Pecco

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 1.98 km² Codice ISTAT: 182
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Descrizione

Pecco in sintesi.
Piccola comunità di collina, di antica origine medievale, che basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole.
I pecchesi, con un indice di vecchiaia eccezionalmente elevato, vivono oltre che nel capoluogo comunale, con il maggior numero di residenti, anche nell’isola amministrativa di Giassetto.
Il territorio, circondato da folti boschi di betulle e castagni, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, che vanno da un minimo di 550 a un massimo di 1.
312 metri sul livello del mare.
L’abitato, si trova in una conca ricca di pascoli, mostra forti segni di espansione edilizia.
Nello stemma comunale, argenteo, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, figura un albero fondato su un monte “all’italiana”; il tutto, smaltato di verde, è accompagnato, in un cantone del capo, da una torre rossa.
La redazione non ne ha ottenuto l’autorizzazione alla riproduzione.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Pecco.
È si trova nella parte nord-orientale della provincia, sul versante sinistro della media Valchiusella, nel Canavese, tra Alice Superiore, Lugnacco e Vistrorio.
È raggiungibile dalla strada statale n.
565 di Castellamonte, che dista 5 km dall’abitato; è si trova invece a 14 km dal casello di Ivrea, che immette sull’autostrada A5 Torino-Aosta.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Chivasso-Aosta, è a 17 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 39 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 110 km.
Il porto è a 191 km.
Fa parte della Comunità montana “Valchiusella”; gravita su Ivrea per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Pecco.
Il toponimo è documentato come “Pecco” sin dall’anno 1214.
Appare credibile la teoria che lo vede derivare dal latino PECUS, ‘bestiame minuto, pecore, capre’.
Poco probabile invece un’origine dal nome personale.
Le notizie storiche sono molto scarse; le prime documentazioni scritte risalgono al 1214.
Verso a fine del Trecento gli abitanti del luogo parteciparono alla rivolta dei tuchini, per liberarsi dall’oppressione del potere feudale.
Il suo patrimonio storico-architettonico non si mostra particolarmente ricco.
Elementi di maggior pregio sono rappresentati dall’antico castello Arundello, risalente all’XI secolo, e dalla parrocchiale di San Michele del XII secolo, accanto alla quale si erige un campanile, che presenta archetti e bifore di stile romanico.

Economia

Struttura economica di Pecco.
Viste le dimensioni della comunità, non vi sono particolari strutture burocratiche: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle destinate al funzionamento dei normali servizi municipali e postali.
Sul posto manca la stazione dei carabinieri, per cui le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco.
Le caratteristiche orografiche dell’area hanno condizionato lo sviluppo dell’economia: esclusa la possibilità di praticare l’agricoltura su vasta scala, il settore primario si basa unicamente sulla produzione di frutta e sull’allevamento di avicoli.
Il settore economico secondario è costituito da aziende di piccole dimensioni che operano nei comparti della meccanica e dell’edilizia.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Mancano le scuole di ogni ordine e grado, compresa una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
L’assenza di una farmacia costringe gli abitanti a rivolgersi alle località più fornite anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Pecco.
Ospedale a CastellamonteFarmacia a VistrorioUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a Vico CanaveseGuardia di finanza a IvreaVigili del fuoco a CastellamontePretura a Ivrea Tribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a IvreaUfficio del Registro a IvreaConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a IvreaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Pecco.
La mancanza di strutture ricettive non permette una piena valutazione delle potenzialità turistiche del comprensorio comunale, che, immerso in uno scenario paesaggistico di spettacolare bellezza, contraddistinto dagli ampi e verdeggianti pascoli della vicina catena montuosa delle Alpi Graie, è meta prediletta degli amanti della natura.
La sua appartenenza alla Comunità montana costituisce, comunque, una notevole attrattiva turistica grazie alla possibilità di percorrere un interessante itinerario nella natura tra boschi, laghetti e dolci pendii di montagna.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
La festa del Patrono, San Martinario, si celebra il primo luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 1.98 km²
  • Codice ISTAT 182

Informazioni Utili

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