Poirino

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 75.7 km² Codice ISTAT: 197
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Descrizione

Poirino in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine medievale, che basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, su quelle industriali e sul terziario.
La comunità dei poirinesi, con un indice di vecchiaia nella media, vive per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nelle località Favari-Avatanei e Marocchi, in numerosi nuclei urbani minori, tra cui Masio e Tetto Cellero con il maggior numero di residenti, oltre a in case sparse.
Il territorio, comprendente l’area speciale lago di Ternavasso, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate.
L’abitato, posto nella pianura torinese, mostra segni di espansione edilizia.
Sullo sfondo argenteo dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, spicca una croce dorata.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Poirino.
È si trova nella parte sud-orientale della provincia, a confine con quelle di Asti e Cuneo, presso la confluenza dei torrenti Banna e Rioverde, tra Chieri, Riva presso Chieri, Villanova d’Asti (AT), Isolabella, Cellarengo (AT), Pralormo e Ceresole Alba (CN).
È facilmente raggiungibile dalla strada statale n.
29 del Colle di Cadibona che ne attraversa il territorio; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A21 Torino-Brescia, tramite il casello di Santena, distante 7 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Torino-Novi Ligure, è a 5 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 42 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 158 km.
Il porto dista 126 km.
Gravita su Torino, Chieri e Moncalieri per i servizi e le esigenze di tipo burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Poirino.
Il toponimo, deriva da PODIUM Warini, con valore di ‘poggio di Guarino’, Warini è un nome personale di antica origine germanica.
L’attestazione documentata più antica è “Podio Uarino” del 1264.
Dal 1152, per volere dell’imperatore Federico Barbarossa, fu feudo dei signori di Biandrate.
Nel 1312, uno degli ultimi signori di Biandrate la vendette a Filippo di Savoia principe d’Acaia, per la somma di 50.
000 fiorini d’oro.
Nel 1372 Amedeo VIII di Savoia cedette la sua giurisdizione a Aimoneto Roero.
La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di rilievo.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: la parrocchiale di Santa Maria Maggiore, edificata nel XIII secolo, in stile gotico; la chiesa della Madonna dell’Ala in stile barocco; la chiesa dello Spirito Santo, del 1663; il campanile del XVI secolo; la chiesa della confraternita di Santa Croce, del XIII secolo, che ha subito delle modifiche nel corso degli anni; la chiesa dei Domenicani e l’Oratorio di San Sebastiano, entrambi in stile gotico.
Degne di nota per il loro valore artistico sono alcune caseforti: Palazzo, del Trecento, Torre Valgorrera, il castello di Blame e il castello di Ternavasso.

Economia

Struttura economica di Poirino.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco e di stazione dei carabinieri.
Il settore primario è presente con la coltivazione di cereali, frumento, ortaggi, foraggi e frutta.
Parte della popolazione si dedica anche all’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Il settore economico secondario è costituito da aziende di piccole e medie dimensioni, che operano nei più svariati comparti, privilegiando la produzione tessile; in passato era rinomata anche per la lavorazione artigianale della tela, di ottima manifattura.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario, l’assicurativo e l’immobiliare.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture sociali, sportive e per il tempo libero di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche locali garantiscono la frequenza delle classi materne, elementari e medie; per l’arricchimento culturale si può usufruire della biblioteca civica.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione (vanto della gastronomia locale è l’asparago) e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il solo servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Poirino.
Ospedale a ChieriUsl n.
8 di ChieriGuardia di finanza a TorinoVigili del fuoco a Riva presso ChieriPretura di Torino sez.
MoncalieriTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a MoncalieriUfficio del Registro a MoncalieriConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIStazione ferroviaria a Chieri: loc.
PessioneAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Poirino.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale, di gustare i semplici ma genuini prodotti locali e di effettuare interessanti escursioni nei dintorni.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni, ad eccezione della fiera dell’asparago, a maggio.
La festa della Patrona, Sant’Orsola, si celebra il 21 ottobre.

Dati Statistici

  • Superficie 75.7 km²
  • Codice ISTAT 197

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