Valprato Soana

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 71.57 km² Codice ISTAT: 288
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Descrizione

Valprato Soana in sintesi.
Piccola comunità di montagna, di antica origine medievale, la cui economia si basa prevalentemente sul turismo.
I valpratesi, che presentano un indice di vecchiaia tra i più alti della regione, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nelle località di Campiglia Soana, Piamprato e Pianetto, negli aggregati urbani minori di Chiapetto, Fontanetta e Picatti, oltre a in alcune case sparse.
Il territorio, comprendente l’area speciale Torre di Lavinia (montagna disabitata), è particolarmente ricco di pascoli e foreste e ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 3.
308 metri di quota.
L’abitato, interessato da una forte espansione edilizia, presenta un andamento plano-altimetrico tipicamente montano.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Valprato Soana.
È si trova nelle valli di Campiglia e di Piamprato, che a Carzonera confluiscono a formare la valle principale, nell’alta valle Soana, nella parte settentrionale della provincia, a confine con la Valle d’Aosta.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
460 di Ceresole, che si trova a 18 km dall’abitato, e dall’autostrada A5 Torino-Aosta, cui si accede dal casello di San Giorgio Canavese, a 40 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Settimo Torinese-Pont Canavese, si trova a 17 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 46 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 138 km.
Il porto è a 216 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Valli Orco e Soana”; gravita prevalentemente su Cuorgné per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Valprato Soana.
Il toponimo, per quanto concerne la prima parte, è di facile interpretazione, essendo composto di VALLIS e di PRATUM, da intendersi come ‘prato della valle’; il determinante si riferisce alla valle e al torrente omonimo.
Nel Medioevo fu feudo del marchese Arduino d’Ivrea, e successivamente dei conti di Valperga ed era ritenuta località molto importante, in quanto metteva in comunicazione l’alta valle Soana con la Val d’Aosta.
Nel XV secolo partecipò, come gran parte dei borghi della zona, alla rivolta popolare dei tuchini.
Nel periodo della Resistenza fu sede di reparti partigiani e subì gravi devastazioni e perdite.
Agli inizi del Novecento ha subito una vasta ondata emigratoria, che ne ha condizionato lo sviluppo.
Tra i monumenti del patrimonio storico-architettonico figurano: la parrocchiale di San Silverio, costruita nel 1775; la chiesa di Sant’Orso, con il campanile isolato su una roccia; la chiesa di San Giovanni Battista, si trova a Campiglia, e la chiesa di San Giacomo e il Santuario della Madonna della Neve, a Pianetto.
Interessanti sono anche le numerose cappelle sparse sul territorio, tra le quali figurano: la cappella di San Grato, a Piamprato; la cappella di Sant’Antonio, a Campiglia, e quella di Santa Liberata, a Chiesale.
L’edificio sacro più importante della zona è il Santuario di San Besso, che si sviluppa a 2.
047 metri ed è uno dei luoghi sacri preferiti dalla religiosità popolare alpina.

Economia

Struttura economica di Valprato Soana.
Viste le dimensioni della comunità, non vi sono particolari strutture burocratiche: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle destinate al funzionamento dei normali servizi municipali e postali.
Va segnalata però la presenza della Pro Loco.
Le caratteristiche orografiche dell’area, hanno condizionato lo sviluppo dell’economia: esclusa la possibilità di praticare l’agricoltura, il settore primario si basa unicamente sull’allevamento di bovini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Non vi è stato praticamente alcuno sviluppo industriale, fatta eccezione per una piccola impresa edile, data l’esiguità numerica della popolazione, costituita per lo più da anziani.
Modesta è anche la presenza del terziario: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione elementare; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive, che comprendono anche aziende agrituristiche, offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Valprato Soana.
Ospedale a CuorgnéFarmacia a Ronco CanaveseUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a Ronco CanaveseGuardia di finanza a CuorgnéVigili del fuoco a CuorgnéPretura di Ivrea sez.
CuorgnéTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CuorgnéUfficio del Registro a CuorgnéConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a Pont CanaveseAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Valprato Soana.
La vicinanza al Parco nazionale del Gran Paradiso unita alla bellezza del suo territorio, contraddistinto da folte abetaie, prati fioriti, abbondanza di acqua (che permettono di praticare la pesca sportiva mosca no kill, che obbliga a servirsi di esche che non feriscano la preda, da restituire alle acque del torrente Soana), vecchie mulattiere e cime di grande interesse alpinistico, come la Torre di Lavinia e la Rosa dei Banchi, ne fanno un ottimo centro turistico.
La gamma di passeggiate ed escursioni possibili è illimitata ed è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza da parte di chi sappia apprezzare le bellezze di una natura ancora quasi intatta.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni tradizionali.
Il Patrono, San Silverio, si festeggia la penultima domenica di luglio.
Il giorno di astensione dal lavoro è il 10 agosto, in onore dei festeggiamenti di San Besso; la festa è contraddistinta da una solenne processione, a cui partecipano molti devoti provenienti anche dai comuni vicini.

Dati Statistici

  • Superficie 71.57 km²
  • Codice ISTAT 288

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