Trausella

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 12.11 km² Codice ISTAT: 277
Ricerca posizione...

Descrizione

Trausella in sintesi.
Piccola comunità di montagna, di antica origine medievale, con un’economia basata prevalentemente sulla zootecnia.
I trausellesi, che presentano un indice di vecchiaia particolarmente elevato, vivono oltre che nel capoluogo comunale, con il maggior numero di residenti, anche in alcune case sparse oltre a nelle isole amministrative Busun e Cantoncelle.
Il territorio, che include l’area speciale Colle Finestra (montagna disabitata), ha un profilo geometrico irregolare, con differenze di altitudine molto accentuate: si raggiungono i 2.
544 metri di quota.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, si distingue per la disposizione urbanistica a pianta regolare ed è sovrastato dalle alture del Bric Trausella e della Cima Bossola.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Trausella.
si trova nella parte nord-orientale della provincia, nell’alta Valchiusella, alla destra dell’omonimo torrente, nel Canavese, confina con Rueglio, Meugliano, Vico Canavese e l’isola amministrativa Novareglia, appartenente a quest’ultima.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
565 di Castellamonte, che si trova a 13 km dall’abitato, e dall’autostrada A5 Torino-Aosta, cui si accede dal casello di Ivrea, a 20 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Chivasso-Aosta, si trova a 21 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 44 km.
Per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 115 km.
Il porto è a 196 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Valchiusella”; gravita su Ivrea per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Trausella.
L’etimologia del nome è incerta.
Del resto, data la collocazione dell’insediamento in posizione alta e soleggiata, è da respingere l’ipotesi della derivazione del toponimo dal dialettale “tranversa”, nel significato di ‘scorciatoia’ o ‘luogo posto obliquamente rispetto al sole’.
La soluzione più attendibile è che il nome derivi da TRANS “uncellam”, che significa ‘al di là di un torrente’.
In alternativa si pone la voce celtica “ixellos”, ‘basso’.
In epoca medievale fu feudo dei conti di Castellamonte e successivamente dei San Martino, partecipò attivamente al tuchinaggio, ovvero alla rivolta popolare che interessò l’area del Canavese, seguendo tutte le vicende dei domini sabaudi.
È stata seriamente segnata, come del resto tutta la zona del Canavese, dalla vasta ondata emigratoria che, a partire dal Settecento, ha visto partire migliaia di persone verso terre lontane.
Tra i monumenti del patrimonio storico-architettonico figura la parrocchiale di San Grato, risalente al 1659.
Suggestive sono le abitazioni, che conservano la tipica architettura della valle, con loggiati sovrapposti ad arco ribassato e scalette esterne in pietra.

Economia

Struttura economica di Trausella.
Viste le piccole dimensioni della comunità, non vi sono particolari strutture burocratiche: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle destinate al funzionamento dei normali servizi municipali e postali.
Va segnalata però la presenza della Pro Loco.
Le caratteristiche orografiche dell’area hanno condizionato lo sviluppo dell’economia: esclusa la possibilità di praticare l’agricoltura, il settore primario si basa sull’allevamento di bovini, caprini e avicoli.
Le attività industriali, limitate a qualche piccola impresa edile, sono poco significative.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture sociali, sportive e per il tempo libero di una certa rilevanza.
Mancano scuole di ogni ordine e grado, compresa una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Trausella.
Ospedale a IvreaFarmacia a Vico CanaveseUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a Vico CanaveseGuardia di finanza a IvreaVigili del fuoco a IvreaPretura a IvreaTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a IvreaUfficio del Registro a IvreaConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a IvreaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Trausella.
L’aria salubre, le bellezze dell’ambiente naturale, la tranquillità del luogo e la genuinità dei suoi prodotti costituiscono valide risorse, il cui sfruttamento potrebbe portare a un incremento della presenza turistica nella zona.
Offre, comunque, la possibilità di effettuare piacevoli passeggiate lungo le fresche rive del torrente Chiusella o verso le sovrastanti cime Bossola e Bric.
Durante l’inverno si possono raggiungere i campi sciistici di Cima Palit.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si segnalano particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
La festa patronale, in onore di San Grato, viene celebrata il 7 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 12.11 km²
  • Codice ISTAT 277

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente