Cenni storici su Sestriere.
La documentazione relativa al toponimo risale al 1064 con Petra Sextaria, derivante dal latino SEXTARIUM, indicativo di una misura applicata al terreno, ripresa dall’espressione TERRAE SESTARIATAE.
Il valore del toponimo dovrà essere ‘luogo della pietra sestaria’, posta a segnare il confine di un territorio diviso secondo tali misure.
Nasce come Comune autonomo soltanto nel 1934, anche se risale al periodo medievale la formazione dei due nuclei più antichi, Sestriere Borgata e Champlas du Col.
La grande svolta per l’intera area avviene nel Novecento grazie alla famiglia Agnelli, che consente la formazione della più importante stazione sciistica del Piemonte.
In pochi anni viene creato non soltanto un nuovo insediamento alpino, ma soprattutto un nuovo modo di vivere la montagna.
Tra i monumenti più significativi, costruiti soprattutto agli inizi del Novecento, figurano: la cappella della Madonna Regina Pacis, costruita nel 1924; le celebri torri, grandi strutture alberghiere a rampe elicoidali, erette intorno al 1932, allorché sorse il centro, insieme con le prime funivie, e la chiesa di Sant’Edoardo, voluta dal senatore Giovanni Agnelli per ricordare il figlio Edoardo, morto nel 1935 in un incidente aereo.
Di grande interesse artistico, l’opera fu interamente realizzata in pietra della val Chisone, in stile romanico con l’interno a tre navate.
Risale invece al XVII secolo la parrocchiale di Sant’Antonio Abate, a Champlas du Col, interamente restaurata agli inizi del XX secolo.