Cenni storici su San Germano Chisone.
L’origine del nome deriva dal culto di San Germano, come testimonia l’attestazione VILLA SANCTI JERMANI o DE SANCTO GERMANO risalente al 1131.
Difficile stabilire se si tratta del vescovo di Auxerre, che secondo alcuni studiosi diede inizio, nel V secolo, all’opera di evangelizzazione della valle, oppure del vescovo di Parigi, dal quale trae il nome il monastero di Saint-Germain-Des-Pres.
La fondazione dell’abitato attuale risale ai primi secoli dell’alto Medioevo, anche se un primo nucleo esisteva già in epoca romana.
Nel XIII secolo, insieme a tutta la valle, divenne feudo dei Savoia, che lo diedero alle varie famiglie nobiliari.
Come gran parte dei comuni delle Alpi occidentali piemontesi, ha subito, a partire dal XV secolo, una lenta ma costante diffusione del credo valdese.
Nel Cinquecento, anzi, fu tra i principali centri della religione che aveva aderito alla Riforma.
La comunità valdese è stata sottoposta a duri attacchi nel corso dei secoli che ne hanno segnato l’esistenza e gravemente limitato la libertà.
Nel 1685 la revoca da parte del re di Francia Luigi XIV dell’editto di Nantes, che aveva garantito per circa un secolo la libertà di culto dei protestanti francesi, ebbe drammatiche conseguenze negli stati sabaudi, provocando la terribile persecuzione del 1686, sfociata nella completa distruzione della comunità valdese.
Soltanto sul finire del Seicento, con la rottura dell’alleanza tra Vittorio Amedeo II e Luigi XIV, fu ripristinato un regime di tolleranza verso i valdesi, che poterono rientrare nelle proprie terre.
Nel XVIII secolo vive un periodo di prosperità economica, segnata dal fiorire della produzione agricola, dal sorgere delle prime attività industriali e dall’aumento della popolazione.
A causa delle sue tormentate vicende storiche sono poche le testimonianze artistiche di rilievo giunte fino a noi.
Del patrimonio culturale valdese fanno parte: l’attuale tempio valdese, costruito nel 1889 sulle rovine del precedente di antica origine settecentesca, e il Museo valdese, ideato nel 1981.
Da segnalare sono anche la parrocchiale di San Germano, risalente alla prima metà del Settecento, e Villa Widermann, sede del Municipio, nella splendida cornice di un bellissimo parco urbano.
Nelle montagne vicine, infine, sono state ritrovate interessanti iscrizioni, che attestano come la valle sia stata abitata sin dall’età del ferro.