Prarostino

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 10.59 km² Codice ISTAT: 205
Ricerca posizione...

Descrizione

Prarostino in sintesi.
“Comune sparso”, con sede in San Bartolomeo.
di antica origine medievale, ha un’economia basata sulle tradizionali attività agricole.
I prarostinesi, con un indice di vecchiaia elevato, vivono oltre che nel capoluogo comunale, anche nella località Rocco e in numerosi aggregati urbani minori, tra cui Ruata con il maggior numero di residenti, oltre a in numerose case sparse.
Il territorio, classificato montano, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, che vanno da un minimo di 425 a un massimo di 1.
325 metri sul livello del mare.
L’abitato mostra segni di espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Prarostino.
È si trova nella parte sud-occidentale del territorio provinciale, nella bassa Val Chisone, tra San Secondo di Pinerolo, Bricherasio, Angrogna e San Germano Chisone.
È raggiungibile dalla strada statale n.
23 del Colle di Sestriere, che dista 5 km dall’abitato; mentre per raggiungere l’uscita autostradale di Corso Unione Sovietica-Stupinigi, da cui si accede alla E70 Strada Tangenziale Sud di Torino, è necessario percorrere ben 35 km.
L’aeroporto di Cuneo/Levaldigi dista 55 km; quello di riferimento, per i voli nazionali e internazionali, si trova a 62 km; l’aerostazione di Milano/Malpensa, utilizzata per le linee intercontinentali dirette, è a 174 km.
Il porto dista 142 km.
Fa parte della Comunità montana “Pinerolese Pedemontano”; gravita su Pinerolo per i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Prarostino.
Nella documentazione medievale la località compare come “Villare Aldinum” (1064) e “ Villare Eudinum”, denominazione composta da un derivato di VILLA e un aggettivo dal nome personale di antica origine germanica “Ald”.
L’attuale denominazione è attestata solo in documenti recenti ed è probabilmente da collegarsi a “rostra”, ‘cateratta’.
Il suo significato sarà dunque ‘prato umido, ricco di sorgenti’.
I primi documenti scritti, risalgono al 1064 e precisamente all’epoca in cui la contessa Adelaide di Susa la dona all’abbazia di Santa Maria di Pinerolo.
All’inizio del XIII secolo, vi si stanzia una cospicua comunità valdese, che nel 1655 fu duramente colpita dalla repressione della riforma cattolica.
Durante il periodo del fascismo, fu annessa al Comune di Roccapiatta.
Il suo patrimonio storico-architettonico non si mostra particolarmente ricco.
Elementi di maggior pregio sono rappresentati dal tempio valdese, risalente al XVII, e il faro della Resistenza, edificato nel 1967.

Economia

Struttura economica di Prarostino.
Viste le dimensioni della comunità, non vi sono particolari strutture burocratiche: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle destinate al funzionamento dei normali servizi municipali e postali.
Va segnalata la presenza della Pro Loco.
Nell’economia locale l’agricoltura conserva un ruolo importante: si producono cereali, frumento, uva e altra frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende di piccole dimensioni, che operano prevalentemente nei comparti metallurgico e edile.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Tra le strutture sociali figura una casa di riposo.
Le strutture scolastiche locali garantiscono la frequenza delle classi materne ed elementari; per l’arricchimento culturale sono presenti la biblioteca civica e il museo della viticoltura: specializzato in etnografia e coltura.
Le strutture ricettive offrono la sola possibilità di ristorazione.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Prarostino.
Ospedale a PineroloFarmacia a San Secondo di PineroloUsl n.
10 di PineroloCarabinieri a PineroloGuardia di finanza a PineroloVigili del fuoco a PineroloPretura a PineroloTribunale a PineroloCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a PineroloUfficio del Registro a PineroloConservatoria dei Registri Immobiliari a PineroloStazione ferroviaria a PineroloAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Prarostino.
Il bel paesaggio nel quale è immersa potrebbe costituire un buon motivo per intraprendere un’opera di valorizzazione atta a richiamare visitatori dai centri vicini.
Esercita comunque un forte richiamo per quanti amano il contatto diretto con la natura; durante la bella stagione, infatti, i boschi e le praterie che ammantano i rilievi portesi rappresentano una meta ideale per gli escursionisti e gli amanti della montagna.
È poco frequentata per lavoro, in quanto le sue attività produttive non consentono di assorbire neppure tutta la manodopera del posto; diffuso è il pendolarismo verso le aree più sviluppate.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si segnalano particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
I festeggiamenti per la festa patronale si hanno il 17 febbraio, in occasione della Festa Valdese.

Dati Statistici

  • Superficie 10.59 km²
  • Codice ISTAT 205

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente