San Francesco al Campo

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 15.04 km² Codice ISTAT: 240
Ricerca posizione...

Descrizione

San Francesco al Campo in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine medievale, che alle tradizionali attività agricole ha affiancato una rilevante presenza industriale.
I sanfranceschesi, con un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nella località di Centro, in alcuni aggregati urbani minori oltre a in case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate, che vanno da un minimo di 270 a un massimo di 345 metri sul livello del mare.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, presenta un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, figurano cinque piante di castano, fondate su un verde terreno e sormontate dalla testa di San Francesco d’Assisi, “al naturale”.

Localizzazione

Collocazione e territorio di San Francesco al Campo.
È si trova nella parte centro-orientale della provincia, alla sinistra del torrente Stura di Lanzo, nel cuore dell’altopiano della Vauda Canavese, tra Front, Leinì, Rivarossa, Vauda Canavese, Lombardore, San Maurizio Canavese e San Carlo Canavese.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla statale n.
460 di Ceresole, che si trova a 8 km dall’abitato, e dal raccordo E70 Torino-Caselle, cui si accede dall’uscita di Caselle Torinese, a 6 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Torino-Ceres, si trova a 2 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 8 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 123 km.
Il porto è a 174 km.
La popolazione gravita su Cirié per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su San Francesco al Campo.
L’antico nome dell’abitato era quello di Vauda di San Maurizio, con popolazione raccolta in varie borgate.
L’attuale toponimo risale alla metà dell’Ottocento e deriva dal titolo della chiesa parrocchiale settecentesca, dedicata al Santo di Assisi.
La determinazione “al campo” proviene dalla destinazione di parte del terreno pianeggiante della zona a campo di istruzione militare.
Appartenente al borgo di San Maurizio fino al 1694, la sua storia è inevitabilmente condizionata da quella del vicino centro: soltanto a partire da tale data, ottenne una propria autonomia sul piano amministrativo.
La lunga contesa tra i Monferrato e i Savoia per il dominio sulla zona, terminò con il prevalere di questi ultimi nel XIV secolo.
Subì le conseguenze del brigantaggio, fenomeno assai diffuso specialmente nel Settecento, e delle numerose incursioni da parte di soldatesche o bande armate che provocarono ingenti danni a case, chiese e locali pubblici, anche nelle varie frazioni.
Nell’Ottocento, poi, con l’entrata in funzione del campo di istruzione militare, vi fu un notevole afflusso di militari, che, in mancanza di strutture adeguate, venivano ospitati nelle case dei privati, che non potevano sottrarsi a tale obbligo.
Inevitabilmente crebbe il malcontento generale per i disagi materiali e i danni morali che si verificarono.
Di notevole interesse storico-architettonico è la chiesa di San Francesco, che, a partire dal 1736 assunse funzione di parrocchiale, in seguito al riconoscimento dell’autonomia religiosa dalla parrocchia di San Maurizio; l’edificio, già esistente agli inizi del Settecento, presenta al suo interno importanti affreschi raffiguranti il Santo, a cui il tempio è intitolato.
A fianco della chiesa si eleva il campanile ottocentesco.
Altri edifici religiosi degni di nota sono: la chiesa di San Girolamo, risalente al 1685; la chiesa della Madonna Assunta, il cui nucleo originario, nascosto da interventi successivi, pare essere romanico o gotico, e, infine, la cappella di Sant’Anna, dall’anomala forma triangolare.

Economia

Struttura economica di San Francesco al Campo.
Ospita unicamente i consueti uffici municipali e postali.
L’agricoltura si basa sulla produzione di cereali e frumento; è praticato anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da varie aziende che operano nei comparti: alimentare, lattiero-caseario, metallurgico, elettronico, edile, meccanico, tessile, del legno, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, della lavorazione della pietra, degli apparecchi trasmittenti per la radio diffusione e la televisione e apparecchi per la telefonia e la telegrafia su filo, di parti e accessori per autoveicoli e dei mobili.
Il terziario si compone di una discreta rete commerciale e dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario e l’assicurativo.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo; per l’arricchimento culturale è a disposizione la biblioteca civica.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di San Francesco al Campo.
Ospedale a CiriéUsl n.
6 di CiriéCarabinieri a CiriéGuardia di finanza a Lanzo TorineseVigili del fuoco a San Maurizio CanavesePretura di Torino sez.
CiriéTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CiriéUfficio del Registro a CiriéConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIStazione ferroviaria a San Maurizio CanaveseAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di San Francesco al Campo.
L’aria salubre, le bellezze dell’ambiente naturale, la tranquillità del luogo e la genuinità dei suoi prodotti costituiscono valide risorse, il cui sfruttamento potrebbe portare a un incremento della presenza turistica nella zona.
Offre comunque ai suoi visitatori la possibilità di effettuare interessanti escursioni nei dintorni: è base di partenza ideale per la Riserva naturale della Vauda.
Tra le manifestazioni merita di essere citata la festa del cavallo, che si tiene dal 29 aprile al primo maggio.
Il Patrono, San Francesco d’Assisi, si festeggia il 4 ottobre.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo alla prima domenica di ottobre.

Dati Statistici

  • Superficie 15.04 km²
  • Codice ISTAT 240

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente