Pratiglione

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 8.01 km² Codice ISTAT: 207
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Descrizione

Pratiglione in sintesi.
Comune di montagna, di antica origine medievale; basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, affiancate da una modesta attività industriale.
I pratiglionesi, con un indice di vecchiaia molto superiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nei nuclei urbani minori di Carella, Case Buffi, Chiappignolo, Santi, Tellari e Valtorta.
Il territorio, ricco di sorgive, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
971 metri di quota.
L’abitato, allungato sul crinale del contrafforte sud-orientale del monte Canautà, ha conservato la sua impronta rurale, senza lasciarsi condizionare dal cambiamento dei tempi, come dimostra la mancanza di segni di espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Pratiglione.
È si trova nella parte settentrionale della provincia, nell’alto Canavese, tra Canischio, Prascorsano, l’isola amministrativa Santo Stefano appartenente a quest’ultima, l’isola amministrativa Comunie appartenente al Comune di Valperga, Rivara, le isole amministrative Le Moie e Le Moie II appartenenti a quest’ultima, Forno Canavese e Sparone.
È raggiungibile dalla strada statale n.
460 di Ceresole, che dista 9 km dall’abitato; mentre per raggiungere il casello autostradale di San Giorgio Canavese, da cui si accede all’A5 Torino-Aosta, è necessario percorrere ben 26 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Settimo Torinese-Pont Canavese, è a 9 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 27 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, si trova a 127 km.
Il porto è si trova a 192 km.
Fa parte della Comunità montana “Alto Canavese”; gravita su Cuorgné per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Pratiglione.
Il toponimo nella sua più antica attestazione, 1286, figura come “Prelogno”.
In un documento più tardo, 1295, compare invece la forma “Pradiglono”, dal latino PRATILIONUM, per PRATILIONEM in seguito a metaplasmo verso la seconda declinazione, da ricondursi al termine PRATILIA, ampliato con il suffisso -ONEM e a sua volta probabilmente derivato da PRATILIS, una base presente nella denominazione di ‘territori d’uniforme misura e di precisa condizione Agraria’.
I primi documenti scritti, attestanti l’esistenza del feudo, risalgono all’atto di donazione di Enrico II il Santo, a favore dell’abbazia di Fruttuaria.
Tra i signori che la governarono figurano i conti di Valperga.
La popolazione locale, verso la fine del Trecento, partecipò alla rivolta dei tuchini, per liberarsi dall’oppressione del potere feudale.
Nel Seicento fu pesantemente danneggiata dalle incursioni degli eserciti francese e sabaudo.
Del suo patrimonio storico-architettonico fa parte la parrocchiale di San Nicolao, che presenta una torre campanaria in stile romanico e al cui interno sono conservati confessionali e arredi del Seicento.

Economia

Struttura economica di Pratiglione.
È sede di Pro Loco.
Nell’economia locale l’agricoltura, basata sulla produzione di ortaggi, uva e altra frutta, conserva un ruolo importante.
È praticato anche l’allevamento di bovini, suini, caprini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende di piccole dimensioni, che operano nei comparti del legno, della metallurgia, della meccanica e dell’edilizia.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche presenti garantiscono la frequenza delle classi materne ed elementari.
Manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono la sola possibilità di ristorazione.
L’assenza di una farmacia costringe gli abitanti a rivolgersi alle località più fornite anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Pratiglione.
Ospedale a CuorgnéFarmacia a Forno CanaveseUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a CuorgnéGuardia di finanza a CuorgnéVigili del fuoco a CuorgnéPretura di Ivrea sez.
CuorgnéTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CuorgnéUfficio del Registro a CuorgnéConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a CuorgnéAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Pratiglione.
La mancanza di strutture ricettive non permette una piena valutazione delle potenzialità turistiche del comprensorio comunale, che, immerso in una suggestiva cornice paesaggistica, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale e di effettuare piacevoli escursioni nei dintorni: interessanti sono la Riserva naturale del Sacro Monte di Belmonte e la Riserva naturale della Vauda.
Percorsi in bicicletta, a cavallo e a piedi permettono, in aggiunta, di visitare aree incontaminate del Canavese, morfologicamente vario, ricco di boschi, laghi, oltre a di numerose testimonianze archeologiche.
Altro motivo di richiamo è la sua gastronomia: vanto della produzione locale sono i formaggi, tra cui il tumin della carella.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare periodicamente visitatori dai dintorni.
Il Patrono, San Nicola, si festeggia il 6 dicembre.

Dati Statistici

  • Superficie 8.01 km²
  • Codice ISTAT 207

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