Pecetto Torinese

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 9.16 km² Codice ISTAT: 183
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Descrizione

Pecetto Torinese in sintesi.
Centro di collina, di antica origine antica, che basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole e su quelle industriali.
I pecettesi, con un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nelle località Eremo e San Pietro, nei nuclei urbani minori di Colle della Maddalena, San Luca, Borgo San Martino e Tetti Rosero, oltre a in case sparse.
Il territorio, fertile e ricco di sorgive, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate.
L’abitato, che si sviluppa sulla riva destra del rio di San Pietro, mostra segni di espansione edilizia; ha un andamento plano-altimetrico tipico collinare.
Sullo sfondo argenteo dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, campeggia un albero di pino “al naturale”.
Lo stemma usato dal Comune è quello riprodotto in alto: il motto è: IN SICCO VIRENS GERMINAT.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Pecetto Torinese.
È si trova nella parte centro-orientale della provincia, sul versante sinistro della valle Ganglio, tra Torino, Pino Torinese, Chieri, Cambiano, Trofarello e Moncalieri.
È raggiungibile dalla strada statale n.
10 Padana Inferiore, che dista 5 km dall’abitato; può essere raggiunta anche dall’autostrada A21 Torino-Brescia, tramite il casello di Santena, a 8 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Trofarello-Chieri, è a 5 km.
L’aeroporto più vicino dista 30 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 130 km.
Il porto è si trova a 141 km.
Gravita su Torino e Chieri per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Pecetto Torinese.
per quanto concerne il toponimo, ipotesi da scartare per motivi altimetrici, sembra essere quella che suggerisce una derivazione da “Picietum”, a sua volta da PICEA, ‘abete’.
Più probabile, invece, che esso tragga origine dal sostantivo del latino tardo PECIA, ‘pezza’, quella sezione cioè risultante dalla suddivisione del terreno in parcelle, quale quella attuata nel territorio vicano, accostato al suffisso -ETUM, per indicare un insieme di ‘pezze’.
Tra le attestazioni documentate più antiche figurano le forme “Picetum” dell’anno 1152 e “Pecieto” dell’anno 1236.
Il determinante, invece, è di palese derivazione.
Abitata dall’uomo sin dalla preistoria, fu in epoca antica sede di un insediamento romano (come conferma il rinvenimento di un muro di laterizio di costruzione romana).
Le prime notizie storiche documentate risalgono al 1040, precisamente a un atto di donazione che il marchese di Romagnano fece al monastero di San Silano.
Tra il 1224 e il 1227 divenne di proprietà del Comune di Chieri.
In seguito la popolazione locale si trovò coinvolta nella guerra tra il papato e l’impero.
Nel XIV secolo fu venduta da Chieri alla famiglia dei Balbi ma gli abitanti scatenarono un’insurrezione per poter tornare sotto la giurisdizione chierese.
Nel 1537 gli abitanti ottennero la possibilità di divenire sudditi di Torino, ma quando il potere ritornò nelle mani dei Savoia, Carlo Emanuele I, per sostenere le sue guerre, la cedette prima a Cristofaro di Lavoretto, quindi al barone Benedetto Cisa di Grésy, a Gaspare Francesco Baleno, a Giovanni Enrico Marene e, infine, al conte Piero Tommaso Marene.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: la chiesa di San Sebastiano, del Duecento, in stile gotico-romano, al cui interno è possibile ammirare molti affreschi del pittore Jacopino Longo; la parrocchiale di Santa Maria della Neve, edificata tra il 1739 e il 1742, e la piccola e graziosa chiesa della Confraternita del 1625.
Degne di nota per il loro valore artistico sono la settecentesca villa il Ghiotto e villa Bergalli.

Economia

Struttura economica di Pecetto Torinese.
È sede di Pro Loco.
Nell’economia locale l’agricoltura conserva un ruolo importante: si producono cereali, frumento, ortaggi, uva e altra frutta (soprattutto ciliege); si allevano anche bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende di piccole e medie dimensioni che operano nei comparti: alimentare, del legno, metallurgico, della meccanica, della gioielleria e oreficeria e dell’edilizia.
Il terziario si compone oltre che di una buona rete commerciale anche dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario e l’assicurativo.
Tra le strutture sociali si annovera una casa di riposo.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle scuole dell’obbligo; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Alla diffusione della cultura e dell’informazione provvede anche un’emittente radiotelevisiva.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Pecetto Torinese.
Ospedale a ChieriUsl n.
8 di ChieriCarabinieri a Pino TorineseGuardia di finanza a ChieriVigili del fuoco a TorinoPretura di Torino sez.
ChieriTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a ChieriUfficio del Registro a ChieriConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIStazione ferroviaria a TrofarelloAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Pecetto Torinese.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più ambite della zona, offre a quanti vi si rechino la possibilità di effettuare piacevoli soggiorni e interessanti escursioni nei dintorni.
Inserita, in aggiunta, nell’area di sviluppo del progetto “Sentieri della Collina Torinese” offre la possibilità di riscoprire suggestive e numerose località comunicanti tra loro da una fitta rete di strade, “carrarecce” o sentieri, che, proprio per le loro caratteristiche, consentono di ammirare e apprezzare al meglio gli inestimabili valori storici, culturali, naturalistici e ambientali di queste colline.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni.
La festa della Patrona, la Madonna del Rosario, si celebra il lunedì successivo alla prima domenica di ottobre.

Dati Statistici

  • Superficie 9.16 km²
  • Codice ISTAT 183

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