Moriondo Torinese

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 6.49 km² Codice ISTAT: 163
Ricerca posizione...

Descrizione

Moriondo Torinese in sintesi.
Comune collinare, di antica origine medievale, che basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, affiancate da una modesta attività industriale.
I moriondesi, con un indice di vecchiaia molto elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nella località Bausone, nel nucleo urbano minore di Lovencito e in pochissime case sparse.
Il territorio, fertile e ricco di sorgive, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate.
L’abitato, che si sviluppa su un poggio, ha conservato la sua impronta rurale, senza lasciarsi condizionare dal cambiamento dei tempi, come dimostra la mancanza di segni di espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Moriondo Torinese.
È si trova nella parte centro-orientale della provincia, a confine con la provincia di Asti, alle estreme propaggini meridionali delle colline del Po, tra Moncucco Torinese (AT), Castelnuovo Don Bosco (AT), Buttigliera d’Asti (AT), Riva presso Chieri e Mombello di Torino.
È raggiungibile dalla strada statale n.
458 di Casalborgone, che dista 9 km dall’abitato; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A21 Torino-Brescia, tramite il casello di Villanova, distante 15 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Trofarello-Chieri, è a 11 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 40 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 124 km.
Il porto è a 151 km.
Gravita prevalentemente su Torino e Chieri per i servizi e le esigenze di tipo burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Moriondo Torinese.
Il toponimo è formato dal termine “monte” e dall’aggettivo qualificativo “rotondo”, che probabilmente si riferisce alla forma rotondeggiante del monte.
Le attestazioni documentate presentano le locuzioni “Monte Rotundo” del 1216, “Monte Rotondo” del 1225.
La dizione “Monte Ruendo” del 1287, presenta la scomparsa della dentale intervocalica; mentre la forma “Monreondo” del 1253 l’apocope del sostantivo.
Attestazioni più recenti sono “Montem Rotundis” del 1389 e “Montis Rotondi” del 1417.
Poche sono le notizie storiche riguardanti il vecchio feudo, è noto che dal 1250 fu legato a Chieri, Comune del quale seguì le sorti.
Fu governata dai Savoia-Acaia dal 1347 e in seguito subì la giurisdizione delle famiglie nobiliari, legate a questa dinastia: i Biandrate di San Giorgio, i Rivalba, i Solaro di Covone, gli Scaravelli di Rivoletto.
In seguito alle nozze di Carlotta Delfina Caravella con il marchese Ignazio di Faussone, signore di Montaldo, passò a questa famiglia nobiliare.
Fu proprio il marchese di Faussone a interessarsi dei lavori di ristrutturazione del castello.
La sua storia seguente non si discosta da quella dei territori circostanti e non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo.
Il suo patrimonio storico-architettonico non si mostra particolarmente ricco.
Elementi di maggior pregio sono rappresentati dal castello, la cui struttura originaria risale a epoca antichissima, e dalla parrocchiale di Giovanni Battista, del XIX secolo.

Economia

Struttura economica di Moriondo Torinese.
È sede di Pro Loco.
L’agricoltura produce cereali, frumento, ortaggi, foraggi, uva (utilizzata per la produzione del pregiato vino Fresia) e altra frutta.
È praticata anche la zootecnia, contraddistinta dall’allevamento di bovini e avicoli.
L’industria è costituita da un modesto numero di piccole e medie aziende che operano nei comparti: alimentare, della produzione di bevande, tessile, della carta, della metallurgia, dei mobili e dell’edilizia.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità, ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche locali garantiscono la frequenza delle classi materne ed elementari; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono la sola possibilità di ristorazione; quelle sanitarie non assicurano nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Moriondo Torinese.
Ospedale a ChieriFarmacia a Castelnuovo Don Bosco (AT)Usl n.
8 di ChieriCarabinieri a Riva presso ChieriGuardia di finanza a ChieriVigili del fuoco a Riva presso ChieriPretura di Torino sez.
ChieriTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a ChieriUfficio del Registro a ChieriConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIStazione ferroviaria a ChieriAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Moriondo Torinese.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più ambite della zona, è inserita nell’area di sviluppo del progetto “Sentieri della Collina Torinese” che offre la possibilità di riscoprire numerose e suggestive località comunicanti tra loro da una fitta rete di strade, “carrarecce” o sentieri, che, proprio per le loro caratteristiche, consentono di ammirare e apprezzare al meglio gli inestimabili valori storici, culturali, naturalistici e ambientali di queste colline.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
Il Patrono, San Salvatore, si festeggia la terza domenica di ottobre.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 6.49 km²
  • Codice ISTAT 163

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente