Rora in sintesi.
Piccola comunità di montagna, di antica origine medievale, la cui economia si basa essenzialmente sulla zootecnia.
I rorenghi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono oltre che nel capoluogo comunale, anche nella località Ruà e, per la maggior parte, in case sparse.
Il territorio, ricco di boschi e di castagneti, ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 2.
153 metri di quota.
L’abitato, interessato da una forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico tipico delle zone montane.
Lo stemma comunale, troncato semipartito, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Sullo sfondo azzurro della prima sezione sono raffigurate, in fascia, due grandi foglie verdi di quercia, unite, nei piccioli, a una ghianda dorata posta in palo; nel secondo campo, smaltato di rosso, figurano, in decusse, una mazza e uno scalpello, strumenti utilizzati nella lavorazione della pietra; la terza partizione, infine, racchiude bande argentate e rosse.