Valperga

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 11.79 km² Codice ISTAT: 287
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Descrizione

Valperga in sintesi.
Centro collinare, di antiche origini antiche, la cui economia si basa sulle tradizionali attività agricole e su quelle industriali.
I valperghesi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce in numerosi aggregati urbani minori e in case sparse.
Il territorio, comprendente l’isola amministrativa Cumunie (area speciale), presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate: si raggiungono i 727 metri di quota.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico tipico delle zone di collina.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Valperga.
È si trova nella parte settentrionale della provincia, alle pendici esterne dello sperone collinare che divide la valle del torrente Gallenca dall’alta pianura del torrente Orco, tra Prascorsano, Cuorgné, Salassa, Castellamonte, Pertusio e San Ponso Canavese.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla statale n.
460 di Ceresole, che dista soli 3 km dall’abitato e dall’autostrada A5 Torino-Aosta, cui si accede dal casello di San Giorgio Canavese, a 17 km.
La linea ferroviaria Settimo Torinese-Pont Canavese ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 24 km; per le linee intercontinentali dirette si fa riferimento all’aerostazione di Milano/Malpensa, a 119 km.
Il porto è a 189 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Alto Canavese”; gravita prevalentemente su Cuorgné per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Valperga.
Il toponimo, documentato come Valperga dal 1197, risale al personale femminile germanico “Walberga”, o direttamente a “Waldperg”, che significa ‘montagna boscosa’.
Di antiche origini, come testimoniano i ritrovamenti di reperti romani nella zona, appartenne alla famiglia dei Valperga fin dall’XI secolo.
Di grande interesse archeologico sono anche i ritrovamenti fatti sul Colle Belmonte, dai quali si evince l’esistenza, fin dalla tarda età del bronzo, di un villaggio preistorico.
Fu uno dei pochi comuni del Canavese a non partecipare ai moti del tuchinaggio del XIV secolo per l’inesistenza di particolari tensioni tra nobili e comunità, in virtù della concessione di nuove norme statutarie che attenuavano il conflitto sociale.
Dalla metà del Trecento la sua storia seguì le vicende della casa sabauda, alla quale i conti canavesani avevano giurato fedeltà.
Tra i monumenti del patrimonio storico-architettonico figurano: il castello medievale, sede dei Valperga, fondato probabilmente verso la seconda metà del X secolo e completato con l’aggiunta di altre costruzioni, come la villa neoclassica, di epoche diverse; la chiesa di San Giorgio, la cui costruzione, terminata nel Trecento, costituisce un unicum in Piemonte, vista la pressoché totale decorazione quattrocentesca, ancora evidente soprattutto all’interno, dove sono conservate opere di grande prestigio, come il ciclo della Passione di Cristo e l’affresco di San Michele, e, infine, la parrocchiale della Santissima Trinità, realizzata nel 1749.
Notevole interesse storico ha anche il Santuario, si trova sul colle di Belmonte e fondato agli inizi dell’anno Mille per volontà del marchese d’Ivrea Arduino.

Economia

Struttura economica di Valperga.
È sede di Pro Loco.
L’agricoltura riveste tuttora un ruolo importante nell’economia locale e si basa soprattutto sulla produzione di cereali, frumento, ortaggi, uva (utilizzata per la produzione dei vini Doc Nebbiolo e Valperga) e altra frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti: alimentare, elettronico, metallurgico, meccanico, edile, chimico, delle confezioni, del legno, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, della pelletteria, delle calzature, della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli, degli apparecchi trasmittenti per la radio diffusione e la televisione e apparecchi per la telefonia e telegrafia su filo e apparecchi riceventi per la registrazione e riproduzione del suono e dell’immagine.
Il terziario si compone di una discreta rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario e le assicurazioni.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle scuole dell’obbligo; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Alla diffusione delle cultura e dell’informazione provvede anche un’emittente radiotelevisiva locale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Valperga.
Ospedale a CuorgnéUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a CuorgnéGuardia di finanza a CuorgnéVigili del fuoco a CuorgnéPretura di Ivrea sez.
CuorgnéTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CuorgnéUfficio del Registro a CuorgnéConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Valperga.
Dotata di numerose attrattive di carattere naturalistico, non costituisce una meta ambita dai turisti, a causa di penuria di strutture e servizi atti a rendere gradevole la sosta o il soggiorno.
Offre, comunque, la possibilità di effettuare piacevoli escursioni nei dintorni e di gustare i genuini prodotti locali, tra cui il vino Nebbiolo di Valperga.
Altro motivo di richiamo è la Riserva naturale del Sacro Monte di Belmonte, meta di numerosi pellegrini.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
La festa del Patrono, San Giorgio, si festeggia il 23 aprile.
È gemellata, dal 1989, con la città francese di St Andre/Alpes Mar.

Dati Statistici

  • Superficie 11.79 km²
  • Codice ISTAT 287

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