Ribordone in sintesi.
Piccola comunità di montagna, di antica origine medievale, la cui economia si basa sulle attività agro-pastorali.
I ribordesi, che presentano un indice di vecchiaia da primato, vivono oltre che nel capoluogo comunale, anche nella località Talosio, con il maggior numero di residenti; il resto della popolazione si distribuisce in alcuni nuclei urbani minori e in case sparse.
Il territorio, che include le aree speciali Laghi e Monte Colombo, disegna un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 3.
270 metri di quota.
L’abitato, interessato da una forte espansione edilizia, è posto in una strettoia della valle del torrente Ribordone, che più a monte si allarga in una conca ampia e verdissima contraddistinta da estesi pascoli e folti boschi.
Contrasta con la dolcezza di questo paesaggio l’imponente sperone roccioso che si erge a ridosso dell’abitato, quasi a volerlo proteggere da ogni potenziale minaccia.
Lo stemma comunale, troncato, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
La prima sezione, a fondo rosso, racchiude una stella d’oro a otto raggi; nel secondo campo, azzurro, figura una montagna d’argento a due vette, fondata in punta e sovrastata da un camoscio “al naturale”.
Lo stemma usato dal Comune è quello riprodotto in alto.