Cenni storici su Perosa Canavese.
Il toponimo deriva dalla presenza di una strada medievale nella zona, che serviva da via di comunicazione tra la pianura sottostante e il borgo; essa era definita “Via (petrosa)”, con valore semantico di ‘acciottolata’.
Le attestazioni che avvalorano tale ipotesi risalgono al 1234 e propongono “Peroze”.
La forma “Perusa” del 1287, invece, certifica l’esito locale, mentre “Perusum” del 1213, è stata accostata da alcuni al significato di ‘terreno coperto di pietre’.
Il determinante è di palese derivazione, allude infatti, alla regione storica si trova a nord di Torino.
Da sempre legata alle vicende storiche del Comune di San Martino, nel periodo medievale, precisamente nel XII secolo, fu feudo governato dai signori di San Martino, che nel 1263 si legarono a Vercelli.
Nel 1387 la popolazione locale prese parte alla rivolta dei tuchini, per liberarsi dall’oppressione del poter feudale.
Il suo patrimonio storico-architettonico è costituito da: la torre-porta, che fa parte dei pochi resti delle mura difensive dell’antico borgo; la parrocchiale della Natività di Maria Vergine, costruita nell’Ottocento, e la cappella di San Rocco.