San Maurìzio Canavese

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 17.51 km² Codice ISTAT: 248
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Descrizione

San Maurizio Canavese in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine altomedievale, con un’economia basata sulle tradizionali attività agricole e industriali.
I sammauriziesi, che presentano un indice di vecchiaia superiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nelle località Malanghero e Maffei, in vari aggregati urbani minori, oltre a in case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con differenze di altitudine appena accennate.
L’abitato ha pianta quadrangolare.

Localizzazione

Collocazione e territorio di San Maurizio Canavese.
si trova nella parte centrale della provincia, alla sinistra della Stura di Lanzo, a breve distanza dalla riva destra del torrente Banna, confina con San Carlo Canavese, San Francesco al Campo, Cirié, Leinì, Robassomero e Caselle Torinese.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
460 di Ceresole, che si trova a 8 km dall’abitato, e dal raccordo Torino-Caselle, cui si accede dall’uscita di Caselle Torinese, a 4 km.
È dotata di stazione ferroviaria propria, posta lungo la linea Torino-Ceres.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 6 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 127 km.
Il porto è a 171 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte del Parco regionale La Mandria; gravita su Cirié per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su San Maurizio Canavese.
Il nome coincide con il titolo della chiesa parrocchiale dedicata a San Maurizio.
Conserva poi l’appellativo di Canavese, per il legame che storicamente ebbe con quest’area.
Una delle prime testimonianze relative alla sua esistenza risale al 906 d.
C.
, quando ne aveva la giurisdizione il marchese Adalberto.
Verso la metà del X secolo, passò alla dinastia Arduinica, famiglia che si stava a quel tempo imponendo nella vallata, fino al 1091 quando i Monferrato acquisirono il possesso di gran parte delle terre del Canavese.
Successivamente il feudo passò ai Savoia, che nel 1335 concessero gli Statuti.
La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo.
Nel Medioevo l’abitato sorgeva a ridosso di un’antica pieve romanica e di un castello fortificato.
La pieve ha subito nel corso dei secoli sostanziali modifiche e ampliamenti, che ne hanno alterato la struttura originaria; essa conserva al suo interno importanti pitture murali, risalenti alla seconda metà del XV secolo, da attribuire ai pittori pinerolesi Bartolomeo e Sebastiano Serra.
A breve distanza dall’edificio religioso sorgeva il ricetto, struttura fortificata a pianta quadrata, nata dall’esigenza di difendersi dalle continue scorribande di bande armate.
Tra gli edifici religiosi riveste particolare interesse la parrocchiale di San Maurizio, la cui costruzione, iniziata sul finire del Cinquecento, si è protratta per oltre un secolo.
L’abitato è in aggiunta arricchito dalle eleganti costruzioni settecentesche che si affacciano lungo la via principale; tra queste residenze ricordiamo: Palazzo Pastoris e Palazzo Bianco, che ospita la sede del Comune.
Meritano, infine, di essere menzionate le ville di campagna, Viarana e Passerona, entrambe di notevole interesse architettonico.

Economia

Struttura economica di San Maurizio Canavese.
Se si escludono gli uffici deputati al funzionamento dei normali servizi municipali e postali, non ve ne sono altri degni di nota e, mancando sul posto la stazione dei carabinieri, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, svolte dal sindaco.
è sede di vigili del fuoco.
L’agricoltura si basa sulla produzione di cereali, frumento e foraggi; è praticato anche l’allevamento di bovini e suini.
L’industria è costituita da numerose aziende che operano nei comparti: alimentare, metallurgico, meccanico, elettronico, edile, tessile, chimico, del legno, dell’estrazione di sabbia, ghiaia e argilla, della lavorazione e conservazione delle carni, della pelletteria, delle raffinerie di petrolio, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, dei materiali da costruzione, della lavorazione della pietra, delle parti e accessori per autoveicoli, degli aeromobili e veicoli spaziali, dei motocicli e biciclette, di gioielleria e oreficeria e dei mobili.
Il terziario si compone di una discreta rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi, che comprendono quelli bancario, immobiliare e assicurativo.
Tra le strutture sociali si segnala una casa di riposo.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di San Maurizio Canavese.
Ospedale a CiriéUsl n.
6 di CiriéCarabinieri a CiriéGuardia di finanza a Lanzo TorinesePretura di Torino sez.
CiriéTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CiriéUfficio del Registro a CiriéConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di San Maurizio Canavese.
Costituisce una meta turistica abbastanza frequentata, grazie sia alle notevoli attrattive naturalistiche che consentono di effettuare belle e rilassanti passeggiate immerse nel verde, sia al suo pregevole patrimonio storico-architettonico.
È base di partenza ideale per il Parco regionale La Mandria, contraddistinto da una ricca flora e fauna e offre la possibilità di effettuare percorsi ginnici, percorsi natura e percorsi a cavallo.
Abbastanza frequentata per lavoro, intrattiene, comunque, rapporti non molto intensi con i comuni vicini: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si segnalano particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
Il Patrono, San Maurizio, si festeggia il 22 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 17.51 km²
  • Codice ISTAT 248

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