Quincinetto

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 17.79 km² Codice ISTAT: 210
Ricerca posizione...

Descrizione

Quincinetto in sintesi.
Comune di montagna, di probabile origine preistorica, che basa la sua economia sulle attività agricole, industriali e sul turismo.
I quincettesi, con un indice di vecchiaia superiore alla media, sono concentrati esclusivamente nel capoluogo comunale.
Il territorio, comprendente l’area speciale Cima di Bonze (montagna disabitata), presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, che vanno da un minimo di 270 a un massimo di 2.
516 sul livello del mare.
L’abitato mostra forti segni di espansione edilizia.
Lo sfondo dorato dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è attraversato da un fiume azzurro, ondato d’argento, posto in sbarra e accostato da un castello rosso, merlato alla guelfa, e da un bue nero, fermo su una verde campagna e sormontato da un mazzo di cipolline “al naturale”.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Quincinetto.
È si trova nella parte nord-occidentale della provincia, a confine con la Valle d’Aosta, alla destra della Dora Baltea, nell’alto Canavese.
È raggiungibile dalla strada statale n.
26 della Valle d’Aosta, che dista solo 1 km dall’abitato; può essere raggiunta anche mediante il proprio casello autostradale, che immette sull’autostrada A5 Torino-Aosta, distante anch’esso solo 1 km.
La linea ferroviaria Chivasso-Aosta ha uno scalo sul posto.
Il collegamento aereo, per i voli nazionali e internazionali, è assicurato dall’aeroporto distante 58 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 112 km.
Il porto si trova a 193 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Dora Baltea Canavesana”; gravita prevalentemente su Ivrea per i servizi e le esigenze di tipo burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Quincinetto.
Le attestazioni medievali del toponimo, “Quincinato” dell’anno 1231, “Quincenato” dell’anno 1232, “Quincinaco” dell’anno 1273 ed infine “Quincenacho” dell’anno 1278, sembrano rimandare ad un “Quinctionacus” derivato molto probabilmente da un nome personale latino: secondo alcuni QUINCTIO -ONIS, secondo altri un diminutivo di QUINCTIUS, QUINTUS.
Probabilmente abitata dall’uomo già in epoca preistorica, come testimonierebbero dei ritrovamenti sul Bric Renon, fu, in seguito, occupata da popolazioni celto-liguri.
In epoca medievale, nel 1357, il vescovo d’Ivrea, cedette il feudo di sua proprietà al conte Verde, Amedeo V di Savoia.
Dopo alcuni anni, la sua giurisdizione fu affidata dalla famiglia sabauda ai signori di Settimo Vittone, poi passò ai Garidelli ed infine ai Torrini.
La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo.
Il suo patrimonio storico-architettonico non si mostra particolarmente ricco.
Elementi di maggior pregio sono: la cappella di Santa Marta, espressione del tipico stile di architettura rurale, accanto alla quale si erige una torre campanaria, e la cappella di Gesù Risorto, in stile barocco.

Economia

Struttura economica di Quincinetto.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
L’agricoltura produce cereali, ortaggi, uva e altra frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, caprini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende di piccole e medie dimensioni, che operano nei comparti: lattiero-caseario, alimentare, delle confezioni, del legno, dei materiali da costruzione, metallurgico e dell’edilizia.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche locali garantiscono la frequenza delle classi materne ed elementari; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il solo servizio farmaceutico.
Per lo sport e il tempo libero sono a disposizione un campo da calcio e uno da tennis.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Quincinetto.
Ospedale a IvreaUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a Settimo VittoneGuardia di finanza a IvreaVigili del fuoco a IvreaPretura a Ivrea Tribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a IvreaUfficio del Registro a IvreaConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Quincinetto.
Soprattutto durante la bella stagione è meta prediletta dagli amanti della montagna, cui offre la possibilità di trascorrere piacevoli soggiorni, di godere delle bellezze dell’ambiente naturale e di effettuare interessanti escursioni sulle cime dei monti circostanti, oltre a di praticare la pesca nelle limpidissime acque della Dora.
Vanto della gastronomia locale è il salignùn, formaggio fresco che viene spalmato su delle cialde calde: le miasse.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Tra le manifestazioni folcloristiche all’insegna della tradizione meritano di essere citate la sagra delle ajucche e il mercatino dell’usato, entrambe a maggio.
La festa del Patrono, San Salvatore, si celebra il lunedì di Pasquetta.

Dati Statistici

  • Superficie 17.79 km²
  • Codice ISTAT 210

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente