Trana

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 16.41 km² Codice ISTAT: 276
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Descrizione

Trana in sintesi.
Centro collinare, di antiche origini antiche, con un’economia basata sulle tradizionali attività agricole e modeste attività industriali.
I tranesi, con un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nella località San Bernardino, in numerosi aggregati urbani minori e in case sparse.
Il territorio, protetto dai venti dal monte Cuneo, ricoperto di folti boschi di castagno, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, è contraddistinto da un clima mite.
Lo stemma comunale, troncato, è stato concesso con Decreto del Capo del Governo.
Sullo smalto rosso della sezione superiore campeggia una croce greca, argentata; in quella inferiore, a fondo azzurro, spicca una palla d’oro, su cui figurano tre stelle d’argento.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Trana.
È si trova nella parte centro-meridionale della provincia, nella bassa valle del Sangone, sulla sponda sinistra dell’omonimo torrente, tra Reano, Sangano, Piossasco, Cumiana, Giaveno e Avigliana.
Attraversata dalla strada statale n.
589 dei Laghi di Avigliana, dista 8 km dal casello di Avigliana, che immette sull’autostrada A32 Torino-Bardonecchia.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Torino-Modane, si trova a 6 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 31 km; l’aerostazione intercontinentale di Milano/Malpensa è a 143 km.
Il porto è a 153 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Val Sangone”; gravita su Avigliana, Torino e Rivoli per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Trana.
Il toponimo compare nella forma odierna in documenti attribuibili ad un arco di tempo molto ampio, dall’XI al XVI secolo.
L’origine e il significato del nome sono tuttora ignoti, anche se l’ipotesi più attendibile sembra essere quella che fa riferimento a “tranare”, che significa ‘trainare’.
Il borgo vanta origini molto antiche, come dimostra l’esistenza sul suo territorio di cappelle edificate per diffondere il cristianesimo già a partire dall’età tardo-romana.
In epoca medievale, fece parte della castellania di Rivalta, di cui erano signori gli Orsini e successivamente appartenne a molte altre famiglie nobiliari, tra le quali i Gromis, che ricevettero l’investitura del feudo con titolo comitale da parte del duca Vittorio Amedeo I.
La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo.
Tra i monumenti del patrimonio storico-architettonico figurano: la torre degli Orsini, celebre torre quadrangolare alta trenta metri, unica parte rimasta del complesso fortificato, esistente già nei secoli X-XI, distrutto dall’esercito francese comandato dal Catinat sul finire del XVII secolo; la parrocchiale della Natività, in stile toscano, costruita nel 1621 e ampliata nel 1880; il santuario di Nostra Signora della Stella, edificato nella seconda metà del XVIII secolo, sul sito di un’antica chiesa romanica dove, secondo la tradizione, la Madonna era apparsa a tre abitanti del borgo, e la cappella della Madonna delle Grazie.
Nelle borgate si trovano altre pregevoli opere, come Villa Ratti, una costruzione immersa nel verde di un giardino botanico, e la settecentesca cappella di Santa Teresa d’Avila.

Economia

Struttura economica di Trana.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede della Comunità montana e di Pro Loco.
L’agricoltura conserva tuttora un ruolo importante nell’economia locale: si producono cereali, frumento, foraggi, uva e altra frutta.
È praticato anche l’allevamento di bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti: alimentare, lattiero-caseario, metallurgico, edile, meccanico, dell’estrazione di minerali non energetici, delle confezioni, del legno, della carta, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, della fabbricazione di macchine per l’agricoltura, delle parti e accessori per autoveicoli e dei materiali da costruzione.
Il terziario si compone di una sufficiente rete distributiva oltre che dell’insieme dei servizi, che, a esclusione di quello bancario, include l’assicurativo.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi materne ed elementari; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Le strutture ricettive, che comprendono anche aziende agrituristiche, offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Trana.
Ospedale ad AviglianaUsl n.
5 di CollegnoCarabinieri ad AviglianaGuardia di finanza ad AviglianaVigili del fuoco a GiavenoPretura di Torino sez.
AviglianaTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a RivoliUfficio del Registro a RivoliConservatoria dei Registri Immobiliari a SusaStazione ferroviaria ad AviglianaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Trana.
Grazie alla buona posizione e alla salubrità del clima, è un’ambita meta di villeggiatura estiva.
Offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere di un paesaggio suggestivo, contraddistinto da castagni secolari che nascondono alla vista pittoresche e antiche borgate.
Considerevole è il turismo domenicale, soprattutto durante la stagione dei funghi e in occasione delle festività del celebre Settembre tranese.
Tra le manifestazioni religiose ricordiamo il pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora della Stella, che si svolge durante tutto il mese di settembre.
La festa patronale, Natività di Maria Vergine, si celebra l’8 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 16.41 km²
  • Codice ISTAT 276

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