Varisella

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 22.44 km² Codice ISTAT: 289
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Descrizione

Varisella in sintesi.
Comune collinare, di antica origine medievale, la cui economia si basa prevalentemente sulle tradizionali attività rurali.
I varisellesi, che presentano un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce negli aggregati urbani minori di Baratonia, Crosa e Moncolombone, oltre a in case sparse.
Il territorio, ricoperto per la maggior parte da boschi, ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
658 metri di quota.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico tipico delle zone collinari.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia un’aquila d’oro coronata.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Varisella.
È si trova nella parte centrale della provincia, ai piedi del monte Druina, sul versante esterno dei rilievi che separano la bassa valle di Viù dall’alta pianura della Stura di Lanzo, tra Vallo Torinese, Fiano, La Cassa, Givoletto, Viù e Val della Torre.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
24 del Monginevro, che si trova a 18 km dall’abitato e dal raccordo Torino-Caselle, cui si accede dall’uscita di Caselle Torinese, a 18 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Torino-Ceres, si trova a 10 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 18 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 139 km.
Il porto si trova a 165 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Val Ceronda e Casternone” e del Parco regionale La Mandria; gravita su Torino e Cirié per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Varisella.
La documentazione medievale riporta Valle Cella, impropriamente trascritta, date le successive forme unite “Valicella”, “Vallecella”, “Valexella” e “Valixella”, derivante dal diminutivo di VALLIS, cioè ‘piccola valle’.
Appartenente, sul finire del X secolo, all’abbazia di San Pietro di Breme, fu feudo dei visconti di Baratonia, il cui castello fu distrutto dalle truppe francesi nel Cinquecento.
Passata sotto il controllo dei Savoia nel corso del XIV secolo, fu poi infeudata alla famiglia Oseglia, i cui diritti feudali furono riscattati dal Comune nel 1891.
La sua storia seguente non mostra avvenimenti di particolare rilievo.
Del castello, oggi, non rimangono che pochi ruderi, che danno una scarsa testimonianza di quella che fu la grandezza dei Baratonia.
Altra opera di grande interesse storico e artistico è la cappella di San Biagio che venne eretta intorno al IX secolo e fu probabilmente l’antica parrocchia di Baratonia.
La struttura originaria, in stile romanico è quasi interamente ricoperta dalle ristrutturazioni successive, avvenute per lo più agli inizi del Novecento.
Degne di menzione sono, infine, la parrocchiale dei Santi Nicola e Marta, terminata nel 1721, in stile barocco, e la cappella della Madonna della Neve, che conserva all’interno numerosi ex-voto.

Economia

Struttura economica di Varisella.
Viste le piccole dimensioni della comunità, non vi sono particolari strutture burocratiche: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle destinate al funzionamento dei normali servizi municipali e postali.
L’agricoltura riveste un ruolo rilevante nell’economia locale e si basa sulla produzione di cereali e frumento; si pratica anche l’allevamento di bovini, caprini, equini e avicoli.
Le attività industriali, limitate a qualche piccola impresa alimentare, edile, metallurgica, del legno e delle confezioni, sono poco significative.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture sociali, sportive e per il tempo libero di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche garantiscono soltanto la frequenza delle classi materne ed elementari; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca comunale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Varisella.
Ospedale a Lanzo TorineseFarmacia a FianoUsl n.
6 di CiriéCarabinieri a FianoGuardia di finanza a Lanzo TorineseVigili del fuoco a Lanzo TorinesePretura di Torino sez.
CiriéTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CiriéUfficio del Registro a CiriéConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIStazione ferroviaria a NoleAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Varisella.
Inserita in uno scenario naturale ricco di verde, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale, arricchito dalla presenza del Parco regionale La Mandria e di numerosi boschi.
Offre, in aggiunta, la possibilità di gustare le specialità gastronomiche locali e di effettuare piacevoli escursioni nei dintorni: interessante è anche la vicina Riserva naturale Madonna della Neve sul monte Lera (1.
371 m).
Tra le manifestazioni meritano di essere citate: la festa di San Biagio, che si svolge il 3 febbraio, e il Corpus Domini, la prima domenica di giugno.
La festa della Patrona, Santa Marta, viene celebrata il 29 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 22.44 km²
  • Codice ISTAT 289

Informazioni Utili

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