Vialfre in sintesi.
Piccola comunità collinare, di antica origine medievale, la cui economia si basa prevalentemente sulle tradizionali attività rurali.
I vialfredesi, che presentano un indice di vecchiaia tra i più elevati della regione, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; pochi si distribuiscono in case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico ondulato, con variazioni altimetriche non molto accentuate, che vanno da un minimo di 360 a un massimo di 500 metri sul livello del mare.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, si sviluppa sulla sommità di un dosso, le cui pendici, rivestite di vigneti e di castagni, degradano dolcemente verso ampi avvallamenti interposti fra le creste collinari.
Lo stemma comunale, troncato semipartito, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Sullo sfondo azzurro del primo campo figurano tre lupi neri nell’atto di camminare; nella seconda sezione, smaltata d’azzurro, campeggiano nove rombi dorati; la terza partizione è a sfondo rosso.
Lungo la linea di troncatura spicca una fascia in filetto, d’oro.