Rorà

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 12.26 km² Codice ISTAT: 226
Ricerca posizione...

Descrizione

Rora in sintesi.
Piccola comunità di montagna, di antica origine medievale, la cui economia si basa essenzialmente sulla zootecnia.
I rorenghi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono oltre che nel capoluogo comunale, anche nella località Ruà e, per la maggior parte, in case sparse.
Il territorio, ricco di boschi e di castagneti, ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 2.
153 metri di quota.
L’abitato, interessato da una forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico tipico delle zone montane.
Lo stemma comunale, troncato semipartito, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Sullo sfondo azzurro della prima sezione sono raffigurate, in fascia, due grandi foglie verdi di quercia, unite, nei piccioli, a una ghianda dorata posta in palo; nel secondo campo, smaltato di rosso, figurano, in decusse, una mazza e uno scalpello, strumenti utilizzati nella lavorazione della pietra; la terza partizione, infine, racchiude bande argentate e rosse.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Rora.
si trova nella parte meridionale della provincia, a confine con quella di Cuneo, nell’alta valle del torrente Luserna, affluente di destra del Pellice, confina con Torre Pellice, Luserna San Giovanni, Bagnolo Piemonte (CN) e Villar Pellice.
È raggiungibile dalla strada statale n.
589 dei Laghi di Avigliana, che si trova a 19 km dall’abitato, e dalla E70 Strada Tangenziale Sud di Torino, cui si accede dall’uscita di Corso Unione Sovietica-Stupinigi, a 49 km.
I collegamenti ferroviari sono assicurati dalla linea Torino-Torre Pellice, a 8 km.
L’aeroporto di Cuneo/Levaldigi è a 56 km; quello di riferimento, per i voli nazionali e internazionali, dista 73 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 185 km.
Il porto è a 146 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Valle Pellice”; gravita prevalentemente su Pinerolo per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Rora.
Il toponimo, attestato nel 1014 nella forma Rorata, deriva per ellissi da (TERRA) “roburata”, cioè ‘piantata a roveri’.
Le prime attestazioni relative alla sua esistenza risalgono all’XI secolo.
A causa della fedeltà al credo valdese da parte della sua popolazione, ha subito nel corso dei secoli dure devastazioni che ne hanno segnato la storia.
La repressione antivaldese promossa da Emanuele Filiberto nel 1561 le provocò, infatti, gravi danni, oltre a diverse perdite umane.
Simbolo della resistenza rorenga fu Giosuè Giavanello, soprannominato “il leone di Rorà”, il quale nel corso del Seicento, grazie alla perfetta conoscenza del territorio e alle sue capacità organizzative, difese coraggiosamente la libertà di fede del suo popolo contro l’oppressione dei Savoia.
La lunga serie di distruzioni ha impedito che vi siano testimonianze artistiche di particolare rilievo.
I monumenti esistenti sono, dunque, di recente costruzione: il tempio valdese, che fu costruito intorno alla metà del XIX secolo; la chiesa di Sant’Anna risale alla metà del Settecento e che fu frutto della volontà di Carlo Emanuele III di ripristinare la religione cattolica nella valle; il Museo di Rorà, infine, che ha avuto origine nel 1954, allorché venne allestita una mostra che raccoglieva tutte le principali testimonianze storiche rorenghe.

Economia

Struttura economica di Rora.
Viste le dimensioni della comunità, non vi sono particolari strutture burocratiche: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle destinate al funzionamento dei normali servizi municipali e postali.
Va segnalata però la presenza della Pro Loco.
Le caratteristiche orografiche dell’area hanno condizionato lo sviluppo dell’economia: esclusa la possibilità di praticare l’agricoltura su vasta scala, il settore primario si basa unicamente sull’allevamento di bovini, ovini, suini, caprini, equini e avicoli.
Anche le attività industriali, limitate ai comparti edile e dell’estrazione della pietra, sono pressoché irrilevanti.
Modesta è anche la presenza del terziario: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione, ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Nelle scuole del posto si impartisce soltanto l’istruzione elementare; per l’arricchimento culturale è presente il museo valdese.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Rora.
Ospedale a Torre PelliceUsl n.
10 di PineroloFarmacia a Luserna San GiovanniCarabinieri a Luserna San Giovanni: loc.
AiraliGuardia di finanza a PineroloVigili del fuoco a Luserna San Giovanni: loc.
AiraliPretura a PineroloTribunale a PineroloCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a PineroloUfficio del Registro a PineroloConservatoria dei Registri Immobiliari a PineroloStazione ferroviaria a Luserna San GiovanniAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Rora.
Circondata da una suggestiva cornice paesaggistica, è meta di un significativo afflusso di turisti, sia in inverno che in estate, a essi offre la possibilità di trascorrervi piacevoli soggiorni, godendo della tranquillità del luogo e delle bellezze dell’ambiente naturale, arricchito dalla presenza di estesi boschi e di castagneti, e gustando le specialità gastronomiche locali.
È base di partenza ideale per le ascensioni ai monti Frioland e Cavallo.
Altro motivo di richiamo è venire a contatto con un ambiente dal fascino particolare, in cui ancora si conserva la lingua occitana.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
La Patrona, Sant’Anna, si festeggia il 26 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 12.26 km²
  • Codice ISTAT 226

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente