Sauze d'Oulx

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 17.1 km² Codice ISTAT: 259
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Descrizione

Sauze d'Oulx in sintesi.
Comune di montagna, di antiche origini antiche, la cui economia si basa sul turismo.
È una famosa località sciistica.
I salicesi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono quasi tutti nel capoluogo comunale.
Il territorio, comprendente l'area speciale Monte Triplex (montagna disabitata), ha un profilo geometrico irregolare, con differenze di altitudine molto accentuate: si raggiungono i 2.
498 metri di quota.
L'abitato, interessato da espansione edilizia, si sviluppa nell'ampia conca di Oulx.
Lo stemma comunale, trinciato, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Sullo sfondo azzurro della prima sezione campeggia un giglio aureo; il secondo campo, argentato, reca un delfino azzurro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Sauze d'Oulx.
È si trova nella parte centro-occidentale della provincia, sulle pendici occidentali del monte Generis, nell'alta valle di Susa, tra Pragelato, Sestriere e Oulx.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
24 del Monginevro, che si trova a 5 km dall'abitato, e dall'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, cui si accede dal casello di Oulx, a 7 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Torino-Modane, si trova a 5 km.
Il collegamento aereo è assicurato dall'aeroporto distante 87 km; l'aerostazione intercontinentale di Milano/Malpensa si trova a 199 km.
Il porto è a 213 km.
Fa parte della Comunità montana “Alta Valle di Susa” e del Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand; gravita su Torino e Susa per i servizi e le strutture burocratico-amministrative mancanti.

Storia

Cenni storici su Sauze d'Oulx.
Il toponimo è composto da un determinante, che rappresenta l'esito locale del latino SALIX -ICIS, che significa ‘salice' ed è riportato dalla documentazione medievale a partire dal 1223.
Il determinante è attestato, invece, sin dall'880 come Ulces, Ultes, In Loco Et Fundo Ulce, forme tutte riconducibili al nome personale celtico “Ulkos”, proprio anche di un re dei Salassi, attraverso esiti di ablativo plurale.
I primi insediamenti nella zona risalgono all'antichità, come dimostrano vari ritrovamenti di tombe di epoca romana.
Nel Medioevo fece parte dei territori legati all'abbazia dei Santi Pietro e Andrea della Novalesa e in seguito alla prevostura di Oulx.
Appartenente al regno di Borgogna, poi al Delfinato, rimase territorio francese sino al 1713, quando entrò a far parte del regno di Savoia.
Nel XVIII secolo fu teatro della guerra dinastica per la successione al trono austriaco, che vide la vittoria, sul colle dell'Assietta, delle truppe austro-piemontesi su quelle gallo-ispanico.
Numerose furono le perdite tra i francesi, tra cui il comandante Bellisle, il cui corpo venne sepolto nella parrocchiale di Sauze, dove un'iscrizione latina ancora lo ricorda.
Nel 1939 il suo nome venne italianizzato in Salice d'Ulzio, dizione che perdurò più a lungo di quella di altri paesi della valle.
La sua storia cambia completamente con lo sviluppo dell'attività sciistica sulle Alpi piemontesi, il cui iniziatore fu l'ingegnere torinese Adolfo Kind, che fondò agli inizi del Novecento allo “Ski club Torino”.
Nel 1947 viene realizzata Sportinia, un complesso alberghiero e sciistico, ad opera degli imprenditori Caretta.
Da quel momento si assiste ad un costante proliferare di condomini, alberghi e impianti di risalita, tale da trasformarla in una vera e propria cittadina nei periodi di alta stagione.
Nel 1981, poi, è nata la cosiddetta Vialattea che può essere considerata il comprensorio sciistico più vasto d'Europa, estendendosi da Sauze d'Oulx a Montgenevre (Claviere).
Tra i monumenti meritano di essere citati: la cappella di Sant'Antonio, sulla cui facciata è raffigurato il Giudizio Universale, opera di Bartolomeo e Sebastiano Serra del XVI secolo; la fontana in pietra, con al centro lo stemma degli abati di Oulx, e la parrocchiale di San Giovanni Battista, edificata nel 1532, con un pregevole altare ligneo del XVIII secolo e un antico fonte battesimale in marmo verde.

Economia

Struttura economica di Sauze d'Oulx.
è sede di vigili del fuoco.
L'agricoltura produce cereali e ortaggi; si pratica anche l'allevamento di bovini, ovini e avicoli.
Le attività industriali, limitate a qualche piccola impresa alimentare, edile, metallurgica, di bevande, di pelletteria e del legno, sono poco significative.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale oltre che dell'insieme dei servizi.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Nelle scuole del posto si impartisce l'istruzione materna ed elementare.
Le strutture ricettive, che comprendono anche aziende agrituristiche, offrono ampie possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Sauze d'Oulx.
Ospedale a SusaUsl n.
5 di CollegnoGuardia di finanza a BardonecchiaPretura di Torino sez.
SusaTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a SusaUfficio del Registro a SusaConservatoria dei Registri Immobiliari a SusaStazione ferroviaria a OulxAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Sauze d'Oulx.
Definita il balcone delle Alpi, è una rinomata meta di turismo invernale ed estiva.
Esposta al sole, al riparo dai venti tra boschi secolari, è la porta d'ingresso della Vialattea; offre agli amanti degli sport invernali la possibilità di praticare lo sci da discesa e da fondo, snowboard e telemark, oltre a sleddog con siberian husky e parapendio con gli sci; durante la bella stagione, invece, offre la possibilità di effettuare escursioni a cavallo e in mountain bike attraverso sentieri segnalati.
Nel 2006 sarà una delle stazioni che ospiteranno le Olimpiadi invernali di Torino.
Tra gli appuntamenti sportivi, folcloristici e culturali: la gara internazionale di slalom gigante, a febbraio; la Word Cup Finals con gare di Freestyle, a marzo; lo Specchio dei suoni (rassegna musicale con violino, viola e chitarra dell'Ottocento), nella chiesa di San Giovanni, e la sagra del formaggio, ad agosto, e la sagra della patata, a settembre.
Il Patrono, San Giovanni, si festeggia il 24 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 17.1 km²
  • Codice ISTAT 259

Informazioni Utili

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