Salza di Pinerolo

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 15.44 km² Codice ISTAT: 234
Ricerca posizione...

Descrizione

Salza di Pinerolo in sintesi.
Piccola comunità, classificata “Comune sparso” con sede in Didiero; di antica origine medievale, ha un’economia basata sulle tradizionali attività agricole, affiancate dal turismo.
I salzini, che presentano un indice di vecchiaia particolarmente elevato, vivono oltre che nel capoluogo comunale, con il maggior numero di residenti, anche nella località Fontane, nell’aggregato urbano minore di Campoforano e in case sparse.
Il territorio, classificato montano, che include l’area speciale Monte Pinerol, è compreso tra la costiera del Trusciera, del Fournet e del Laparé ed è particolarmente ricco di boschi di larici; ha un profilo geometrico irregolare, con differenze di altitudine molto accentuate: si raggiungono i 2.
886 metri di quota.
L’abitato è contraddistinto dalle abitazioni dipinte con murales che raffigurano i testi di note canzoni di cantautori italiano famosi.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Salza di Pinerolo.
È si trova nella parte sud-occidentale della provincia, nel bacino superiore della valle percorsa dal torrente Germanasca, nelle valli pinerolesi, tra Massello, Perrero, Prali e Pragelato.
È raggiungibile dalla strada statale n.
23 del Colle di Sestriere, che si trova a 16 km dall’abitato, e dalla E70 Strada Tangenziale di Torino, cui si accede dall’uscita di Corso Unione Sovietica-Stupinigi, a 61 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Torino-Torre Pellice, si trova a 33 km.
L’aeroporto di Cuneo/Levaldigi è a 79 km; quello di riferimento, per i voli nazionali e internazionali, dista 85 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 197 km.
Il porto è a 167 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Valli del Chisone e Germanasca”; gravita su Pinerolo per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Salza di Pinerolo.
Il toponimo trae origine dal latino SALIX, nella sua forma femminile SALICIA.
Per la restante parte della denominazione, Pinerolo appare citato fin dal 981 come Pinariolum, diminutivo di Pinarium, che significa ‘luogo piantato a pini’.
La prima attestazione documentaria relativa alla sua esistenza risale al 1064, quando fu donata dalla marchesa Adelaide all’abbazia di Santa Maria.
Feudo dei Savoia-Acaia, a partire dal 1418 fece parte del ramo principale di casa Savoia e successivamente dei San Martino.
Nel XV subì l’influenza del culto e delle tradizioni valdesi, che influenzarono gran parte della popolazione, nonostante la forte reazione anti-valdese del XVII secolo.
Nel Seicento il feudo fu assegnato alla famiglia dei Vibò, fino alla loro estinzione nel 1821.
A metà Ottocento, l’apertura di numerose cave di marmo bianco nei monti circostanti, ha dato origine a una fase di effimero sviluppo.
La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo.
Il suo patrimonio storico-architettonico non si mostra particolarmente ricco.
Elemento di particolare pregio è rappresentato dalla parrocchiale della Natività di Maria Vergine, edificata nel Settecento e si trova nella frazione di Campoforano.

Economia

Struttura economica di Salza di Pinerolo.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
L’agricoltura riveste tuttora un ruolo preminente nell’economia locale e si basa soprattutto sulla produzione di cereali e frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
Le attività industriali, limitate a qualche piccola impresa edile, sono poco significative.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità.
Non si registrano strutture sociali, sportive e per il tempo libero degne di nota.
Nelle scuole del posto si impartisce solo l’istruzione elementare; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Va segnalata però la presenza di un centro museale che offre la possibilità di documentarsi sul lavoro minerario, particolarmente attivo nel corso dell’Ottocento, e sulle principali caratteristiche culturali e paesaggistiche della valle.
Le strutture ricettive, che comprendono un agriturismo, offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Salza di Pinerolo.
Ospedale a PineroloFarmacia a PerreroUsl n.
10 di PineroloCarabinieri a PerreroGuardia di finanza a PineroloVigili del fuoco a PineroloPretura a PineroloTribunale a PineroloCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a PineroloUfficio del Registro a PineroloConservatoria dei Registri Immobiliari a PineroloStazione ferroviaria a PineroloAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Salza di Pinerolo.
La bellezza dell’ambiente naturale incontaminato, ricco di foltissime e superbe foreste di larici, faggi e abeti bianchi, che coprono gran parte del territorio, la rende particolarmente interessante sul piano naturalistico.
Frequentata soprattutto durante la bella stagione, offre la possibilità di effettuare piacevoli escursioni sui monti circostanti, attraverso sentieri opportunamente segnalati, e di raggiungere sia il vicino Parco naturale della Val Troncea, sia le vicine piste da sci di fondo di Prali.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Altro motivo di richiamo è venire a contatto con un ambiente dal fascino particolare, in cui ancora si conserva la lingua occitana.
Tra le manifestazioni merita di essere citato per gli appassionati di musica leggera il Salza Music, un concerto all’aperto, a luglio, con la partecipazione ogni anno di un noto cantautore italiano.
La festa patronale, in onore della Natività di Maria Vergine, si celebra l’8 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 15.44 km²
  • Codice ISTAT 234

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente