Vialfrè

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 4.49 km² Codice ISTAT: 296
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Descrizione

Vialfre in sintesi.
Piccola comunità collinare, di antica origine medievale, la cui economia si basa prevalentemente sulle tradizionali attività rurali.
I vialfredesi, che presentano un indice di vecchiaia tra i più elevati della regione, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; pochi si distribuiscono in case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico ondulato, con variazioni altimetriche non molto accentuate, che vanno da un minimo di 360 a un massimo di 500 metri sul livello del mare.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, si sviluppa sulla sommità di un dosso, le cui pendici, rivestite di vigneti e di castagni, degradano dolcemente verso ampi avvallamenti interposti fra le creste collinari.
Lo stemma comunale, troncato semipartito, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Sullo sfondo azzurro del primo campo figurano tre lupi neri nell’atto di camminare; nella seconda sezione, smaltata d’azzurro, campeggiano nove rombi dorati; la terza partizione è a sfondo rosso.
Lungo la linea di troncatura spicca una fascia in filetto, d’oro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Vialfre.
È si trova nella parte nord-orientale della provincia, al culmine della collina morenica della martinasca, nel basso Canavese, tra San Martino Canavese, Cuceglio, Scarmagno e Agliè.
A 6 km dal casello di Scarmagno, che immette sull’autostrada A5 Torino-Aosta, è facilmente raggiungibile anche dalla strada statale n.
565 di Castellamonte, il cui tracciato si snoda a 7 km dall’abitato.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Chivasso-Aosta, si trova a 8 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 39 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 104 km.
Il porto è a 185 km.
La popolazione gravita prevalentemente su Ivrea per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Vialfre.
Il toponimo, attestato come Wialfredo, variante grafica Vialfredo, deriva dal personale germanico “Widelfred”.
Feudo dei conti di San Martino, vide la lotta tra questi e i Biandrate di San Giorgio per il suo possesso.
La comunità partecipò attivamente al tuchinaggio, ovvero alla rivolta popolare che interessò tutta la zona canavesana nel corso del XIV secolo.
A testimonianza di quelle tormentate vicende, nella regione Rosset erano visibili, sino a qualche tempo fa, i resti di una torre che, secondo la tradizione, faceva parte del castello noto col nome di Castlass.
L’abitato conserva poche tracce della struttura urbanistica legata all’antico ricetto, che sorgeva su un’altura ed era contraddistinto da un recinto fortificato, da una torre-porta e da solide mura.
Tra le testimonianze storico-architettoniche del suo passato merita di essere citata la parrocchiale di San Pietro, edificata all’inizio del Settecento, sul luogo ove esisteva già una piccola chiesa.
Essa è stata autorevolmente descritta come un edificio elegante e spazioso, con quattro colonne d’ordine toscano, vari dipinti e una piazzetta antistante.

Economia

Struttura economica di Vialfre.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
L’agricoltura riveste un ruolo preminente nell’economia locale e si basa soprattutto sulla produzione di cereali, frumento, uva e altra frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, caprini e avicoli.
Le attività industriali, limitate a qualche piccola impresa edile e metallurgica, sono poco significative.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture sociali, sportive e per il tempo libero di una certa rilevanza.
Mancano scuole di ogni ordine e grado, compresa una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
L’assenza di una farmacia costringe gli abitanti a rivolgersi alle località più fornite anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Vialfre.
Ospedale a CastellamonteFarmacia ad AglièUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a StrambinoGuardia di finanza a IvreaVigili del fuoco a Rivarolo CanavesePretura di Ivrea sez.
StrambinoTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a IvreaUfficio del Registro a IvreaConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a StrambinoAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Vialfre.
L’aria salubre, le bellezze dell’ambiente naturale, la tranquillità del luogo e la genuinità dei suoi prodotti, tra cui il vino, costituiscono valide risorse, il cui sfruttamento potrebbe portare a un incremento della presenza turistica nella zona.
Offre, comunque, la possibilità di effettuare interessanti escursioni nei dintorni: interessante è il vicino lago Candia.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si segnalano particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
La festa della Patrona, Madonna del Rosario, si festeggia il 7 ottobre.

Dati Statistici

  • Superficie 4.49 km²
  • Codice ISTAT 296

Informazioni Utili

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