Ruèglio

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 15.31 km² Codice ISTAT: 230
Ricerca posizione...

Descrizione

Rueglio in sintesi.
Comune di montagna, di antiche origini antiche, la cui economia si basa essenzialmente sull’agricoltura.
I ruegliesi, che presentano un indice di vecchiaia da primato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce in numerose case sparse.
Il territorio, contraddistinto da vasti pascoli, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazione altimetriche molto accentuate, che vanno da un minimo di 540 a un massimo di 1.
509 metri sul livello del mare.
L’abitato, contraddistinto dai tetti in lose (pietra piatta grigia di scisto) e da lobbie (ballatoi in legno e pietra), è interessato da espansione edilizia; ha un andamento plano-altimetrico montano.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Rueglio.
È si trova nella parte nord-orientale della provincia, sul fianco destro dell’alta valle del torrente Chiusella, nell’alto Canavese, tra Vico Canavese, l’isola amministrativa Novareglio, appartenente a quest’ultima, Trausella, l’isola amministrativa Busun appartenente a quest’ultima, Meugliano, Alice Superiore, l’isola amministrativa Giassetto Inferiore, appartenente a quest’ultima, Issiglio, Castellamonte, Castelnuovo Nigra, le isole amministrative Laves, Volpiano e Masuglio appartenenti a Vistrorio, e l’isola amministrativa Giassetto appartenente a Pecco.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
565 di Castellamonte, a 9 km dall’abitato, e dall’autostrada A5 Torino-Aosta, cui si accede dal casello di Ivrea, a 16 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Chivasso-Aosta, si trova a 17 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 41 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 112 km.
Il porto è si trova a 193 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Valchiusella”; gravita su Ivrea per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Rueglio.
Il toponimo molto probabilmente deriva dal personale latino RUBELLIUS, come suggerito dalle attestazioni medievali “Ruel” e “Rueglio”.
È da escludersi invece un legame con “Rubelli”, ‘i rossi’ proposto da alcuni studiosi.
Nota per le sue miniere di ferro, è di antica fondazione, come testimoniano sepolcri e urne cinerarie ritrovate nella zona.
In epoca medievale fu feudo dei San Martino e partecipò attivamente al tuchinaggio, ovvero alla rivolta popolare che interessò l’area del Canavese.
Assai singolare è la parlata utilizzata dai ruegliesi, che ha una base linguistica del tutto difforme dalle altre della vallata.
Essa ha ottenuto dignità letteraria grazie allo scienziato e poeta ottocentesco Pietro Corzetto Vignot.
È stata seriamente segnata, come del resto tutta la zona del Canavese, dalla vasta ondata emigratoria che, a partire dal Settecento, ha visto partire migliaia di persone verso terre lontane.
Di grande interesse sono le opere di architettura civile capaci di fondere armoniosamente intenti pratici ed estetici, creando un panorama urbano severo e essenziale, in cui vi è il connubio tra funzionalità e gusto.
L’esempio più significativo è rappresentato dalla Ka’d Mesanis, costruzione quattro-cinquecentesca, in cui si intravedono ancora i resti della passata grandezza in tracce di affreschi, mensole di camini e porte sontuose.
L’architettura religiosa è invece rappresentata dalla parrocchiale dei Santi Giacomo e Filippo, in stile barocco, con una bella facciata e un imponente campanile in pietra.

Economia

Struttura economica di Rueglio.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
Sul posto manca la stazione dei carabinieri, per cui le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco.
L’agricoltura riveste tuttora un ruolo preminente nell’economia locale e si basa soprattutto sulla produzione di frutta; è praticato anche l’allevamento di bovini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Le attività industriali, limitate a qualche piccola impresa edile, metallurgica e del legno, sono poco significative.
Il terziario si compone di una sufficiente rete distributiva oltre che dell’insieme dei servizi, che, a esclusione di quello bancario, include l’immobiliare.
Non si registrano strutture sociali, sportive e per il tempo libero degne di nota.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi materne ed elementari; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Rueglio.
Ospedale a CastellamonteUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a Vico CanaveseGuardia di finanza a IvreaVigili del fuoco a IvreaPretura a IvreaTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a IvreaUfficio del Registro a IvreaConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a IvreaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Rueglio.
La bellezza del paesaggio, la conservazione di secolari tradizioni, la presenza di un’edilizia peculiare ne fanno una località interessante fuori dal tempo.
È, durante la bella stagione, una meta ideale per quanti amano trascorrere piacevoli ore a contatto con la natura: la ricca varietà di flora e di fauna, che è possibile ammirare percorrendo i sentieri segnalati di Cima di Bossola, rappresentano la sua principale attrattiva.
Affascinante è anche il patrimonio folcloristico ruegliese: dall’Uaiu, lamento funebre collettivo e disperato, contraddistinto da urla e gesti che sottolineano in forma esasperata il dolore per la morte della persona amata, alla Builà, secolare usanza di ritrovarsi nelle stalle: comitive di giovani mascherati intrattengono danzando e cantando le giovani nubili.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
La festa patronale, in onore dei Santi Giacomo e Filippo, viene celebrata il primo maggio.

Dati Statistici

  • Superficie 15.31 km²
  • Codice ISTAT 230

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente