Sàntena

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 16.21 km² Codice ISTAT: 257
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Descrizione

Santena in sintesi.
Cittadina di pianura, cui è stato concesso il titolo di città con Regio Decreto.
di antiche origini antiche, ha un’economia basata sulle attività industriali.
I santenesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, vivono quasi tutti nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce negli aggregati urbani minori di Alberassa, Lucerna, San Salvà, Tetti Agostino e Tetti Busso, oltre a in case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico vario, con differenze di altitudine lievi.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, si estende su entrambe le sponde del torrente Banna.
L’insegna municipale è suddivisa in tre sezioni: sullo sfondo rosso della prima partizione figurano tre conchiglie dorate; il secondo campo è argentato; la terza sezione, smaltata d’azzurro, reca un castello d’oro, fondato su un prato verde.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Santena.
È si trova nella parte sud-orientale della provincia, ai piedi delle estreme propaggini meridionali delle colline del fiume Po, tra Cambiano, Poirino, Chieri e Villastellone.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
29 del Colle di Cadibona, che si trova a solo 1 km dall’abitato, e dall’autostrada A21 Torino-Brescia, cui si accede dal proprio casello autostradale, posto a 2 km.
La linea ferroviaria Torino-Savona e Fossano-Cuneo ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 40 km; quello intercontinentale di Milano/Malpensa, è a 155 km.
Il porto è a 137 km.
La popolazione gravita su Torino e Chieri per le strutture burocratico-amministrative mancanti.

Storia

Cenni storici su Santena.
Il toponimo è attestato già in un documento del 1182 come “Santena”, da mettersi probabilmente in relazione con il rio Santina, poi denominato Banna, il suo etimo va ricercato nel nome dei Galli Santones.
La sua origine è antichissima, come testimonia il ritrovamento di numerosi reperti archeologici che consente di stabilire con certezza che il territorio è stato abitato dai primi secoli dell’era cristiana.
Donata ai canonici del Salvatore di Torino con un atto del 1029, fu a lungo rivendicata come proprio possedimento dal vicino centro di Chieri; ne derivò una disputa giuridica che si protrasse per diversi anni e si concluse con la sentenza del vescovo di Torino che riconosceva i diritti acquisiti dai canonici.
Acquistata da un gruppo di facoltosi chieresi nel 1191, passò definitivamente a far parte del dominio chierese soltanto agli inizi del XIV secolo.
Restaurata la monarchia dei Savoia, i santenesi tentarono di ottenere l’autonomia da Chieri; tuttavia le loro aspirazioni andarono più volte deluse, fino al 1878, quando, grazie all’opera del marchese Compans di Brichanteau, fu eretta in Comune.
Grande importanza storica ha il castello, che ha ospitato a lungo i membri della famiglia Cavour.
Costruito agli inizi del Settecento su progetto dell’architetto Francesco Gallo, è uno dei castelli più importanti del Piemonte, non soltanto per le sue caratteristiche architettoniche, ma soprattutto perché costituisce un unicum straordinario, ricco di memorie storiche, arredi, biblioteca e archivi.
La parrocchiale dei Santi Apostoli Pietro e Paolo è stata costruita, in stile barocco, negli anni Venti del Novecento in sostituzione della vecchia chiesa settecentesca.
Nei dintorni è possibile ammirare altre opere architettoniche di grande valore, come: il Castello di San Salvà, risalente probabilmente alla fine del XIII secolo; i ruderi del Castello di Ponticelli, che la tradizione indica come dimora estiva del ramo cadetto dei marchesi Benso, divenuti in seguito conti di Cavour, e la cappella dedicata alla Santissima Trinità costruita nel XVII secolo.

Economia

Struttura economica di Santena.
È sede di stazione dei carabinieri.
L’agricoltura produce cereali, frutta, ortaggi, frumento e foraggi; si pratica anche l’allevamento di bovini, ovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da numerose aziende che operano in diversi comparti: alimentare, metallurgico, edile, meccanico, chimico, delle confezioni, della pelletteria, raffinerie di petrolio, stampa, del legno, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, di strumenti di precisione, di parti e accessori per autoveicoli e di materiali da costruzione.
Il terziario si compone di una discreta rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi.
Tra le strutture sociali si annovera una casa di riposo.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo; per l’arricchimento culturale sono presenti la biblioteca civica Enzo Marioni, la biblioteca Visconti Venosta, specializzata in storia del Risorgimento, e il museo Cavouriano, che ospita una mostra permanente su Camillo Benso di Cavour.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Santena.
Ospedale a ChieriUsl n.
8 di ChieriGuardia di finanza a TorinoVigili del fuoco a TorinoPretura di Torino sez.
ChieriTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a ChieriUfficio del Registro a ChieriConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIAeroporto a Torino/Caselle e Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Santena.
È una località particolarmente apprezzata sia sul piano naturalistico, grazie alla vicinanza al corso del fiume Po, sia per la presenza di opere architettoniche di grande valore storico e artistico.
Offre la possibilità, a quanti vi si rechino, di visitare il castello, con il suo grande parco monumentale ricco di imponenti esemplari di alberi pregiati, ma soprattutto la camera del Conte Camillo Benso di Cavour, in cui sono conservati il letto e gli arredi tratti dall’abitazione torinese.
Tra gli appuntamenti tradizionali, in grado di richiamare visitatori dai dintorni, meritano di essere citati: la Fiera Primaverile, a maggio; il Mercatino d’antiquariato di Porta Portese, la prima domenica di ogni mese, escluso agosto, e la Fiera Autunnale, a novembre.
Il Patrono, San Lorenzo, si festeggia il 10 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 16.21 km²
  • Codice ISTAT 257

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