Cenni storici su Settimo Vittone.
Il toponimo ricorda la sua collocazione nel luogo di un’antica MANSIO AD SEPTIMUM LAPIDEM e risulta documentato nella forma Septimo fin dal 1036.
Il determinante Vittone invece compare assai tardi.
La prima attestazione risale al 1488 e riporta SEPTIMI VICTONI, voce che sembra ricordare l’antica denominazione applicata al luogo dove esisteva una stazione di montanari esperti delle zone alpine circostanti.
Il valore del toponimo è infatti Settimo dei montanari, dove Settimo significa ‘stazione a sette miglia da Ivrea’.
Si sviluppò nel periodo successivo alla conquista romana.
È probabile che dall’antico villaggio abbia avuto origine il borgo altomedievale, nel quale avrebbe trovato rifugio e sepoltura la leggendaria Beata Ansgarda, regina di Francia; in sua memoria il fratello Anscario, marchese d’Ivrea, avrebbe fondato sul finire del IX secolo l’ospedale di San Leodigario.
Divenuta feudo del vescovo di Ivrea, fu concessa, nel 1179, ai signori del luogo, che riuscirono a conservare una certa autonomia nell’amministrazione del territorio.
Nel XIV secolo il vescovo concesse ad Amedeo VI di Savoia ogni diritto sulla valle.
Tra i monumenti del patrimonio storico-architettonico figurano: il castello medievale, arroccato sopra il borgo vecchio, che conserva nella corte interna il complesso architettonico altomedievale composto dal battistero, risalente al IX-X secolo, e dalla chiesa di San Lorenzo, al cui interno sono presenti pregevoli affreschi tardoromanici, e la parrocchiale di Sant’Andrea, la cui costruzione, posta sul luogo dell’antica chiesa duecentesca, iniziata sul finire del Seicento si è protratta fino al 1851, con il completamento della facciata, all’interno opere di notevole valore artistico, come l’elegante altare maggiore barocco, il pulpito in noce del Settecento e le decorazioni ottocentesche del Borra.
Interessanti anche: la romanica chiesa di San Giacomo e il castello ottocentesco, in località Montestrutto; la chiesa di San Pietro, in località Torredaniele, e la seicentesca chiesa dell’Ausiliatrice, a Cornaley.