Usseaux

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 38.32 km² Codice ISTAT: 281
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Descrizione

Usseaux in sintesi.
Piccola comunità di montagna, di antiche origini antiche, la cui economia si basa sul turismo.
Gli ussesi, con un indice di vecchiaia eccezionalmente elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce negli aggregati urbani minori di Balboutet, Fraisse, Laux e Pourrieres.
Il territorio, comprendente le aree speciali Assietta, Monte Clabertas e Monte Pelvo (montagne disabitate), ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 2.
996 metri di quota.
L’abitato, interessato da una forte espansione edilizia, è adagiato in un ampio ripiano; interamente lastricato in pietra, è contraddistinto da un forno e un vecchio mulino per cereali restaurati, oltre a da alcune fontane seicentesche e moderni murales dipinti sulle pareti delle abitazioni, raffiguranti scene di vita tradizionale.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Usseaux.
È si trova nella parte centro-occidentale della provincia, alle falde del versante sud-occidentale del gruppo dell’Orsiera, nell’alta Val Chisone, alla sinistra dell’omonimo torrente, tra Exilles, Chiomonte, Gravere, Fenestrelle, Meana di Susa e Pragelato.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
23 del Colle di Sestriere, che si trova a 1 km dall’abitato, e dall’autostrada A32 Torino-Bardonecchia, cui si accede dal casello di Dora Autostrada, a 43 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Torino-Torre Pellice, si trova a 38 km.
Il collegamento aereo, per i voli nazionali e internazionali, è assicurato dall’aeroporto distante 89 km; per le linee intercontinentali dirette si fa capo all’aerostazione di Milano/Malpensa, a 201 km.
Il porto è a 172 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Valli del Chisone e Germanasca”, del Parco naturale Gran Bosco di Salbertrand, del Parco naturale Orsiera-Rocciavré e della Riserve di Chianocco e Foresto; gravita su Pinerolo per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Usseaux.
Il toponimo è documentato come Uxellus fin dal 1064 e, secondo alcuni studiosi, trarrebbe origine dal celtico “Uxellos”, che significa ‘alto’, con evidente riferimento agli ‘abitanti dell’alto della valle’ e quindi alla collocazione dell’insediamento.
Giulio Cesare, nel De Bello gallico, definì questo villaggio come “l’ultima roccaforte della provincia cisalpina”.
Donata dalla contessa Adelaide all’abbazia di Santa Maria di Pinerolo nell’XI secolo, venne infeudata ai signori d’Albon di Vienne e in seguito ai nobili de la Tour-du-Pin.
Nel XIV secolo diede vita, insieme ad altri comuni della zona, a un’organizzazione cantonale detta “Republique des Escartons”, restando comunque sotto il controllo del Delfinato fino al XVIII secolo, quando entrò a far parte dello stato sabaudo.
L’affermarsi dei Savoia causò la totale scomparsa del culto valdese, che si era diffuso nell’alta val Chisone sin dal XIII secolo.
Fu teatro della famosa e importante battaglia del 1747, che sul colle dell’Assietta vide le truppe austro-piemontesi definitivamente vittoriose su quelle francesi.
Ha dato i natali a illustri personaggi, quali Elia Saurel, pastore protestante a Utrecht, e Pierre Bourcet, governatore del Delfinato, oltre a persona di fiducia di Luigi XV.
Non sono molte le testimonianze artistiche conservate.
Tra i monumenti più importanti figurano: la parrocchiale di San Pietro Apostolo, edificata tra Sei e Settecento, con al suo interno un pregevole altare ligneo del XVII secolo; la chiesa dell’Annunziata, che conserva una pietra battesimale del XVI secolo; la chiesa di San Bartolomeo, si trova a Balboutet e ricostruita in forme neoclassiche, e la cappella di Santa Maria Maddalena, fatta costruire da Vittorio Amedeo II a Laux per simboleggiare l’affermazione del culto cattolico su quello valdese.

Economia

Struttura economica di Usseaux.
Va segnalata però la presenza della Pro Loco.
L’agricoltura riveste tuttora un ruolo importante nell’economia locale e si basa soprattutto sulla produzione di cereali e ortaggi; è praticato anche l’allevamento di bovini, ovini, suini, caprini, equini e avicoli.
Le attività industriali, limitate a qualche piccola impresa edile, della lavorazione del legno e dei mobili, sono poco significative.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Mancano scuole di ogni ordine e grado, compresa una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive, comprendenti anche aziende agrituristiche, offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Usseaux.
Ospedale a PineroloFarmacia a FenestrelleUsl n.
10 di PineroloCarabinieri a FenestrelleGuardia di finanza a PineroloVigili del fuoco a PineroloPretura a PineroloTribunale a PineroloCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a PineroloUfficio del Registro a PineroloConservatoria dei Registri Immobiliari a PineroloStazione ferroviaria a PineroloAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Usseaux.
È meta di escursionisti e amanti della montagna, ai quali, nel periodo estivo, offre la possibilità di effettuare interessanti escursioni nei dintorni, tra estesi boschi di larici, pini e abeti.
Notevole interesse suscitano anche Laux, si trova su un ridente pianoro, reso famoso dal suo laghetto alpino, e il Colle dell’Assietta, da cui si può ammirare l’incantevole panorama offerto dalle montagne alpine.
Offre agli appassionati di parapendio la possibilità di praticare questa disciplina da Pian dell’Alpe (1.
821 m).
Altro motivo di richiamo è la sua gastronomia: tra i prodotti tipici locali merita una menzione particolare il miele, rinomato anche all’estero.
I Patroni, Santi Pietro e Paolo, si festeggiano il 29 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 38.32 km²
  • Codice ISTAT 281

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