San Giusto Canavese

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 9.65 km² Codice ISTAT: 246
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Descrizione

San Giusto Canavese in sintesi.
Comune di pianura, di antica origine medievale, con un’economia basata sull’industria e sul terziario.
I sangiustesi, che presentano un indice di vecchiaia superiore alla media, vivono quasi tutti nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce in poche case sparse.
Il territorio, attraversato da una rete di corsi irrigui derivati dal canale di Caluso e dai torrenti Malesina e Orco, ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, presenta un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, si rappresenta una bilancia d’oro, accompagnata, in punta, da una croce, anch’essa dorata.

Localizzazione

Collocazione e territorio di San Giusto Canavese.
si trova nella parte centro-orientale della provincia, sulla riva sinistra del torrente Orco, confina con i comuni di San Giorgio Canavese, Foglizzo, Bosconero e Feletto.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
460 di Ceresole, a 10 km dall’abitato, e dall’autostrada A5 Torino-Aosta, cui si accede dal casello di San Giorgio Canavese, distante 5 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Settimo Torinese-Pont Canavese, si trova a 10 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 34 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 112 km.
Il porto è a 190 km.
La popolazione gravita prevalentemente su Ivrea e Cuorgné per i servizi e le esigenze di tipo burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su San Giusto Canavese.
Nei secoli passati si chiamava il “Gerbo Grande” e dipendeva dall’abbazia di Fruttuaria.
Tale denominazione derivava dalle caratteristiche del territorio: una sterminata brughiera con scarsa vegetazione e in gran parte incolta.
La sua storia è contraddistinta da una lunga ed estenuante lotta per ottenere l’autonomia amministrativa e religiosa dal vicino centro di San Giorgio.
L’editto regio di indipendenza fu emesso da Vittorio Amedeo III nel 1778, quando, nonostante la resistenza della comunità di San Giorgio, fu stabilito il piano di divisione dei beni, che fissava gli esatti confini fra i due territori comunali.
Fra i monumenti del suo patrimonio storico-architettonico figurano: la parrocchiale dei Santi Fabiano e Sebastiano, dalle linee sobrie e armoniche, che, edificata a più riprese nel corso del XVIII secolo, in luogo della piccola chiesa dell’Addolorata (eretta nel 1653 in ringraziamento per la fine di una grave pestilenza), conserva alcune discrete opere d’arte del Settecento; il Palazzo civico, realizzato in diverse fasi costruttive.
Una interessante evoluzione economica, sociale e culturale si è avuta negli ultimi anni in questo piccolo Comune: dapprima agricolo, poi ha accolto modeste industrie; oggi settore trainante dell’economia è il terziario avanzato, contraddistinto dalla presenza di studi cinematografici, che stimola tutto l’indotto economico locale.

Economia

Struttura economica di San Giusto Canavese.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
L’agricoltura produce cereali, frumento, ortaggi, uva e altra frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti: alimentare, lattiero-caseario, della lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli, metallurgico, edile, meccanico, delle confezioni, della pelletteria, del legno, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, della fabbricazione di macchine per l’agricoltura e dei mobili.
Il terziario si compone della rete commerciale (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della comunità) oltre che dell’insieme dei servizi, che comprendono quelli più qualificati, come il bancario e l’assicurativo.
Tra le strutture sociali si segnala la presenza di una casa di riposo.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione obbligatoria.
Per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di San Giusto Canavese.
Ospedale a CastellamonteUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a San Giorgio CanaveseGuardia di finanza a CuorgnéVigili del fuoco a Rivarolo CanavesePretura di Ivrea sez.
StrambinoTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CuorgnéUfficio del Registro a CuorgnéConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a FelettoAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di San Giusto Canavese.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona del Canavese, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale, di effettuare interessanti escursioni nei dintorni e di gustare le specialità gastronomiche locali.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Tra le manifestazioni che allietano la comunità richiamando visitatori dai dintorni merita di essere citato il “Carnevalone”, tra i più importanti del Canavese.
La festa del Patrono, San Giusto, si celebra il 20 ottobre.

Dati Statistici

  • Superficie 9.65 km²
  • Codice ISTAT 246

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