché le idee di libertà e le riforme civili si diffondessero anche in Piemonte.
Nel 1630 vi fu una terribile pestilenza che decimò la popolazione.
Nel corso dell’Ottocento, al suo governo si alternarono nobili famiglie locali, come i Della Valle, i Bessone, i conti Arnaldi di Balme e Albertengo di Monasterolo, i Selve e Asti di San Martino, che si distinsero per l’impegno civile e le numerose donazioni per abbellire le chiese e gli edifici della comunità vigonese.
Tra i monumenti più significativi del patrimonio storico-architettonico, figurano: la chiesa di Santa Maria del Borgo, costruita dai benedettini nel corso del Duecento e sostituita nel XIX secolo da una nuova costruzione dalle dimensioni e dai volumi spropositati rispetto alla realtà vigonese e alle sue caratteristiche architettoniche; la chiesa di Santa Caterina, risalente al XV secolo, in stile tardogotico; la chiesa barocca di San Bernardino e quella del Gesù del XVII secolo.

Economia

Struttura economica di Vigone.
È sede di Pro Loco e di stazione dei carabinieri.
L’agricoltura si basa sulla produzione di cereali, ortaggi, frumento, frutta e foraggi; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da piccole aziende che operano nei comparti: alimentare, lattiero-caseario, tessile, metallurgico, edile, meccanico, delle confezioni, del legno, della lavorazione e conservazione delle carni, della fabbricazione dei motocicli e biciclette, di gioielleria e oreficeria e dei mobili.
Il terziario si compone di una sufficiente rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario e le assicurazioni.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica Giuseppe Luisia.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno; quelle sanitarie assicurano il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Vigone.
Ospedale a PineroloUsl n.
10 di PineroloGuardia di finanza a PineroloVigili del fuoco a PineroloPretura a PineroloTribunale a PineroloCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a PineroloUfficio del Registro a PineroloConservatoria dei Registri Immobiliari a PineroloStazione ferroviaria ad AirascaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Vigone.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, offre ai suoi visitatori la possibilità di godere di una suggestiva cornice paesaggistica e, grazie alla vicinanza al Parco fluviale del Po, di effettuare interessanti escursioni nei dintorni.
Altro motivo di richiamo è la sua gastronomia: la Pasta di meliga è una specialità vigonese.
Tra le manifestazioni meritano di essere citati: i festeggiamenti del Carnevale; la Fiera del cavallo e la festa Terra del Mais, a marzo; la manifestazione Città d’Arte e porte aperte con percorsi culturali e turistici all’interno dell’abitato, a settembre, e la Fiera autunnale, a ottobre.
Il Patrono, San Nicola da Tolentino, si festeggia la seconda domenica di settembre.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 41.08 km²
  • Codice ISTAT 299

Informazioni Utili

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