Màttie

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 27.72 km² Codice ISTAT: 147
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Descrizione

Mattie in sintesi.
Comune di montagna, di probabile origine antica, ha un’economia basata sulle attività agricole e sul turismo.
I mattiesi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nei nuclei urbani minori di Combe, Grandi Tanze, Piccole Tanze-Vallone e in numerose case sparse.
Il territorio, comprendente l’area speciale Monte Orsiera (montagna disabitata), presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 2.
852 metri di quota.
L’abitato, si trova su un piano terrazzato del versante settentrionale dell’Orsiera.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è suddiviso in due sezioni orizzontali a sfondo azzurro e verde; lungo la linea di troncatura spicca una fascia merlata, d’oro, sormontata da una corona, pure d’oro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Mattie.
È si trova nella parte centro-occidentale della provincia, nella media valle di Susa, sul fianco destro della valle, tra Susa, Bussoleno, Roure, Fenestrelle e Meana di Susa.
È raggiungibile dalla strada statale n.
24 del Monginevro, che dista soli 3 km dall’abitato; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia, tramite il casello di Chianocco, distante 6 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo le linee Torino-Modane e Susa-Bussoleno, è a 4 km.
Il collegamento aereo, per i voli nazionali e internazionali, è assicurato dall’aeroporto distante 54 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 166 km.
Il porto è si trova a 184 km.
Fa parte della Comunità montana “Bassa Valle di Susa e Val Cenischia”, del Parco naturale Orsiera-Rocciavré e delle Riserve di Chianocco e Foresto; gravita su Torino e Susa per i servizi e le strutture burocratico-amministrative mancanti sul posto.

Storia

Cenni storici su Mattie.
Il toponimo, secondo alcuni studiosi, deriva dal nome personale “Matticus”.
Tra le attestazioni più antiche si segnala la forma “Maticis” del 1065, con varianti grafiche come “Mathicis” del 1226, “De vico Matico” del 1080, “Matigum” del 1083.
Documenti più recenti, invece, propongono le forme “Mathiis” del 1369, dove scompare l’occlusiva velare intervocalica, e “Mathiarum” del 1374, dove è evidente la forma femminile dell’esito moderno.
Abitata probabilmente dall’uomo sin dal neolitico, fu presumibilmente sede di un insediamento romano e feudale.
Le prime notizie certe risalgono al VII secolo e precisamente a un attestato antecedente al lascito di Abbone, il fondatore dell’abbazia dei Santi Pietro e Andrea della Novalesa.
È menzionata, in seguito, anche nell’atto di donazione di Olderico Manfredi, nel 1029, per la fondazione dell’abbazia di San Giusto di Susa.
Nel 1065, il vescovo di Torino, Cunimberto, cedette la sua giurisdizione alla Pieve di Santa Maria Maggiore, governata a sua volta dalla Prevostura di San Lorenzo di Olux.
Fu contraddistinta da vicende religiose molto burrascose, a causa della presenza di una cospicua comunità religiosa di fede valdese, che fu del tutto esiliata verso la fine del XVII secolo.
Pregevole testimonianza storico-architettonica legata alla cultura dei secoli passati è la parrocchiale dei Santi Cornelio e Cipriano dell’XI secolo, della cui struttura originaria fa parte il campanile di stile romanico; al suo interno una magnifica ancona lignea impreziosisce l’altare maggiore.
Degno di nota per il suo valore artistico è il castello sito in località Menolzio, risalente al XIII secolo, fatto erigere della famiglia Farguili.
Citiamo anche un’opera d’architettura militare nota come la “Torre di Giustizia”, poco distante dal castello, ed una costruzione fortificata del 1597, edificata presso il colle dell’Orsiera.

Economia

Struttura economica di Mattie.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
Nell’economia locale l’agricoltura conserva un ruolo fondamentale: si producono cereali e uva; si allevano bovini, caprini, equini e avicoli.
È molto praticata anche la pesca.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti della metallurgia e dell’edilizia.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche presenti garantiscono la frequenza delle classi materne ed elementari.
Manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Mattie.
Ospedale a SusaFarmacia a BussolenoUsl n.
5 di CollegnoCarabinieri a SusaGuardia di finanza a SusaVigili del fuoco a BussolenoPretura di Torino sez.
SusaTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a SusaUfficio del Registro a SusaConservatoria dei Registri Immobiliari a SusaStazione ferroviaria a BussolenoAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Mattie.
Ricca di attrattive naturalistiche, è meta di un significativo movimento di turisti soprattutto nel periodo estivo.
Offre la possibilità di effettuare interessanti escursioni sui monti circostanti e di raggiungere caratteristici rifugi in alta quota, dai quali si gode di una splendida vista di tutta la valle e delle cime circostanti; è, in aggiunta, base di partenza ideale per il Parco naturale Orsiera-Rocciavré.
Altro motivo di richiamo è venire a contatto con un ambiente dal fascino particolare, in cui ancora si conserva la lingua franco-provenzale.
Tra le manifestazioni merita di essere citata la gara sportiva il gioco del ferro (molto simile al gioco delle bocce), ogni domenica pomeriggio nei mesi di marzo e aprile.
I Patroni, Santi Cornelio e Cipriano, si festeggiano il 16 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 27.72 km²
  • Codice ISTAT 147

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