Cenni storici su Monteu Da Po.
Il toponimo deriva da MONS ACUTUS, documentato nel 1325 come “Monteacuto”.
Le attestazioni più antiche sono “Monteacuto” del 1041, “Monte Acuto” del 1199, MONS ACUTUS del 1203.
L’etimologia potrebbe derivare dalla forma aguzza di una montagna che domina l’abitato.
In epoca antica, tra il 125 e il 124 a.
C.
, fu la sede del sito romano di Industria.
Dal I secolo d.
C.
questo insediamento, ricco e noto per la lavorazione di oggetti in bronzo, fu nominato Municipium della tribù Pollia.
In seguito nel IV secolo, cominciò a subire un processo regressivo, perdendo lentamente la sua importanza.
Al posto di questo insediamento, si costituì, nel corso dei secoli, la circoscrizione ecclesiastica di frati minori di Dustria, di cui troviamo notizie nel X secolo nel Codice Vaticano 4322 e in un certificato del 997 dell’imperatore Ottone III, con il quale la concedeva ai canonici di Vercelli.
In seguito al devastante sisma del 1117, la comunità religiosa fu sostituita dalla costruzione del borgo della plebem Monticuli, della quale troviamo attestazioni scritte sin dal 1186.
Ulteriori notizie riguardanti questo feudo, sono riportate anche nella carta di presentazione delle terre, che il marchese del Monferrato, Guglielmo VI, presentò all’imperatore Federico II nel 1224.
Nel 1625 fu distrutta dall’invasione dell’esercito spagnolo, poi nel 1631 passò nelle mani dei Savoia.
Tra le famiglie nobiliari che la governarono ricordiamo quella dei Tonengo di Cavagnolo e quella dei Radicati di Cocconato.
Tracce architettoniche della cultura dei secoli passati sono: i pochi reperti dell’antica costruzione ecclesiastica di Pieve San Giovanni; la parrocchiale di San Giovanni Battista, edificata nel XVII secolo, la chiesa di San Grato, risalente al X o XI secolo, e la chiesa di San Sebastiano del Seicento.