Tavagnasco in sintesi.
Comune di montagna, di antica origine antica, con un’economia basata sulle tradizionali attività agricole, cui si affianca un modesto sviluppo del turismo.
I tavagnaschesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, vivono quasi tutti nel capoluogo comunale; pochissimi si distribuiscono in case sparse.
Il territorio, contraddistinto da vigneti terrazzati, estesi boschi e pascoli d’alta quota ricoperti di flora alpina e ricchi di purissima acque, ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
982 metri di quota.
L’abitato, dominato dalla Cima Biolley (1.
891 m) e dalla Cima Gregorio (1.
953 m), è interessato da una forte espansione edilizia.
Lo stemma comunale, “inquartato”, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Nella prima e quarta sezione, a fondo azzurro, figura un leone rampante coronato, d’oro; anche il secondo e terzo campo, aurei, riproducono un leone rampante coronato, azzurro.
Sul tutto campeggia uno scudetto, pure azzurro, in cui è raffigurata una mitria d’argento.