San Sebastiano da Po

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 16.64 km² Codice ISTAT: 253
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Descrizione

San Sebastiano da Po in sintesi.
Comune collinare, di antica origine medievale, che alle tradizionali attività agricole ha affiancato modeste iniziative industriali.
I sansebastianesi, che presentano un indice di vecchiaia elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nelle località di Moriondo e Saronsella, in numerosi nuclei urbani minori, oltre a in case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate.
L’abitato, che ha conservato la sua impronta rurale, senza lasciarsi condizionare dal cambiamento dei tempi, come dimostra la mancanza di segni di espansione edilizia, è posto su un poggio, in bella posizione panoramica con veduta sulla valle del fiume Po.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, raffigura, su sfondo rosso, un monte a tre vette, sulla cui cima mediana è fondato un castello turrito, sovrastato da due rami “al naturale” –l’uno è di castagno, l’altro è di ulivo– e accompagnato da una colomba ferma tra due cime; il tutto è d’argento.

Localizzazione

Collocazione e territorio di San Sebastiano da Po.
È si trova nella parte centro-orientale della provincia, fra il canale Gazzelli a nord e il torrente Leona a sud-est, tra Chivasso, Verolengo, Lauriano, Casalborgone e Castagneto Po.
È facilmente raggiungibile dalla strada statale n.
458 di Casalborgone, che ne attraversa il territorio; dista, invece, 12 km dal casello di Chivasso, che immette sull’autostrada A4 Torino-Trieste.
Ha una propria stazione ferroviaria, lungo la linea Chivasso-Asti.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 37 km; per le linee intercontinentali dirette si fa riferimento all’aerostazione di Milano/Malpensa, a 110 km.
Il porto è a 191 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Riserva naturale speciale Confluenza della Dora Baltea; gravita su Chivasso per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su San Sebastiano da Po.
Il toponimo deriva dal nome del Santo, al quale è dedicata, insieme a San Cassiano, la chiesa parrocchiale.
Esso ha origini remote ed è citato già in documenti del 1250.
Si è costituita soltanto a partire dal 1687, in quanto prima di tale data era una frazione di San Pietro di Navigliano.
Nel XV secolo fu segnata da numerose guerre, invasioni ed epidemie che portarono sofferenze terribili per la popolazione locale, privata di ogni mezzo di sussistenza.
Fondamentale per la rinascita, fu l’acquisizione in feudo di queste terre da parte del marchese Giambattista Novarina di Spigno nel 1665.
Nei primi anni del XIX secolo, fu sotto il controllo delle truppe napoleoniche, che espropriarono tutti i beni della chiesa di San Pietro di Navigliano, trasferendoli al Comune.
La costruzione del canale Gazzelli, avvenuta nel 1824, e la sistemazione del sistema viario favorì l’espansione dei nuclei abitati anche nella valle.
Del patrimonio storico-architettonico fanno parte: l’antica chiesa di San Pietro di Navigliano, ricostruita intorno al XII secolo; il Palazzo-castello, simbolo della sua nascita nel XVII secolo, e la nuova parrocchiale dei Santi Martiri Sebastiano e Cassiano, tipico esempio di architettura barocca, la cui costruzione, completata nel 1762, fu affidata a uno dei maggiori architetti piemontesi del tempo, Bernardo Vittone.
Al XVIII secolo risalgono anche la chiesa di San Giorgio martire, la Villa-palazzo e la cappella della Santissima Trinità.

Economia

Struttura economica di San Sebastiano da Po.
È sede di Pro Loco.
L’agricoltura produce cereali, frumento, uva, altra frutta, ortaggi e foraggi; si pratica anche l’allevamento di bovini, ovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti: edile, meccanico, metallurgico, della lavorazione del legno, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, dell’estrazione e lavorazione della pietra, dell’estrazione di sabbia, ghiaia e argilla e dei materiali da costruzione.
Il terziario si compone di una sufficiente rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi, che, a esclusione di quello bancario, comprendono l’immobiliare.
Tra le strutture sociali figura una casa di riposo.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione materna ed elementare.
È presente la biblioteca civica.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di San Sebastiano da Po.
Ospedale a ChivassoUsl n.
7 di ChivassoFarmacia a LaurianoCarabinieri a CasalborgoneGuardia di finanza a ChivassoVigili del fuoco a ChivassoPretura di Torino sez.
ChivassoTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a ChivassoUfficio del Registro a ChivassoConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di San Sebastiano da Po.
La suggestione del posto e la varietà dei luoghi la rendono una località residenziale molto frequentata, soprattutto durante la bella stagione.
Offre a quanti vi si rechino la possibilità di ammirare l’incantevole scenario paesaggistico offerto dalla valle del Po e di effettuare interessanti escursioni nei dintorni.
Inserita, in aggiunta, nell’area di sviluppo del progetto “Sentieri della Collina Torinese” offre la possibilità di riscoprire numerose suggestive località comunicanti tra loro da una fitta rete di strade, carrarecce o sentieri che, proprio per le loro caratteristiche, consentono di ammirare e apprezzare al meglio gli inestimabili valori storici, culturali, naturalistici e ambientali di queste colline.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Tra le manifestazioni tradizionali merita di essere citata la sagra del Pom Matan, dall’8 al 9 settembre.
Il Patrono, San Sebastiano da Po, si festeggia il 20 gennaio con una fiera.
È gemellata con la città francese di Montamise.

Dati Statistici

  • Superficie 16.64 km²
  • Codice ISTAT 253

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