Cenni storici su Ozegna.
Il toponimo, secondo alcuni studiosi, deriva dal nome personale greco-latino “Eugenia”, presente nella documentazione come nome di luoghi a partire dal 1257 in alternativa a forme come “Oçeyna” dell’anno 1263 e la più antica “Ozena”, che risale all’anno 1094.
L’attestazione della dizione “Ugenie”, del 1437, come anche di “Ousegnie” del 1433 e “Olzegna” del XIV secolo, mostra chiaramente la riduzione del dittongo iniziale “eu”.
Le prime notizie storiche documentate risalgono al 1094, anno in cui fu donata dal conte Umberto Biancamano alla chiesa eporediese.
Nel XIII secolo, la chiesa d’Ivrea ne concesse la giurisdizione ai conti di San Martino.
In seguito, nel 1260, il potere fu esercitato dal conte Corrado Valperga di Rivara.
Nel 1433 fu invasa e conquistata delle truppe dei Savoia; quest’ultimi, ne concessero la reggenza a Teobaldo di Avanchy.
In seguito il potere fu esercitato dai San Martino di Agliè e dal figlio di Carlo Emanuele III, Maurizio, duca del Chiablese.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: l’antico castello, risalente al Trecento, il cui interno è riccamente decorato in stile barocco; la parrocchiale di Santa Maria Nascente, edificata tra il 1830 e il 1842 in stile neoclassico; il Santuario della Madonna del Bosco, costruito nel 1623, in seguito a un’apparizione della Vergine, e il palazzo Piola-Caselli, in stile gotico-ottocentesco.