San Martino Canavese

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 9.77 km² Codice ISTAT: 247
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Descrizione

San Martino Canavese in sintesi.
Comune collinare, di antica origine medievale, con un’economia basata sulle tradizionali attività agricole e sull’allevamento.
I sammartinesi, che presentano un indice di vecchiaia molto elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nelle località Pranzalito e Silva, negli aggregati urbani minori di Cesare e Gatto, oltre a in pochissime case sparse.
Il territorio, contraddistinto da un mutevole e composito paesaggio, ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate.
L’abitato, che mostra segni di forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico collinare.

Localizzazione

Collocazione e territorio di San Martino Canavese.
si trova nella parte nord-orientale della provincia, sulle pendici della collina morenica frontale della Martinasca, qui profondamente incisa dal Rio Ruglio, nel basso Canavese, confina con Parella, Colleretto Giacosa, Perosa Canavese, Scarmagno, Vialfrè, Agliè, Torre Canavese e l’isola amministrativa San Giovanni, appartenente al Comune di Castellamonte.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
26 della Valle d’Aosta, che si trova a 6 km dall’abitato, e dall’autostrada A5 Torino-Aosta, cui si accede dal casello di Scarmagno, a 4 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Chivasso-Aosta, si trova a 6 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 34 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 103 km.
Il porto è a 184 km.
La popolazione gravita prevalentemente su Ivrea per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su San Martino Canavese.
Secondo la tradizione San Martino si sarebbe rifugiato in questi luoghi nel 356 d.
C.
.
A lui è dedicata la chiesa intorno alla quale probabilmente si sviluppò l’insediamento nella sua fase iniziale.
Da quì il toponimo attestato fin dal 1036.
Fu feudo della casata dei San Martino (che assunsero l’appellativo proprio dal nome del villaggio) fino al 1631, quando passò ai Savoia.
Suo simbolo era il castello, sede dei San Martino, che, verso la fine del XII secolo, fu trasformato in potente fortezza; esso tuttavia ha subito nel corso dei secoli ingenti distruzioni, passando attraverso le alterne vicende storiche che hanno contraddistinto il Canavese durante il Medioevo.
Tra i monumenti del suo patrimonio storico-architettonico figurano: l’antica chiesa della Madonna delle Grazie, risalente all’età tardo-romanica e trasformata da edificio pagano in tempio sacro dedicato alla Trinità; il tempio di Santa Marta, la cui costruzione avviata nel 1597 si è protratta a lungo nel tempo, e la parrocchiale di San Martino, risalente al XVII secolo e costruita su una struttura preesistente da maestri luganesi.
A fianco della facciata spicca, infine, l’antica torre-porta che ha assunto nel tempo la funzione di campanile.

Economia

Struttura economica di San Martino Canavese.
Fatta eccezione per gli uffici deputati al funzionamento dei consueti servizi municipali e postali, non se ne registrano altri degni di nota.
L’agricoltura riveste un ruolo preminente nell’economia locale e si basa soprattutto sulla produzione di granoturco, foraggi, frumento e uva (utilizzata per la produzione di vini DOC Barbera e Chiaretto); è praticato anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Le attività industriali, limitate a qualche piccola impresa alimentare ed edile, sono poco significative.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture sociali, sportive e per il tempo libero di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi materne ed elementari; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
L’assenza di una farmacia costringe gli abitanti a rivolgersi alle località più fornite anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di San Martino Canavese.
Ospedale a CastellamonteUsl n.
9 di IvreaFarmacia a Romano CanaveseCarabinieri a StrambinoGuardia di finanza a IvreaVigili del fuoco a IvreaPretura di Ivrea sez.
StrambinoTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a IvreaUfficio del Registro a IvreaConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a StrambinoAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di San Martino Canavese.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più conosciute della zona, offre la possibilità a quanti vi si rechino di godere di una piacevole cornice paesaggistica e di un’aria salubre, effettuando escursioni sulle colline moreniche e gustando i genuini piatti della cucina locale e i rinomati vini prodotti nella zona.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si registrano particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
Il Patrono, San Martino, si festeggia l’11 novembre con una fiera agricola.

Dati Statistici

  • Superficie 9.77 km²
  • Codice ISTAT 247

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