Osàsio

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 4.46 km² Codice ISTAT: 174
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Descrizione

Osasio in sintesi.
Comune di pianura, di antica origine medievale, che basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole e su quelle industriali.
Gli osasiesi, con un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuita tra il nucleo urbano minore di Balbo e pochissime case sparse.
Il territorio, ricco di prati e coltivi fiancheggiati da filari di gelsi, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate.
L’abitato, che si sviluppa nella pianura irrigua del fiume, mostra segni di espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Osasio.
È si trova nella parte meridionale del territorio provinciale, alla sinistra del fiume Po, tra Lombriasco, Pancalieri, Virle Piemonte, Castagnole Piemonte, Carignano e l’isola amministrativa Balbo appartenente a quest’ultima.
È raggiungibile dalla strada statale n.
663 di Saluzzo che dista soli 4 km dall’abitato; può essere raggiunta anche mediante la E70 Strada Tangenziale Sud di Torino, tramite l’uscita di Moncalieri-La Rotta, distante 16 km.
I collegamenti ferroviari sono assicurati dalla linea Torino-Torre Pellice, che ha uno scalo a 11 km.
L’aeroporto più vicino, quello di Cuneo/Levaldigi, dista 40 km; quello di riferimento, per i voli nazionali e internazionali, è a 50 km; l’aerostazione di Milano/Malpensa, utilizzata per le linee intercontinentali dirette, è a 163 km.
Il porto si trova a 124 km.
Gravita su Pinerolo per i servizi e le esigenze di tipo burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Osasio.
I risultati scaturiti dallo studio effettuato sull’origine del toponimo sono alquanto contrastanti.
Per alcuni studiosi, infatti, esso è un prediale che potrebbe derivare sia dal nome personale latino OTIUS, con il suffisso -ACUM, sia da AUCIUS.
Tra le attestazioni che avvalorano questa ipotesi, figurano le dizioni “Ozasium” del 1098 e “Ozas” del 1080.
Secondo altri studiosi, invece, esso potrebbe derivare dal nome personale di lingua germanica “Ozo”, “Oso”.
Le prime documentazioni scritte, riguardanti la sua nascita, risalgono all’XI secolo, quando fu donata alla Sacra di San Michele.
Nel XIII secolo fu amministrata prima dalla famiglia dei signori di Bolla d’Asti e successivamente da quella dei Provana, e nel 1363 fu acquistata dai nobili Bartolomei di Susa.
Nel 1416 la sua giurisdizione passò al principe Ludovico Acaia.
Durante il periodo della dominazione fascista fu annessa al Comune di Pancalieri, ottenendo l’indipendenza al termine del secondo conflitto mondiale.
Del suo patrimonio storico-architettonico fa parte la parrocchiale della Santissima Trinità del 1662, al cui interno è possibile ammirare un pregevole altare maggiore in marmo, i mobili e il lavabo della sacrestia, un affresco del pittore Stefano Chiantore; accanto a essa si erge una torre campanaria di 36 metri, risalente al 1734.
Degna di nota per il suo valore artistico è la cappella del cimitero, in stile rinascimentale, all’interno della quale è custodito un dipinto risalente al Cinquecento.

Economia

Struttura economica di Osasio.
Ospita unicamente i consueti uffici destinati allo svolgimento delle normali attività municipali e postali e, mancando sul posto la stazione dei carabinieri, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco.
L’agricoltura produce cereali, frumento, ortaggi e frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’attività industriale è composta da un discreto numero di piccole aziende, che operano soprattutto nei comparti della lavorazione e conservazione delle carni, alimentare, del legno, metallurgico, della fabbricazione di macchine per l’agricoltura e dell’edilizia.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità, ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche presenti garantiscono la frequenza solo delle scuole elementari; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Osasio.
Ospedale a CarignanoFarmacia a Castagnole PiemonteUsl n.
8 di ChieriCarabinieri a PancalieriGuardia di finanza a PineroloVigili del fuoco a CarignanoPretura a PineroloTribunale a PineroloCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a PineroloUfficio del Registro a PineroloConservatoria dei Registri Immobiliari a PineroloStazione ferroviaria a NoneAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Osasio.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, a causa della mancanza di attrattive particolari, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale, di gustare i semplici ma genuini prodotti locali e di effettuare piacevoli escursioni nei dintorni.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si segnalano particolari manifestazioni tradizionali.
I festeggiamenti per la festa patronale si hanno la domenica dedicata alla Santissima Trinità.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 4.46 km²
  • Codice ISTAT 174

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