Valgiòie

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 9.07 km² Codice ISTAT: 285
Ricerca posizione...

Descrizione

Valgioie in sintesi.
Comune di montagna, di antiche origini antiche, con un’economia basata sulle tradizionali attività rurali e sul turismo.
I valgioiesi, con un indice di vecchiaia nella media, vivono oltre che nel capoluogo comunale, anche in numerosi aggregati urbani minori, tra cui Borgata Molino con il maggior numero di residenti, oltre a in alcune case sparse.
Il territorio, ammantato da boschi di castagni e di conifere, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
312 metri di quota.
L’abitato, con vista su una valletta boscosa incisa dal Rio Orbana, tributario di sinistra del Sangone, è interessato da una forte espansione edilizia e presenta un andamento plano-altimetrico tipicamente montano.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Valgioie.
È si trova nella parte centrale della provincia, sulle pendici meridionali del monte Ciabergia, nella media valle del Sangone, tra Chiusa di San Michele, Sant’Ambrogio di Torino, Avigliana, Giaveno e Coazze.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
589 dei Laghi di Avigliana, distante 10 km dall’abitato, e dall’autostrada A32 Torino-Bardonecchia, cui si accede dal casello di Avigliana, a 15 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Torino-Modane, si trova a 13 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 42 km; l’aerostazione di Milano/Malpensa, utilizzata per le linee intercontinentali dirette, è a 154 km.
Il porto si trova a 168 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Val Sangone”; gravita su Torino, Rivoli e Avigliana per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Valgioie.
Il toponimo è composto di un determinato, Valle, di evidente origine, e di un determinante, gioie, derivante dal termine “gaudia”, che indicava ‘un cumulo di pietre elevato per segnare una strada’.
Il Piemonte è ricco di testimonianze di quest’uso, di cui sono esempio i “gaudiosa monticula” citati negli Statuti di Ozegna e giustificati dalla necessità di difendere i viandanti e i pellegrini che transitavano sulla strada romea diretta a Torino.
Il valore del toponimo è dunque ‘valle dei cumuli di pietre’ e presuppone l’esistenza di una strada romea.
La sua storia è indissolubilmente legata a quella dei Savoia, tranne che per un breve lasso di tempo, quando appartenne alla famiglia dei Fayditi.
Sul finire del XVII secolo, fu devastata dalle truppe francesi guidate dal generale Catinat.
La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo.
Tra i monumenti più significativi figurano la parrocchiale di San Giovanni, che si distingue per l’originale facciata barocca a due ordini e per il campanile, risalente al XV secolo, e la cappella di Sant’Anna, si trova in località Bussone.

Economia

Struttura economica di Valgioie.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
L’economia locale si basa soprattutto sulla frutticoltura e sull’allevamento di bovini, caprini e avicoli.
Le attività industriali, limitate a qualche piccola impresa edile, meccanica, della lavorazione del legno e della fabbricazione delle parti e accessori per autoveicoli, sono poco significative.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture sociali, sportive e per il tempo libero di una certa rilevanza.
Nelle scuole del posto si impartisce soltanto l’istruzione elementare; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
L’assenza di una farmacia costringe gli abitanti a rivolgersi alle località più fornite anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Valgioie.
Ospedale a GiavenoFarmacia a GiavenoUsl n.
5 di CollegnoCarabinieri a GiavenoGuardia di finanza ad AviglianaVigili del fuoco a GiavenoPretura di Torino sez.
AviglianaTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a RivoliUfficio del Registro a RivoliConservatoria dei Registri Immobiliari a SusaStazione ferroviaria ad AviglianaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Valgioie.
Grazie alla salubrità del clima e alla ricchezza di risorse naturalistiche è una meta di turismo estivo.
Offre a quanti vi si rechino la possibilità di trascorrere piacevoli soggiorni, effettuando interessanti escursioni nei dintorni, dove, tra frutteti e boschi ricchi di funghi e castagni, si incontrano in successione pittoresche borgate rurali.
Particolarmente noto è il Colle Braida, meta di escursioni domenicali per la tipica merenda e paradiso dei cercatori di funghi, dal quale è possibile ammirare magnifiche visioni panoramiche in cui si evidenzia la grandiosa Sacra di San Michele.
Altro motivo di richiamo è venire a contatto con un ambiente dal fascino particolare, in cui ancora si conserva la lingua franco-provenzale.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
Il Patrono, San Pio, si festeggia la seconda domenica di luglio.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 9.07 km²
  • Codice ISTAT 285

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente