Cenni storici su Santena.
Il toponimo è attestato già in un documento del 1182 come “Santena”, da mettersi probabilmente in relazione con il rio Santina, poi denominato Banna, il suo etimo va ricercato nel nome dei Galli Santones.
La sua origine è antichissima, come testimonia il ritrovamento di numerosi reperti archeologici che consente di stabilire con certezza che il territorio è stato abitato dai primi secoli dell’era cristiana.
Donata ai canonici del Salvatore di Torino con un atto del 1029, fu a lungo rivendicata come proprio possedimento dal vicino centro di Chieri; ne derivò una disputa giuridica che si protrasse per diversi anni e si concluse con la sentenza del vescovo di Torino che riconosceva i diritti acquisiti dai canonici.
Acquistata da un gruppo di facoltosi chieresi nel 1191, passò definitivamente a far parte del dominio chierese soltanto agli inizi del XIV secolo.
Restaurata la monarchia dei Savoia, i santenesi tentarono di ottenere l’autonomia da Chieri; tuttavia le loro aspirazioni andarono più volte deluse, fino al 1878, quando, grazie all’opera del marchese Compans di Brichanteau, fu eretta in Comune.
Grande importanza storica ha il castello, che ha ospitato a lungo i membri della famiglia Cavour.
Costruito agli inizi del Settecento su progetto dell’architetto Francesco Gallo, è uno dei castelli più importanti del Piemonte, non soltanto per le sue caratteristiche architettoniche, ma soprattutto perché costituisce un unicum straordinario, ricco di memorie storiche, arredi, biblioteca e archivi.
La parrocchiale dei Santi Apostoli Pietro e Paolo è stata costruita, in stile barocco, negli anni Venti del Novecento in sostituzione della vecchia chiesa settecentesca.
Nei dintorni è possibile ammirare altre opere architettoniche di grande valore, come: il Castello di San Salvà, risalente probabilmente alla fine del XIII secolo; i ruderi del Castello di Ponticelli, che la tradizione indica come dimora estiva del ramo cadetto dei marchesi Benso, divenuti in seguito conti di Cavour, e la cappella dedicata alla Santissima Trinità costruita nel XVII secolo.