Verolengo

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 29.23 km² Codice ISTAT: 293
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Descrizione

Verolengo in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine antica, la cui economia si basa prevalentemente sulle tradizionali attività agricole e su un modesto sviluppo industriale.
I verolenghesi, che presentano un indice di vecchiaia elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nelle località di Arborea, Borgo Revel, Busignetto, Casabianca e Rolandini-Sbarro, negli aggregati urbani minori di Cà Rotta, Gerbido e Valentino, oltre a in numerose case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate.
L’abitato, che ha conservato la sua impronta rurale, senza lasciarsi condizionare dal cambiamento dei tempi, come dimostra la mancanza di segni di espansione edilizia, è attraversato da una via principale, contraddistinta da portici, ma presenta anche vie spaziose e diritte che si intersecano ad angolo retto.
Sullo sfondo argenteo dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, è raffigurato un verro rampante “al naturale”, munito di una cinghia d’argento; il capo dello scudo è smaltato di rosso.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Verolengo.
È si trova nel Canavese meridionale, nella parte centro-orientale della provincia, a confine con quella di Vercelli, fra la sinistra del fiume Po e il canale Cavour, tra Brusasco, Monteu da Po, San Sebastiano da Po, Chivasso, Rondissone, Torrazza Piemonte, Saluggia (VC), Crescentino (VC) e Lauranio.
Attraversata dalla strada statale n.
31 bis del Monferrato, si trova a soli 6 km dal casello di Chivasso Est, che immette sull’autostrada A4 Torino-Trieste.
La linea ferroviaria Valenza-Castelrosso ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 35 km; per le linee intercontinentali dirette si fa riferimento all’aerostazione di Milano/Malpensa, a 98 km.
Il porto è a 179 km.
Fa parte della Riserva naturale speciale confluenza della Dora Baltea; gravita su Chivasso per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Verolengo.
Le attestazioni antiche riportano Virolendo, Virolengum, Verolengo e Verrolengo.
L’interpretazione del toponimo è controversa.
L’ipotesi più attendibile riconduce al personale germanico “Werila”, da “Wera”, con l’aggiunta del suffisso -ING, di tipo longobardo.
La sua particolare posizione geografica e la presenza di bacini idrografici, che costituivano una prima barriera naturale a difesa degli insediamenti umani, ne fecero un luogo di grande importanza strategica fin dall’epoca romana.
Nota come Quadrata, ha dunque un’origine romana, come testimonia la scoperta della necropoli, in cui sono state individuate decine di tombe e vari reperti tuttora conservati nel Museo civico di Torino.
Le prime fonti storiche relative alla sua esistenza risalgono al 1027, quando alcune sue terre furono assegnate alla chiesa eporediese.
A partire dal XII secolo, fu concessa in feudo al marchese di Monferrato.
Per la sua particolare posizione di confine, fu da un lato maggiormente soggetta agli assedi, mentre dall’altro fu favorita dall’accentuarsi delle attività commerciali.
Nel 1631 passò sotto la giurisdizione dei Savoia, che ne assegnarono il governo dapprima ai conti Scaglia e successivamente alla casata dei Tana d’Entraques.
La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo.
Tra i monumenti del patrimonio storico-architettonico, figurano: il Santuario della Madonnina, ricostruito per la terza volta nell’Ottocento, a testimoniare la sua importanza, rappresenta uno dei più interessanti monumenti neoclassici canavesani; la parrocchiale di San Giovanni Battista, degli inizi del Cinquecento, ma notevolmente rimaneggiata nel 1925; la chiesa di San Michele, affiancata dal caratteristico campanile, e la chiesa della Confraternita della Trinità, della metà del Settecento.

Economia

Struttura economica di Verolengo.
È sede di stazione dei carabinieri.
Nell’economia locale l’agricoltura conserva un ruolo importante: si coltivano cereali, frumento, ortaggi, foraggi e alberi da frutta; si pratica, oltre la silvicoltura, anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da piccole aziende che operano nei comparti: alimentare, tessile, edile, metallurgico, del legno, delle confezioni, della stampa, del vetro e di oggetti in vetro, dei materiali da costruzione, della fabbricazione di macchine per l’agricoltura, degli apparecchi medicali, dei motocicli e biciclette e dei mobili.
Il terziario si compone di una sufficiente rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario e le assicurazioni.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione obbligatoria; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca comunale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Verolengo.
Ospedale a ChivassoUsl n.
7 di ChivassoGuardia di finanza a ChivassoVigili del fuoco a ChivassoPretura di Torino sez.
ChivassoTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a ChivassoUfficio del Registro a ChivassoConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Verolengo.
La collocazione nell’ambito della Riserva naturale speciale Confluenza della Dora Baltea e la vicinanza al corso del fiume Po, offre a quanti vi si rechino la possibilità di trascorrere piacevoli soggiorni, godendo delle bellezze dell’ambiente naturale e effettuando interessanti escursioni nei dintorni.
Tra le manifestazioni: la Festa del ponte con degustazione di piatti tipici locali, la quarta domenica di ottobre.
La festa patronale, in onore della Natività di Maria Vergine, si celebra la seconda domenica di settembre.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 29.23 km²
  • Codice ISTAT 293

Informazioni Utili

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