Nichelino

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 20.64 km² Codice ISTAT: 164
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Descrizione

Nichelino in sintesi.
Cittadina di pianura, di antica origine medievale; basa la sua economia sulla positiva coesistenza delle tradizionali attività agricole, industriali e terziarie.
I nichelinesi, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nella località Stupinigi, oltre a in numerose case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico vario, con differenze di altitudine lievi.
L’abitato, posto nella pianura alluvionale del torrente, mostra segni di espansione edilizia; ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Nichelino.
È si trova nella parte meridionale della provincia, sulla riva destra del torrente Sangone, tra Torino, Moncalieri, Vinovo, Candiolo, Orbassano e Beinasco.
È facilmente raggiungibile dalla strada statale n.
20 del Colle di Tenda e di Valle Roja che ne percorre il territorio; è raggiungibile anche dall’uscita di Corso Unione Sovietica-Stupinigi, che immette sulla E70 Strada Tangenziale di Torino, distante 3 km.
La linea ferroviaria Torino-Torre Pellice ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 38 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 150 km.
Il porto è si trova a 130 km.
Inserita nell’ambito territoriale del Parco naturale di Stupinigi, gravita su Torino e Moncalieri per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Nichelino.
Lo studio sul toponimo non è convalidato dalla presenza di documentazione cartacea, per cui si accetta la congettura di qualche studioso, che lo vede derivare dal nome personale “Nicolino”, anche se il suffisso -ETUM, trovato nell’attestazione quattrocentesca “Ad Nicletum” fa pensare alla discendenza da un fitonimo.
Le sue notizie storiche sono scarse, è noto che fu un piccolo borgo della più potente Moncalieri nel XIII secolo.
In un documento del 1278 fu indicata come zona ricca di vegetazione.
Nella seconda metà del XVI secolo, il duca Emanuele Filiberto di Savoia dava in concessione le terre del feudo alla famiglia degli Ussel, di antica origine francese.
Nel 1694, proprio grazie a Nicolò Manfredo, rappresentante di questa casata, il cui nome fu italianizzato in Occelli, ottenne la separazione da Moncalieri.
Una volta ottenuta l’indipendenza burocratica-amministrativa, Nicolò s’impegnò affinché ottenesse anche l’indipendenza religiosa da Moncalieri, promovendo i lavori per la costruzione della parrocchiale di Santa Maria, che terminarono nel 1750.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: la parrocchiale della Santissima Trinità, in stile barocco, edificata nel 1750, su progetto dello Juvarra, al cui interno sono custodite le tombe dei rappresentanti della famiglia Occelli, e il castello, edificato nel Seicento, che presenta una pianta rettangolare e si eleva su due piani; di pregevole valore artistico sono gli affreschi che si possono ammirare nella cappella annessa al nobile edificio.
Degne di nota, per il loro valore artistico, sono le numerose cascine che s’incontrano lungo i sentieri di campagna, tra cui ricordiamo: cascina Buffa del 1634; cascina Colombetto risalente ai primi anni del Cinquecento; cascinale della Vernea del 1610; cascina Pallavicina del XVI secolo; cascina della Rusca e il Palazzetto composto da due piccole abitazioni.
Infine non possiamo non citare la Palazzina di caccia di Stupinigi, edificata intorno al XVIII, una delle strutture architettoniche più belle dell’epoca, in stile rococò e neoclassico.

Economia

Struttura economica di Nichelino.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede del distretto scolastico n.
33 e di stazione dei carabinieri.
L’agricoltura produce cereali, frumento e ortaggi; si pratica anche l’allevamento di avicoli.
L’attività industriale è costituita da un cospicuo numero di aziende di piccole, medie e grandi dimensioni che operano nei più svariati comparti, privilegiando quello automobilistico (nella zona, infatti, è presente uno stabilimento della Fiat).
Il terziario si compone di una buona rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario, l’assicurativo, l’immobiliare e l’informatico.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche locali garantiscono oltre la frequenza delle scuole dell’obbligo anche quella di un istituto tecnico industriale, di un istituto tecnico commerciale e per geometra e di un istituto tecnico per perito aziendale.
L’arricchimento culturale è reso possibile da una biblioteca civica e dal museo dell’arredamento, che espone importanti mobili ed elementi d’arredo appartenuti a personaggi importanti come Napoleone.
Alla diffusione della cultura e dell’informazione provvedono anche due emittenti radiotelevisive locali.
La capacità ricettiva offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Nichelino.
Ospedale a MoncalieriUsl n.
8 di ChieriGuardia di finanza a TorinoVigili del fuoco a TorinoPretura di Torino sez.
MoncalieriTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a MoncalieriUfficio del Registro a MoncalieriConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Nichelino.
Meta turistica, vanta pregevoli testimonianze storico-architettoniche dei secoli passati.
Offre a quanti vi si rechino la possibilità di effettuare piacevoli soggiorni, tra una verdeggiante e ridente vegetazione, come il Parco dei mughetti.
Registra un buon movimento di turisti anche grazie alla sua favorevole posizione, che permette di raggiungere in poco tempo la vicina Torino.
È molto frequentata anche per lavoro, in quanto le sue attività produttive consentono un buon assorbimento della manodopera.
Non si segnalano particolari manifestazioni folcloristiche.
Il Patrono, San Matteo, si festeggia il 21 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 20.64 km²
  • Codice ISTAT 164

Informazioni Utili

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