Sparone

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 29.51 km² Codice ISTAT: 267
Ricerca posizione...

Descrizione

Sparone in sintesi.
Comune di montagna, di antiche origini antiche, con un’economia basata sulle attività agro-pastorali affiancate da un buon sviluppo del turismo.
Gli sparonesi, che hanno un indice di vecchiaia superiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nella località Frachiamo, in diversi aggregati urbani minori, oltre a in case sparse.
Il territorio, che si eleva fino ai 2.
142 metri di quota e che include l’area speciale Cima dell’Uia; presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni di quota molto accentuate.
L’abitato è posto allo sbocco del vallone di Ribordone ed è circondato da verdi pascoli alpini.
Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si raffigura, su sfondo rosso, un castello d’argento, merlato alla guelfa, fondato su una verde montagna e sormontato da un guerriero che impugna un’alabarda d’oro, armato di tutto punto.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Sparone.
È si trova nella parte settentrionale della provincia, alle pendici del Truc Bose, nella valle Orco, nell’alto Canavese, alla sinistra del torrente Orco, tra Ronco Canavese, Pont Canavese, Alpette, Canischio, Pratiglione, Corio, Locana e Ribordone.
Attraversata dalla strada statale n.
460 di Ceresole, dista 26 km dal casello di San Giorgio Canavese che immette sull’autostrada A5 Torino-Aosta.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Settimo Torinese-Pont Canavese, si trova a 4 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 16 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 111 km.
Il porto è a 166 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Valli Orco e Soana”; gravita su Ivrea e Cuorgné per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Sparone.
Il toponimo si collega alla voce longobarda “sparrone”, che indica la pertica che i popoli germanici innalzavano sulle alture per indicare una proprietà privata.
L’origine del nome sembra confermata anche dalla presenza, sul territorio comunale, dei ruderi di un castello anticamente denominato CASTRUM PERTICAE.
Alcuni studiosi connettono invece il toponimo all’aggettivo ASPER, con riferimento alla morfologia del territorio.
L’insediamento ha un’origine molto antica, come dimostrano i rinvenimenti di reperti preistorici e come si evince dal fatto che le locali miniere di rame fossero conosciute già dai romani.
Le sua vicende storiche sono indissolubilmente legate alla grandiosa figura di re Arduino, che, agli inizi dell’anno Mille, vi sostenne un vittorioso assedio contro le truppe tedesche a difesa del castello e della Rocca.
Nel XII secolo divenne feudo dei San Martino e dei Valperga, dai quali ottenne la concessione degli statuti nel 1338.
Nel corso del XVI secolo subì ingenti danni dagli scontri tra francesi e spagnoli, tra i quali la distruzione quasi completa della gloriosa rocca.
Vanta un’antichissima tradizione per la lavorazione del rame, in particolare modo dei paioli, tipici recipienti utilizzati per la cottura della polenta e per la produzione del formaggio.
La caratteristica architettura dei bassi portici canavesani conferisce al centro storico la fisionomia di tipico borgo medievale.
Poco lontano dal centro abitato vi è la stradina che conduce allo sperone roccioso sul quale si ergono le rovine dell’antica fortezza; accanto ai resti delle mura è presente l’antica chiesa di Santa Croce, risalente all’XI secolo, che si sviluppa all’interno della cinta muraria della Rocca e conserva molte strutture romaniche e resti di affreschi del XIII-XIV secolo.
Di grande interesse artistico è anche la parrocchiale di San Giacomo, edificata in stile barocco nel Settecento.

Economia

Struttura economica di Sparone.
È sede di Pro Loco.
L’agricoltura si basa sulla coltivazione di cereali; assai diffuso è l’allevamento di bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da piccole aziende che operano nei comparti: alimentare, metallurgico, meccanico, edile, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli.
Il terziario si compone di una sufficiente rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione materna ed elementare; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Sparone.
Ospedale a CuorgnéUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a Pont CanaveseGuardia di finanza a CuorgnéVigili del fuoco a CuorgnéPretura di Ivrea sez.
CuorgnéTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CuorgnéUfficio del Registro a CuorgnéConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a Pont CanaveseAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Sparone.
Durante la bella stagione è meta di quanti amano la montagna; offre, infatti, a quanti vi si rechino la possibilità di trascorrere piacevoli soggiorni e di effettuare interessanti escursioni nei dintorni.
I sentieri che conducono alle frazioni costituiscono un percorso ideale per rilassanti passeggiate nel verde e nel silenzio dei boschi.
Dalla stradina che conduce a Frachiamo, grazioso agglomerato di case alpine, è possibile ammirare l’incantevole panorama offerto dalla piccola valle del Rio Pissa, che dà vita ad una bella cascata prima di immergersi nell’Orco.
Un altro itinerario ricco di fascino è quello che porta a Vasario: la bellezza del paesaggio, il piacevole clima e la profonda quiete degli alpeggi, richiamano in estate numerosi turisti.
La rocca e l’intero abitato rivivono gli antichi splendori medievali, la seconda domenica di luglio, quando gli abitanti, in costume d’epoca, rievocano le leggendarie gesta di Arduino e dei loro antenati.
Il Patrono, San Giacomo, si festeggia il 25 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 29.51 km²
  • Codice ISTAT 267

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente