Tavagnasco

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 8.65 km² Codice ISTAT: 271
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Descrizione

Tavagnasco in sintesi.
Comune di montagna, di antica origine antica, con un’economia basata sulle tradizionali attività agricole, cui si affianca un modesto sviluppo del turismo.
I tavagnaschesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, vivono quasi tutti nel capoluogo comunale; pochissimi si distribuiscono in case sparse.
Il territorio, contraddistinto da vigneti terrazzati, estesi boschi e pascoli d’alta quota ricoperti di flora alpina e ricchi di purissima acque, ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
982 metri di quota.
L’abitato, dominato dalla Cima Biolley (1.
891 m) e dalla Cima Gregorio (1.
953 m), è interessato da una forte espansione edilizia.
Lo stemma comunale, “inquartato”, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Nella prima e quarta sezione, a fondo azzurro, figura un leone rampante coronato, d’oro; anche il secondo e terzo campo, aurei, riproducono un leone rampante coronato, azzurro.
Sul tutto campeggia uno scudetto, pure azzurro, in cui è raffigurata una mitria d’argento.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Tavagnasco.
si trova nella parte nord-orientale della provincia, alle pendici dell’omonimo monte, nel tratto finale della valle della Dora Baltea, alla destra del fiume, nell’alto Canavese, confina con Quincinetto, Quassolo, Brosso, Settimo Vittone e Traversella.
A soli 5 km dal casello di Quincinetto che immette sull’autostrada A5 Torino-Aosta, è facilmente raggiungibile anche dalla strada statale n.
26 della Valle d’Aosta, il cui tracciato si snoda a solo 1 km dall’abitato.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Chivasso-Aosta, dista anch’essa a solo 1 km.
Il collegamento aereo, per i voli nazionali e internazionali, è assicurato dall’aeroporto distante 59 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 108 km.
Il porto è si trova a 193 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Dora Baltea Canavesana”; gravita su Ivrea per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Tavagnasco.
Il toponimo composto con il suffisso -ASCO, indicante possesso prediale in aree meno romanizzate e poco redditizie, è da connettersi, con ogni probabilità, a un nome personale.
A tal proposito diverse sono le ipotesi: c’è chi propende per OCTAVIANUS, da cui poi per successive trasformazioni Tavaniascus, documentato fin dal 1225; chi invece lo connette al personale gotico “Taban” e a “Teofanius”, da cui la forma Tehavagnaschi del 1328.
Le sue origini storiche risalgono all’epoca preromana, come testimoniano le quattro tombe scavate nella roccia, rinvenute sulla rupe di Bardandone.
Nel Medioevo fece parte del feudo di Settimo Vittone.
Nel XV secolo è celebre la lotta che gli abitanti intrapresero per ottenere dal vescovo d’Ivrea la separazione dalla parrocchia di Settimo Vittone, ottenuta poi nel 1444.
Di grande interesse artistico è la parrocchiale di Santa Margherita, ricostruita nel Settecento in sostituzione dell’antica parrocchiale di Corio, di cui rimane la torre campanaria in pietra; alla decorazione interna partecipò il noto scenografo luganese Colomba, che aveva già realizzato opere per il Teatro Regio di Torino.
Nella piazza vi è anche la seicentesca chiesa del Gesù, che conserva una bella icona su altare ligneo.
Nei dintorni si trovano altre pregevoli opere come: l’elegante chiesa settecentesca dell’Annunziata; la graziosa cappella di San Bernardola cappella di San Germano, circondata dai vigneti, e la chiesa di Santa Maria Maddalena.

Economia

Struttura economica di Tavagnasco.
Viste le piccole dimensioni della comunità, non vi sono particolari strutture burocratiche: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle destinate al funzionamento dei normali servizi municipali e postali.
Nell’economia locale l’agricoltura conserva un ruolo importante: si coltivano cereali, frumento, viti e alberi da frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, ovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da piccole aziende che operano nei comparti: alimentare, metallurgico, edile, delle confezioni e del legno.
Il terziario si compone di una sufficiente rete distributiva oltre che dell’insieme dei servizi, che, a esclusione di quello bancario, include l’assicurativo.
Tra i servizi pubblici particolari si annovera il soccorso alpino; mancano strutture sociali di rilievo.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi materne ed elementari.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Tavagnasco.
Ospedale a IvreaFarmacia a Settimo VittoneUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a Settimo VittoneGuardia di finanza a IvreaVigili del fuoco a IvreaPretura a IvreaTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a IvreaUfficio del Registro a IvreaConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a Settimo VittoneAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Tavagnasco.
Immersa in una suggestiva cornice paesaggistica, è frequentata durante la bella stagione; meta di amanti della montagna, offre la possibilità di effettuare interessanti escursioni sui monti circostanti: il pianoro Li Piani (1.
337 m) è base di partenza ideale per gli alpeggi circostanti, tra cui Gran Piovano da dove si può godere di un magnifico panorama su tutta la valle circostante.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Tra le manifestazioni meritano di essere citate: l’evento internazionale Tavagnasco rock, ad aprile, e la Fiera autunnale del bestiame ed attrezzi agricoli, a ottobre.
La festa della Patrona, Santa Margherita, si celebra il 14 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 8.65 km²
  • Codice ISTAT 271

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