Cenni storici su Reano.
Le prime memorie storiche, riconducibili al periodo medioevale, fanno risalire le origini del nome a Reanum e successivamente a Regianum.
Il toponimo è riconducibile, quindi, al nome personale Reius, Regius e può essere considerato un prediale ottenuto mediante il suffisso -anus.
Le sue origini sono antichissime: sul colle, dove attualmente è si trova il castello, vi era un insediamento abitativo già in epoca romana.
La più antica testimonianza documentaria della sua esistenza è un atto di donazione della fine del X secolo con cui il vescovo di Torino, Gazone, la donava all’abbazia di San Solutore.
Dipendente dalla castellania di Rivalta, di cui erano signori gli Orsini, venne assoggettata al ramo dei Falconieri nel 1110.
La sua storia è particolarmente legata al suo castello, costruito nel corso del XIV secolo.
Nel 1566 il castello venne acquistato da Cassiano Dal Pozzo, importantissima figura del Piemonte durante il ducato di Emanuele Filiberto, i cui discendenti acquisirono il titolo di Conti di Reano e successivamente di Principi della Cisterna.
L’ultima discendente, Maria Vittoria, sposò nel 1867 il principe Amedeo di Savoia, dando origine al ramo Savoia-Aosta.
A testimonianza della sua storia conserva la parrocchiale di San Giorgio, la cui costruzione, intrapresa per volontà del principe Carlo Emanuele Dal Pozzo, venne terminata nel 1852 in sostituzione della precedente chiesa medioevale.
Altre costruzioni religiose sono la chiesa di San Rocco e la chiesa della Madonnina.
Particolarmente importante, infine, è il castello medioevale, uno dei più belli e celebri del Piemonte.
Anche se l’aspetto esteriore rivela la sua originaria funzione difensiva, esso venne trasformato in una residenza signorile dagli interni in stile barocco.