Quassolo

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 3.88 km² Codice ISTAT: 209
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Descrizione

Quassolo in sintesi.
Piccola comunità di collina, di antica origine medievale, che basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole.
I quassolesi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, vivono esclusivamente nel capoluogo comunale, contiguo al Comune di Borgofranco d’Ivrea.
Il territorio, ricco di sorgive, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, che vanno da un minimo di 262 a un massimo di 1.
200 metri sul livello del mare.
L’abitato, che si sviluppa allo sbocco della Valle d’Aosta, mostra forti segni di espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Quassolo.
È si trova nella parte nord-orientale del territorio provinciale, sulla riva destra della Dora Baltea, nell’alto Canavese, tra Tavagnasco, Settimo Vittone, Borgofranco d’Ivrea e Brosso.
È facilmente raggiungibile dalla strada statale n.
26 della Valle d’Aosta, che dista soli 3 km dall’abitato; mentre per raggiungere l’autostrada A5 Torino-Aosta, tramite il casello di Quincinetto, bisogna percorrere 6 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Chivasso-Aosta, è a 3 km.
Il collegamento aereo, per i voli nazionali e internazionali, è assicurato dall’aeroporto distante 58 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 105 km.
Il porto è si trova a 190 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, fa parte della Comunità montana “Dora Baltea Canavesana”; gravita su Ivrea per i servizi e le esigenze di tipo burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Quassolo.
Esclusa la possibilità di un legame con i termini “Quercius”’ e QUASSUS, l’origine del toponimo è da ricercarsi in un probabile “Covaciolus”, ‘piccolo luogo scavato’, da COVA, plurale del termine latino COVUM, ‘cavità’, costruito con i suffissi -ACEUS e -EOLUS.
Questa forma è alla base di “Covaçolius” attestato nel 1328 e di “Coazzolo” del 1229.
Le prime notizie storiche che la riguardano risalgono al XIII secolo, quando i signori d’Ivrea, per contrastare la minaccia dei signori di Montestrutto alleati dei feudatari di Vercelli, fecero costruire un castello in questa località.
La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo.
Tra le testimonianze storico-architettoniche del suo passato sono evidenti: nei resti dell’antico castello duecentesco, che si erige su un poggio; la chiesa di San Gregorio, di epoca medievale; la parrocchiale di San Bernardo, costruita nel 1700, e la parrocchiale dell’Assunta del XVIII secolo.

Economia

Struttura economica di Quassolo.
Viste le dimensioni della comunità, non vi sono particolari strutture burocratiche: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle destinate al funzionamento dei normali servizi municipali e postali.
Sul posto manca la stazione dei carabinieri, per cui le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco.
Nell’economia locale l’agricoltura conserva un ruolo importante: si producono cereali, frumento e uva.
È praticata anche la zootecnia, contraddistinta dall’allevamento di bovini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende di piccole dimensioni che operano nei comparti: alimentare, della lavorazione del legno, della metallurgia e dell’edilizia.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture di una certa rilevanza sociale.
Le strutture scolastiche presenti garantiscono la frequenza solo delle classi materne ed elementari; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
Per lo sport e il tempo libero sono a disposizioni un campo da calcio e uno da bocce.
L’assenza di una farmacia costringe gli abitanti a rivolgersi alle località più fornite anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Quassolo.
Ospedale a IvreaFarmacia a Borgofranco d'IvreaUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a Settimo VittoneGuardia di finanza a IvreaVigili del fuoco a IvreaPretura a Ivrea Tribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a IvreaUfficio del Registro a IvreaConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a Borgofranco d'IvreaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Quassolo.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale, di gustare i semplici ma genuini prodotti locali e di effettuare interessanti escursioni nei dintorni.
È poco frequentata per lavoro, in quanto le sue attività produttive non consentono di assorbire neppure tutta la manodopera del posto; diffuso è il pendolarismo verso le aree più sviluppate.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si segnalano particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
La festa della Patrona, Maria Santissima Assunta, si celebra il 15 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 3.88 km²
  • Codice ISTAT 209

Informazioni Utili

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