Cenni storici su Nichelino.
Lo studio sul toponimo non è convalidato dalla presenza di documentazione cartacea, per cui si accetta la congettura di qualche studioso, che lo vede derivare dal nome personale “Nicolino”, anche se il suffisso -ETUM, trovato nell’attestazione quattrocentesca “Ad Nicletum” fa pensare alla discendenza da un fitonimo.
Le sue notizie storiche sono scarse, è noto che fu un piccolo borgo della più potente Moncalieri nel XIII secolo.
In un documento del 1278 fu indicata come zona ricca di vegetazione.
Nella seconda metà del XVI secolo, il duca Emanuele Filiberto di Savoia dava in concessione le terre del feudo alla famiglia degli Ussel, di antica origine francese.
Nel 1694, proprio grazie a Nicolò Manfredo, rappresentante di questa casata, il cui nome fu italianizzato in Occelli, ottenne la separazione da Moncalieri.
Una volta ottenuta l’indipendenza burocratica-amministrativa, Nicolò s’impegnò affinché ottenesse anche l’indipendenza religiosa da Moncalieri, promovendo i lavori per la costruzione della parrocchiale di Santa Maria, che terminarono nel 1750.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: la parrocchiale della Santissima Trinità, in stile barocco, edificata nel 1750, su progetto dello Juvarra, al cui interno sono custodite le tombe dei rappresentanti della famiglia Occelli, e il castello, edificato nel Seicento, che presenta una pianta rettangolare e si eleva su due piani; di pregevole valore artistico sono gli affreschi che si possono ammirare nella cappella annessa al nobile edificio.
Degne di nota, per il loro valore artistico, sono le numerose cascine che s’incontrano lungo i sentieri di campagna, tra cui ricordiamo: cascina Buffa del 1634; cascina Colombetto risalente ai primi anni del Cinquecento; cascinale della Vernea del 1610; cascina Pallavicina del XVI secolo; cascina della Rusca e il Palazzetto composto da due piccole abitazioni.
Infine non possiamo non citare la Palazzina di caccia di Stupinigi, edificata intorno al XVIII, una delle strutture architettoniche più belle dell’epoca, in stile rococò e neoclassico.